Data: 3 giugno 2026
Luogo di partenza: Lobito
Luoghi intermedi: Benguela
Luogo di arrivo: Praia Santo Antonio
Km percorsi: Km 52
Way points:
sosta notte: (Praia santo Antonio) S 12 36.492 E 13 19.113
Resoconto
Seppur con calma, prendendocela comoda, abbiamo lasciato la magnifica spiaggia di Lobito in direzione sud verso le 11.
Non desideriamo percorrere molta strada ma andare a visitare alcune spiagge.
Percorsi circa una quarantina di chilometri, entriamo nella cittadina di Benguela.
Un pò più grande di Lobito, è una cittadina che offre l’opportunità di fare acquisti presso diversi centri commerciali e supermercati.
C’è traffico, ma non è caotico o disordinato e, come Lobito, appare curata e pulita.
Ci soffermiamo a fare un paio di scatti presso la sua grande cattedrale con il tetto spiovente.
Era in corso un funerale frequentatissimo ed ho rinunciato a riprenderla all’interno.
Avrei voluto andare a vedere, di passaggio, la spiaggia di morena, segnalata per la sua bellezza ma, a causa dei limiti a 3,5 ton, non abbiamo potuto avvicinarci con HungryWheels.
Abbiamo quindi proceduto oltre, per raggiungere qualche chilometro più avanti, la spiaggia di Santo Antonio.
Seguendo una strada con diverse ville, alcune nuove ed altre vecchie o dismesse, affacciate tutte sul mare, si raggiunge una zona desertica.
Qui, la strada finisce e si apre un grande spiazzo di terra dissestato, con diverse buche e fenditure, incorniciato da montagne modellate nelle forme e variegate bei colori.
Non c’è vegetazione ma solo qualche albero sulla cima delle formazioni rocciose che circondano la baia.
Il mare è pulito e trasparente ma, la spiaggia, purtroppo, è piena di bottiglie di plastica e sedimenti portati dal mare, che nessuno pulisce.
Quando ci sono ristoranti o bar, le spiaggie vengono tenute pulite ma, in questo caso, siamo nel nulla e, nessuno si preoccupa di eliminare ciò che il mare restituisce all’uomo.
Parcheggiato il Truck nella zona di terra sopraelevata di un paio di metri rispetto alla riva del mare, portiamo subito Odino e Yoda a fare il bagno.
Siamo lontani dalle case e dalla presenza di altri cani quindi, possiamo lasciarli liberi di sguazzare e correre sulla spiaggia.
L’espressione goduta dei nostri pelosi rende felice anche noi.
La temperatura è piacevolmente calda, con un alito di vento fresco che ci permette di restare sotto al sole, senza soffrire.
Pranziamo e aspettiamo i nostri amici che, ci raggiungono nel primo pomeriggio.
Verso le 15,30, riportiamo i cani a giocare in mare e, scopro che l’acqua è incredibilmente tiepida ed invitante.
Perché non fare il primo bagno della stagione?
Fino adesso, il mare è sempre stato poco invitante, per i miei gusti.
Con molte onde e profondo, non è il genere di mare che trovo allettante.
Invece, sia a Lobito che qui, le acque sono calme, pulite e trasparenti. Sembra quasi una piscina.
Ieri, quando avevo messo i piedi nel mare, avevo sentito che era fresco; oggi, la temperatura è sorprendentemente tiepida e non ci sono scuse per non approfittarne.
Mi metto il costume ed entro a gustarmi il mio primo bagno, seguita poi da Mimi ed Amanda.
Il sole tramonta sempre presto. Alle 17,30 è già calato dietro la montagna e, alle 18, ha cominciato a diventare sempre più buio. La temperatura si abbassa e, il vento, diventa frizzante.
Questa sera Mimi ci ha invitato a cenare. Preparerà un curry che consumeremo tutti seduti fuori sul tavolo da campeggio, con la luce soffusa.
Brinderemo con una bottiglia di Rijoca, un vino rosso portato dalla Spagna e ci godremo la luna quasi piena!.
A domani.
Luoghi di interesse: Benguela e costa
Tipo di sosta: sulla spiaggia di Santo Antonio
Note: a Benguela non si raggiunge la spiaggia per limiti di peso a 3,5 ton.








