Data: 6 giugno 2026
Luogo di partenza: Binga Bay
Luoghi intermedi: Turtle beach
Luogo di arrivo: Inamangando
Km percorsi: Km 144
Way points:
sosta notte: S 14 08.882 E 12 22.252
Resoconto
Quella di Binta bay è stata per noi la spiaggia perfetta. Ci siamo rilassati e divertiti sulla spiaggia. Abbiamo visto i pesci nel mare ed i cani si sono divertiti quanto noi, liberi di giocare in spiaggia senza problemi.
Saremmo restati ancora qualche giorno, avendo più tempo.
Questa mattina però, abbiamo dovuto ripartire lungo il nostro itinerario in direzione sud.
Risaliti i10km di sterrato della deviazione, ci siamo rimessi nella strada principale, ancora sterrata per alcuni chilometri.
Nonostante si trattasse di sabbia pressata, abbiamo potuto procedere ad una andatura di circa 60 km/h. fino a raggiungere l’asfalto. Di la in avanti la strada è in ottime condizioni e si procede spediti.
Il paesaggio che attraversiamo è desertico, con altre colline di sabbia pressata colorata nei toni del l’ocra e del mattone.
Alle zone con le rocce che muovono lo skyline, si alternano ampie aree piane dove è impossibile scorgere la linea dell’orizzonte.
Non ci sono grandi villaggi lungo il percorso ma solo qualche capanna.
Notiamo alcuni indigeni vestiti con teli colorati, invece che con indumenti europei , probabilmente sono popolazioni più tradizionali.
Ci fermiamo a fare rifornimento di carburante nell’unico distributore che incontriamo sul percorso, però non ha acqua.
Proseguiamo fino alla costa. Per tutto il tragitto, internet non è stato disponibile.
Testiamo un paio di location differenti per la sosta notturna.
La spiaggia delle tartarughe è una di queste.
Ci sono delle capanne di tela ed un paio di roulotte.
Un paio di persone si aggirano sulla spiaggia e ci sono cani.
Optiamo per cercare un’altra sosta.
Proviamo a procedere oltre fino ad un faro ma, la costruzione è occupata da una famiglia e ci sono almeno cinque bambini che, al nostro arrivo, cominciano a guardarci incuriositi.
Ci fermiamo il tempo di mangiare un boccone ma, raggiunti dai nostri amici, optiamo per tornare indietro verso la spiaggia delle tartarughe e di fermarci in un grande spiazzo a nord di quest’ultima.
Siamo sopraelevati di circa un paio di metri dal mare ma la location è perfetta.
C’è un po’ di vento e la temperatura è decisamente cambiata. Adesso serve la maglia con le maniche lunghe.
Martin e Davide vanno a raccogliere, sulla spiaggia, rami secchi per accendere un fuoco.
I cani possono stare fuori perché non c’è nessuno ed abbiamo un grande raggio di visibilità.
Questa sera abbiamo deciso di preparare al forno, i pesci che ci hanno regalato ieri sulla spiaggia di Binta. Taglio a dadini anche una melanzana ed una zucchina che, ripassata nel pan grattato con un pò di parmigiano, cucinerò nel forno.
Fa troppo freddo per apparecchiare all’aperto, nonostante il falò.
Ci stringiamo un pò e mangiamo in HungryWheels, tutti e cinque!
A domani
Luoghi di interesse: panorami lungo la strada
Tipo di sosta: sopraelevati di qualche metro sulla spiaggia in una baia, vicino alla spiaggia delle tartarughe.
Note: la stagione della riproduzione delle tartarughe è dicembre.















