Data: 9 luglio 2026
Luogo di partenza: Mile 14 (West Coast receational area)
Luoghi intermedi: hantle’s bay
Luogo di arrivo: Cape Cross (foche)
Km percorsi: Km 134
Way points: sosta pranzo: S22 03.155 e 14 13.140
Cape Cross : S21 46.933 E 14 00.260
sosta notte: S 21 44.197 E 13 58.897
Resoconto
La West Coast recreational area è il tratto di Scheletron Coast che si estende subito a nord di Swakopmund ed è caratterizzata da chilometri di spiaggia.
Dalla strada principale è possibile accedere all’oceano grazie a molteplici sterrati che si dipartono perpendicolarmente, indicati da appositi cartelli stradali che segnalano il numero del miglio e la possibilità di pesca.
Tutta questa costa, è famosa per i numerosi relitti di navi che, nel corso degli anni hanno subito la potenza delle onde e delle correnti dell’oceano, incagliandosi e affondando a pochi metri dalla riva.
Percorrendo la strada a lato dell’oceano è possibile incappare nei relitti e, cartelli appositi, riportano i nomi e le posizioni delle barche affondate.
La prima cittadina che incrociamo lungo il percorso odierno è Hantie’s Bay, un villaggio di pescatori e di case colorate con un campo da golf nel letto del fiume.
Ci fermiamo per fare rifornimenti al Despar e poi proseguiamo in direzione di Cape Cross.
Prima di giungere a destinazione, facciamo una sosta pranzo.
Davide vuole fare riprese con il drone pertanto, prendo io il volante.
Guidare lungo la spiaggia deserta è divertente. In Europa è impossibile provare queste esperienze.
Tornati sulla strada principale, che sfreccia dritta in mezzo alla sabbia compatta del paesaggio circostante, raggiungiamo la zona di riserva delle foche.
In questo luogo, lungo la spiaggia, si radunano centinaia di migliaia di foche che riposano al sole o si lanciano in mare per pescare il cibo per loro ed i loro cuccioli.
All’entrata della riserva, non avendo nascosto i cani nella cellula abitativa, ci fanno un pò di storie ma, li convinciamo che non abbiamo nessun interesse a far scendere i cani dall’abitacolo.
Alla fine, comprensivi, ci fanno entrare dopo aver pagato il biglietto ($620 = €34).
Raggiunta la spiaggia e parcheggiato il camion, è possibile camminare su una apposita passerella che funge da pontile.
La maggioranza delle foche si ammassa vicino a questa passerella per riposare al sole ed allattare i cuccioli.
Altre invece, si gettano nell’oceano intrepide e nuotano in mezzo alle onde .
Sono animali selvatici e non è possibile accarezzarli o toccarli se non si vuole rischiare di essere morsi.
I versi che emettono, sembrano quasi dei belati e l’odore che si percepisce è pungente.
Scattiamo diverse foto e video agli esemplari più buffi.
Dopo circa una mezz’ora, risaliamo in Truck e ripercorriamo la strada verso l’uscita.
Lungo la strada ci sono diversi banchetti che espongono differenti cristalli di sale con i prezzi di ogni pezzo ed un barattolo per mettere i soldi.
Sicuramente arrivano dalla salina di cape Cross e mi sorprende che non ci sia nessuno a controllare che i turisti non li portino via, senza lasciare l’obolo.
Ormai sono già le 17.
Siamo indecisi se procedere ancora di un pò di chilometri verso l’entroterra o fermarci a dormire lungo la spiaggia.
La seconda opzione vince nelle nostre preferenze.
Anche questa notte ci faremo cullare dal suono delle onde dell’oceano.
Parcheggiato HungryWheels vicino alla riva, sfruttiamo l’ultima ora di luce per far giocare i cani con la pallina.
Yoda , questa mattina giocando, si è rotta un dente di quelli piccoli anteriori .
Lei, tutte le volte che gioca, riesce a farsi del male!
Nulla di grave! Fortunatamente questi dentini , non hanno una grande importanza nei cani.
Vorrà dire che, come Nikita e Queen, anche lei adesso, ha un “sorriso dente spazio dente”!
Luoghi di interesse: cape Cross: parco delle foche; West Coast recreational area .
Tipo di sosta: sia pranzo che notte sulla spiaggia 3 No internet
Note: –
























