Praya santo Antonio – Caotinha – Binga Bay

Data: 4 -5 giugno 2026

Luogo di partenza: Praia de Santo Antonio

Luoghi intermedi: Caotinha

Luogo di arrivo: Binga Bay (sosta)

Km percorsi: Km 174

Way points:

sosta notte: S 13 20.508 E 12 38.973

Resoconto

Notte trascorsa nella spiaggia di Santo Antonio piacevole e fresca.

Facciamo colazione con i nostri amici perchè Mimi ha preparato una gustosa torta con cocco e ananas che condividono con noi.

Seduti a rimirare il mare calmo ci godiamo questo inizio di giornata.

Peccato dover procedere oltre perchè questa baia è proprio carina.

Nonostante passino pescatori locali, non siamo stati disturbati da nessuno.

Un paio di cani sono arrivati in avanscoperta ma si sono allontanati altrettanto velocemente come sono arrivati.

Verso le 10 ci mettiamo in movimento. I ragazzi devono ancora prepararsi mentre noi optiamo per procedere e fare una tappa nella baia limitrofa, Caotinha.

Sono pochi chilometri e si tratta solo di una breve deviazione dalla principale.

La strada sterrata è in buone condizioni e non perdiamo molto tempo a raggiungere il villaggio.

Si tratta di un cantiere navale, con molte grandi navi ormeggiate in porto. Il villaggio è semplice, con qualche capanna e bambini, maiali e capre scorrazzano liberi lungo la strada.

Raggiungiamo il punto più alto sul promontorio per osservare la costa. Il paesaggio è molto bello: il mare da una parte e queste bizzarre colline di terra, dalle forme tondeggianti, leggermente ricoperte di arbusti verdi dall’altra.

Ci rimettiamo in marcia dopo aver scattato qualche foto.

Desideriamo raggiungere la baia Binga, dove i nostri amici si fermeranno questa notte.

La strada è asfaltata e veloce fino alla deviazione. Il paesaggio aspro e particolare è abbastanza arido e di terra color ocra. La vegetazione è composta di arbusti bassi che regalano al panorama qualche spot verde.

Poco traffico durante il percorso.

Il cielo coperto di questa mattina, verso le 12 si è aperto colorandosi di azzurro.

La temperatura, sempre gradevole, intorno ai 25 gradi è perfetta.

Direi che abbiamo imbroccato la perfetta tempistica per visitare l’Angola.

Giunti quasi a destinazione, troviamo una barra che impedisce di procedere.

Occorre pagare ala 15.000 (circa 15 €) per soggiornare alla spiaggia.

Ci sembra un pò caro visto che non c’è incluso nessun servizio, ma se vogliamo dormire qui occorre pagare.

Scesi alla spiaggia però, ci rendiamo conto dell’unicità del posto.

Il mare è cristallino! La spiaggia ampia di fine sabbia color ocra è pulita.

Veniamo accolti con entusiasmo dai nostri amici giunti prima di noi.

Ci sono le balene, …le balene….!

Dopo aver parcheggiato a fianco all’altro camion, ci inerpichiamo su un grande scoglio che delimita uno dei lati della spiaggia. Non è facile la salita e la discesa lo sarà anche di meno.

Yoda e Odino vengono con noi e dimostrano le loro capacità 4×4.

Giunti in cima alla roccia, in lontananza, con l’aiuto del binocolo riusciamo ad individuare 3 diverse balene che emergono dall’acqua imponenti, con il loro dorso scuro e sbuffano creando un forte getto di acqua che si disperde nel vento.

Si proprio nella stagione in cui le balene passano da questa costa ma è comunque una fortuna averle potute vedere.

Tornati ai camion, accediamo un falò per far luce e scaldarci.

Il cielo è nuvoloso e la brezza marina fresca.

Alcuni granchi di medie dimensioni si avvicinano al fuoco, forse attirati dal calore.

Li osserviamo nei loro movimenti, fino a quando si allontanano.

Sono solo le 19,30 quando il fuoco si spegne e decidiamo di rintanarci ognuno nei propri alloggi.

Oggi, siamo stanchi e si va a letto presto!

Al risveglio, il sole ed il cielo azzurro ci fanno optare per rimanere in questa spiaggia.

L’unico problema è l’assenza totale di connessione che non ci,permette di comunicare con il mondo esterno. Ma, per un giorno, poco importa!

Il posto è talmente bello che non possiamo perdere l’opportunità di goderne appieno.

Portiamo i cani a fare una passeggiata e, visto che non c’è nessuno, lasciamo libero anche Odino.

Preso dal suo istinto predatorio, Odino si lancia immediatamente a caccia dei molteplici granchi che camminano sulla riva.

La caccia si fa così serrata che, il nostro cane non capisce,più nulla e , preso dalla foga, comincia a correre verso il capo opposto della spiaggia. Inutile urlare il suo nome per richiamarlo. Lui deve correre dietro ai granchi che si lanciano in acqua quando lui si avvicina.

Fortunatamente alla fine della spiaggia c’è un grosso scoglio che impedisce a Odino di proseguire nella sua folle corsa ma, siamo comunque spaventati dalle onde che, in questa parte della spiaggia, creano correnti.

Nonostante lui non accenni a ritornare, Davide riesce a raggiungerlo e a rimetterlo alla longhina.

Yoda, per fortuna, non si è allontanata da me ma ha solo approfittato di bagnarsi per rinfrescarsi.

Odino ha perso la sua libertà e, dopo un bel rimprovero per non essere tornato al richiamo, torniamo alla base.

Dopo aver fatto colazione all’aperto, sul nostro tavolino da campeggio, con la maschera vado,a fare snorkeling con Mimi.

Gli scogli sono l’habitat perfetto per centinaia di pesci discolori e dimensioni differenti ospitati dalle acque di questa baia.

Un posto incredibile, veramente piacevole.

L’acqua è un pò fresca e c’è un filo di vento ma, una volta immerso lo sguardo in quello che sembra un acquario, si viene rapiti dalla bellezza del modo subacqueo.

Dopo circa venti minuti, torno sulla spiaggia a scaldarmi.

Una doccia, cambio di costume e ci si mette al sole per un pò di tintarella.

Questa sarà probabilmente l’ultima opportunità di goderci il mare per un pò.

Proseguendo verso il confine, entreremo all’interno del territorio e, in Namibia ed in Sud Africa , le temperature saranno invernali, con il mare sicuramente mosso è freddissimo.

Occorrerà aspettare qualche mese e di passare nel versante orientale dell’Africa per tornare ad avere le temperature ed il mare ideale per bagnarsi.

Peccato che in Angola diano solo un mese di permanenza perché vorremmo poterci gustare più a lungo questo luogo.

Nel frattempo, il cielo si è rannuvolato. Il vento rende fresco il clima.

Verso l’una pranziamo e poi, mentre Davide da una pulita alla cabina del camion, io mi dedico a scrivere il diario.

Passeremo il resto della giornata in relax. Spero torni il sole così da farmi un’altra nuotata in mezzo ai pesci.

Domani si ricomincia il viaggio alla scoperta di altri bei posti in Angola.

Luoghi di interesse: Binga Bay spiaggia immersione.

Tipo di sosta: sulla spiaggia a pagamento aia 15.000. No internet

Note: strada sterrata per arrivare alla baia. Indicazione sulla principale per la deviazione.

Insetti a baia santo Antonio
Baia santo Antonio
Panorami dal promontorio
Baia caotinha
Dal promontorio di baia caotinha
Durante il tragitto
Sterrato per baia binga
Baia binga
Baia binga
Spiaggia binga
Playa binga

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