Dallo spizkoppe a Swakopmund

Data: 5 – 8 luglio 2026

Luogo di partenza: Spizzkoppe

Luoghi intermedi: trekkopje – Rossing

Luogo di arrivo: Swakopmund – mile 14 (Nat. West Coast recreational area)

Km percorsi: Km 166 + 5 + 17 +20

Way points:

sosta notte: (swakopmund): S22 40.920 E14 31.982

Mile 14: S 22 32.240 E 14 30.047

Resoconto

Dopo una notte tranquilla trascorsa nel nostro camp nel parco di Spizkoppe, salutati da una bellissima coppia di tucani, siamo ripartiti alla volta della costa, per raggiungere Swakopmund.

Percorsa la strada in direzione sud ovest che passa attraverso trekkopje , un cimitero militare dove riposano molti soldati della battaglia del 1915 fra sud Africani e tedeschi, e , poco oltre, la miniera di uranio più grande al mondo, siamo giunti alla nostra meta.

La cittadina di Swakopmund è stata interamente costruita dai tedeschi e mantiene in perfetto stato molti edifici storici dei primi del 1900.

L’atmosfera che si respira, è molto rilassante e gradevole.

Tutto è mantenuto in maniera esemplare, non c’è molto traffico, e la gente che, durante la giornata cammina serafica lungo le piacevoli strade del centro, la sera dopo le 17,30, svanisce come d’incanto, facendo apparire il centro urbano una città fantasma.

Ci sono tanti bar e ristoranti nella zona del centro e sul lungomare. L’offerta gastronomica è varia e soddisfacente per ogni palato.

Pizzerie, ristoranti italiani , tedeschi, giapponesi, di ottima qualità chiudono sempre entro le 21,30 o le 22. La gente è abituata a cenare presto, in stile germanico.

Come prima cosa, giunti in città, ci rechiamo presso la MM Bike Renato and Trading, che si occupa delle riparazioni dei Quad per chiedere di sistemare il nostro veicolo.

Ci fanno portare il quad in officina e, iniziano con le riparazioni manuali, il rifacimento della copertina, e le sistemazioni di alcune plastiche.

Purtroppo, veniamo a scoprire, nei giorni successivi, che i pezzi di ricambio necessari come il manubrio ed una cinghia, non sono disponibili in Africa poichè il mercato europeo e quello africano hanno modelli e codici differenti.

Dagli USA potrebbero spedire il necessario ma servirebbero circa 6 settimane, che non abbiamo.

Ci informiamo per farci spedire dall’Italia tutti i pezzi necessari x la sistemazione ma, sebbene i tempi sono decisamente inferiori, i soli costi di spedizione per tutte le plastiche , superano i 4000€.

Non ci resta che, effettuare il tagliando, riparare in maniera non definitiva i pezzi in plastica e farci spedire dall’Italia il manubrio e la cinghia che ci permetteranno di utilizzare nuovamente il Quad fino a quando, lo riporteremo in Europa per la sistemazione definitiva.

A swakopmund , ritroviamo i nostri amici Martin, Amanda e Mimi che si sono riuniti con i loro genitori. Anche Ron, il ragazzo svizzero spagnolo e la coppia di coreani conosciuti a point noir, in Congo, sono in città.

Organizziamo una cena a base di pizza. Il ristorante migliore sarebbe da Gabriele ma la domenica è chiuso. Deviamo su Pomodoro una pizzeria su un molo in un centro commerciale.

Non ci sono altri clienti quindi prendiamo possesso del locale e passiamo una simpatica serata tutto insieme, in 13, a scherzare sulle abitudini culinarie italiane e degli stranieri.

Il giorno successivo, mentre i ragazzi con i genitori vanno a visitare Walvis Bay, noi abbiamo appuntamento con il medico alle 11,45 presso il centro privato MedClinic.

L’appuntamento me lo ha fissato la signora del Quad, con il dott Oliveira che, dopo avermi visitato, mi da una ricetta per pastiglie cortisoniche per vedere di far cessare la tosse secca che mi assilla da quasi due mesi.

Terminata la visita, facciamo un giro sul lungomare con i cani.

Pranziamo con un enorme hot dog ed un hamburger consumato su una panchina davanti ai foodtruck.

