Otavi – vigneto- Otjiwarongo

Data: 26 giugno 2026

Luogo di partenza: Otavi

Luoghi intermedi: Otavi vineyard

Luogo di arrivo: 40 km nord di Otjiwarongo

Km percorsi: Km 100

Way points: vigna Otavi: S 19 38.252 E 17 27.852

sosta notte: S 20 06.855 E 16 58.465

Resoconto

Sapevamo che, il fulcro della giornata odierna, sarebbe stato concentrato sulla degustazione presso la vigna Otavi, a pochi chilometri dalla omonima cittadina, lungo la strada da Grootfontain.

Avevamo appuntamento dopo le 11 quindi, fatta la colazione, abbiamo dedicato un pò di tempo a postare i diari dei giorni passati.

Giunti alla vigna poco prima delle 12, il manager ci ha accolto con entusiasmo e ci ha fatto accomodare in veranda, di fronte ad una vista stupenda sul vigneto e le colline circostanti.

Abbiamo cominciato la degustazione con un vino bianco del 2026. Un sapore fruttato abbastanza intenso ed un gusto fresco ma un po’ aspro .

Abbiamo continuato con un vino orange. Non un rosè, ci ha spiegato il manager, ma un vino con una colorazione più aranciata ottenuto con un procedimento differente ( non chiedetemi di spiegare tecnicamente il procedimento perché non ne capiamo molto). Un vino fresco, con un profumo più fiorato e meno intenso del primo ma con un gusto meno aspro è più gradevole.

L’ultimo vino, sempre del 2026, è un rosso. Troppo giovane e privo di carattere.

Lasciava la bocca tanninica ed il gusto era debole.

Tutti i vini erano imbottigliati con il tappo a vite e, quando gli ho chiesto la ragione, mi è stato risposto che è un problema di costi.

Fra i tre vini, quello più gradevole, a parer nostro, è stato il secondo.

Per questa ragione, quando ci è stato servito il piatto con gli snack, abbiamo scelto di accompagnarlo con un bicchiere di “orange”.

Gli snack ci hanno piacevolmente sorpreso.

Sono mesi che non mangiamo formaggi e , nel piatto, ce ne erano di almeno 4 qualità differenti.

Uva, mele, olive, pomodori, carne affumicata, salamini, carne arrosto, pane nero e crekers di vario tipo con burro, e diverse creme da spalmarci sopra.

Buona la qualità e abbondante la quantità.

Il forte vento che aveva caratterizzato le prime ore della mattinata è scomparso ed il sole ci scalda piacevolmente.

Trascorriamo un pò di tempo a godere del panorama ed a coccolare i due jack russel, Nala e Spotty ed il grasso pastore australiano che ci ronzano intorno nella speranza di avere qualche assaggino.

Verso le 14,30, ci rimettiamo in marcia ma, colti ben presto da un “abbiocco “ potente, decidiamo di fermarci a fare un sonnellino presso un’area pic nic lungo la strada.

Verso le 16,30 ripartiamo più riposati verso la cittadina di Otjiwarongo.

Abbiamo letto che c’è una “coccodrillo farm” con ristorante che serve piatti a base del preistorico rettile. Non sappiamo se la Farm è aperta di sera e se esiste la possibilità di rimanere per la notte.

Prima di raggiungere la cittadina, imbocchiamo una laterale che segue la ferrovia e ci troviamo una sosta per la notte.

Non vogliamo trovarci in difficoltà a guidare con il buio; rimandiamo questa nuova esperienza a domani.

Luoghi di interesse: degustazione vino e snack presso vigna Otavi

Tipo di sosta: a lato della ferrovia su una strada sterrata laterale, poco internet 1

Note: in questa zona non è facile trovare soste libere e i logge sono cari.

La degustazione dei vini comprende 3 vini e snack. Costo $450 pp

Vigna
Vigna
Sosta notte vicino alla ferrovia

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