Inamagando – Bentiaba – Mariquita – Piambo (piscine naturali)

Data: 7 giugno 2026

Luogo di partenza: Inamagando

Luoghi intermedi: Bentiaba, Mariquita (intersezione)

Luogo di arrivo: Pianbo piscine naturali

Km percorsi: Km 121

Way points:

sosta notte: S 14 42.485 E 12 16.507

Resoconto

Mattinata dedicata a scorrazzare con il Quad lungo la spiaggia.

Dopo aver fatto colazione abbiamo deciso di divertirci con il Quad, lungo la spiaggia sulla quale siamo parcheggiati. La sabbia dura sul quale si infrangono le onde dell’oceano offre un terreno ideale per divertirsi. Prima facciamo un giro io e Davide. Raggiungiamo il limite a nord della spiaggia, bloccato , alla fine da un grosso scoglio; tornati indietro, raggiungiamo la spiaggia delle tartarughe. Veniamo accolti da cinque cani di media grandezza, tutti uguali, sicuramente imparentati. Ci vengono incontro ma non sono minacciosi. Ci annusano e ci seguono, correndo dietro al Quad. Ci sono due guardiani che ci vengono incontro sorridenti. Uno biascica qualche parola di inglese.

Vivono lì, nelle roulotte e si assicurano di tutelare spiaggia delle tartarughe. Ci spiegano che il periodo della riproduzione è a settembre.

Torniamo al Truck ed io porto Mimi a rifare il giro, con il Quad, sulla spiaggia. Il panorama della costa frastagliata è stupendo.

Una enorme parete di roccia rossa percorre tutta la costa delimitando la larghezza della spiaggia.

Tornati indietro, ci prepariamo per la partenza.

I nostri amici devono andare direttamente a Namibe perché, domani, devono lavorare ed hanno bisogno di internet.

Noi optiamo per andare in avanscoperta della costa a nord della città.

Purtroppo la temperatura non ci offre l’opportunità di bagnarci ma, i panorami montani e il mare sono sicuramente imperdibili.

Dopo aver fatto acqua lungo il tragitto, a Bentiaba, procediamo velocemente lungo una strada asfaltata di ottima qualità, fino alla deviazione sterrata per Mariquita , lungo la costa .

Il primo tratto di sterrato è facile e veloce ma, dopo la prima deviazione, dove si aprono diverse opzioni in merito alle destinazioni, il tratto sterrato si fa più impegnativo.

Nulla di pericoloso ma il terreno è decisamente più ondulato è pieno di sassi.

L’andatura rallenta ma ciò ci permette di apprezzare pienamente la bellezza del panorama.

E’ una visione incredibile!. Alte colline rocciose di colori che spaziano fra il grigio scuro, l’ocra ed il rosso mattone, ci circondano .

Il sentiero si inerpica in mezzo alle colline di roccia e ci porta fino al plateau in cima ad esse, dal quale la vista è mozzafiato.

Le parole e le immagini fotografiche non riescono ad esprimere la bellezza di questo luogo!.

Procediamo fermandoci frequentemente per scattare foto e, rimpiangiamo il fatto di non avere le batterie del drone a disposizione, per poter immortalare dall’alto tanta bellezza paesaggistica.

Il terreno è ricoperto di fili di erba giallastra che ricorda il colore delle spighe del grano.

Procediamo per più di una ora. Lungo il percorso, solo un tratto in salita era non particolarmente largo ma, non presentava nessun problema.

Alla fine, all’orizzonte, l’oceano.

Un faro abbastanza moderno indica il punto in cui dobbiamo prendere il sentiero a sinistra, per raggiungere, un chilometro più avanti, le piscine naturali.

Ci troviamo su un alto promontorio con le pareti di basalto, a picco sulle acque dell’oceano.

Ci sono spiagge di sassi neri che danno il nome a queste baie.

Attraverso una scalinata, nel luogo della nostra sosta, è possibile scendere fino a raggiungere delle piscine naturali scavate nella roccia.

L’acqua del mare entra nelle pozze e regala l’opportunità di bagnarsi in sicurezza.

Parcheggiato il Truck, osserviamo il panorama ed il tramonto sul mare, seduti comodamente sulle nostre sdraio.

Serve un maglione per non sentire il freddo del vento.

Incredibile come siamo passati dal caldo insopportabile al freddo quasi invernale!

La sosta offre anche l’opportunità di accendere un barbecue formato da sassi e riparato dal vento.

Per noi fa troppo freddo e preferiamo cucinare e cenare al riparo del nostro Truck.

Domani ripercorreremo la fantastica strada di oggi con una deviazione per scoprire nuove spiagge a sud.

Buona serata.

Luoghi di interesse: panorami lungo il tragitto

Tipo di sosta: presso le piscine naturali di spiaggia di pedraza Negras a Piambo . No internet 4

Note: la strada per Piambo richiede un 4×4 . Panoramica. Da evitare con pioggia .

Le tartarughe, presso la spiaggia, si possono vedere a settembre .

Le balene si vedono a giugno.

Panorami
Panorami
Strane piante
Pedras negras piscine naturali
Faro Pedras negras

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