Alle 16 andiamo a far spese. Questa sera mangeremo ancora tutti insieme, presso il campeggio dove alloggiano i nostri amici, facendo un barbecue di carne e pesce pescato dai ragazzi coreani che, insieme a Ron, hanno trascorso l’intera giornata in barca per una battuta di pesca.

Pesce, carne, patate al forno , peperonata e la crema al mascarpone sono le pietanze della cena che soddisfa tutti.

Fa freddo all’esterno ma, vestiti adeguatamente riusciamo a trascorrere una bella serata fino alle 22 quando , gli ospiti esterni del campeggio, sono obbligati ad uscire.

Durante il soggiorno a swakopmund, approfittiamo anche di fare colazione presso un negozio gestito da una famiglia italiana che importa prodotti dalla nostra nazione e di chiacchierare con la figlia dei proprietari che ci fornisce indicazioni sui ristoranti più quotati in città.

Pranziamo in un piccolo sushi bar in centro dove, preparano i piatti al momento e, nonostante la lunga attesa di circa 40 minuti, vale la pena di tornare per la freschezza e il sapore del cibo.

Visitiamo la Kristal Gallery, un museo-negozio dove è possibile vedere i più preziosi minerali, le lavorazioni di gioielleria degli stessi ed ammirare il quarzo più grande al mondo, esposto insieme a tanti altri minerali. Facciamo acquisti in negozio: un ciondolo a forma di Africa con un turchese al posto della Namibia.

In negozi tecnici poi, acquistiamo cinghie e pezzi di ricambio utili per ilcamper.

In swakopmund si trova di tutto.

La sera del 7 , dopo che i ragazzi hanno visitato Cape Cross e le foche, ci ritroviamo presso il ristorante tedesco. Sembra di entrare in una birreria in Germania.

Il ristorante è affollato: ci sono solo bianchi e le pietanze offerte sono le classiche cotolette o lo stinco oltre a piatti di carne di selvaggina della zona.

In città tutti parlano inglese ma, fra di loro, la lingua più usata è l’afrikian, un misto di tedesco, olandese con un pò di slang africano.

La temperatura, in questa città, è particolare. Rispetto al resto della Namibia, soffre della corrente del Bengala che crea una nebbia abbastanza fitta e abbassa le temperature in inverno rendendo le giornate un pò cupe. Basta uscire di una ventina di chilometri dal centro urbano che il sole riappare, regalando temperature più miti ed una migliore luminosità .

Il giorno 8, mentre il nostro trio di compagni di viaggio con i genitori, è partito presto verso nord, noi andiamo a salutare Ron e i coreani che alloggiano in una casa presa in affitto in attesa la loro auto venga riparata.

Usciamo da Swakopmund verso le 13 e, percorsi una ventina di chilometri, ci fermiamo sulla West cost recreational area , in riva all’oceano , per pranzare e giocare un po’ con i nostri cani in libertà.

Da sosta a pranzo, si trasforma in sosta notte.

E’ piacevole rimanere su una spiaggia, con il rumore delle onde e con la possibilità di prendere il sole seduti sulla sdraio. Anche i cani sono felici a giocare con la pallina .

Alcuni pescatore, parcheggiato sulla spiaggia ad un centinaio di metri, passa il tempo a cercare di prendere qualche preda.

Approfittiamo per dare una pulita al Truck e, quando il vento comincia a farsi sentire, ci rintaniamo nella nostra casa su ruote per la cena.

Domani si riparte per la visita della skeletron Coast .

Luoghi di interesse: swakopmund: kristall Gallery, città con edifici storici

Tipo di sosta: swakopmund: in parcheggi in strada silenzioso e spazioso vicino rifugio per cani e spiaggia

Note: ristorante pizzeria Pomodoro (molo centro commerciale); sushi bar Yokohama; ristorante tedesco swakopmund brauhause ; bar bakery Italian style

Cena in pizzeria a swakopmund
Molo di’ swakopmund
Ristorante The Tag
Chiesa a swakopmund
Farò a swakopmund
Quarzo più grande del mondo a swakopmund
Museo dei cristalli swakopmund
Tipiche case di’ swakopmund
Piatto di sushi a swakopmund
Ristorante tedesco swakopmund
West coast a nord dí swakopmund

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