Data: 8 giugno 2026
Luogo di partenza: Pedras Negras piscine naturali
Luoghi intermedi: Praya furado, baia baba,
Luogo di arrivo: Praya mucuio
Km percorsi: Km 105
Way points:
sosta notte (praya Mucuio): S 14 53.844 E 12 13.080
Resoconto
Seconda giornata alla scoperta delle baie a nord di Namibe.
Questa mattina, mentre stavamo passeggiando i pelosi sul promontorio, vicino al Truck, guardando il mare, ci siamo accorti di vari sbuffi fra le onde.
Le balene , disseminate nella baia, si divertivano a saltare dentro e fuori dall’acqua.
Non erano vicinissime ma, con l’aiuto del cannocchiale, abbiamo potuto osservarle abbastanza bene.
Dopo la colazione, abbiamo ripercorso la strada sterrata che ieri ci aveva condotto fino alla spiaggia di pedraza Negras e alle piscine naturali. Passato il faro, probabilmente abbandonato o mai terminato, al quale abbiamo scattato qualche foto, abbiamo continuato per una quarantina di minuti, fino alla deviazione per la praya Furado, godendo dei magnifici panorami che già ieri pomeriggio ci avevano ammaliati.
Abbiamo imboccato lo sterrato 4×4 per raggiungere la nuova spiaggia ma, preso un dosso inaspettato, un pò “allegri”, dopo qualche metro ci siamo accorti di aver perso il Quad!
Le cinghie che, normalmente fissano il nostro quadriciclo al camion, sollecitate dai innumerevoli sobbalzi, hanno ceduto.
Il Quad, non più bloccato, è precipitato dalla pedana atterrando al suolo.
Nei giorni scorsi il monitor che serviva a tenere d’occhio proprio la parte posteriore di HungryWheels, aveva smesso di funzionare. Purtroppo, non abbiamo avuto modo di sostituirlo e, senza quello, non ci era possibile accorgerci che il Quad si era smollato.
Bloccato il camion dopo il tonfo, siamo accorsi a verificare i danni subiti dal malcapitato veicolo.
Atterrato frontalmente da un lato, tutte le plastiche di sono frantumate. Il manubrio si è incassato ed il bauletto si è staccato rompendo i supporti e la plastica di sostegno. Anche un cerchio ha subito una botta e la ruota ha stallonato. Anche la copertina di plastica che lo riparava dalle intemperie, si è stracciata.
Fortunatamente nessun danno alla trasmissione o al motore ma, con lo sterzo bloccato, il veicolo è inutilizzabile.
Raccolti tutti i pezzi che si sono staccati volando nelle vicinanze del Quad, grazie al verricello, siamo riusciti, dopo circa un’ora, a caricarlo nuovamente sulla pedana e fissarlo con nuovi ancoraggi. Abbiamo bloccato, con degli elastici, il bauletto e le plastiche frontali, e siamo ripartiti.
Questi sono gli inconvenienti che ti rovinano la giornata, per non dire il viaggio.
Purtroppo i danni, seppure limitati, a prima vista, alla carrozzeria e al manubrio sono ingenti e speriamo di riuscire a trovare in Namibia o in Sudafrica un concessionario Polaris che possa ripararlo.
In caso contrario, avremo finito di usare il nostro Quad per tutto il resto del viaggio 😦
Il fatto che, questo “incidente”, non sia stata colpa di nessuno, non ci consola ma dobbiamo metterlo in conto come una di quelle “cose che possono capitare” e procedere oltre.
E “oltre” procediamo, almeno con il nostro itinerario odierno. I panorami sono belli ma non spettacolari come quelli di ieri.
Raggiungiamo la spiaggia di Furado.
Una catena blocca l’accesso alla spiaggia.
Rimaniamo sul promontorio ad osservare la baia sabbiosa e le pareti rocciose che la incastonano come un gioiello con una stupenda montatura.
Ci sono un paio di persone presso l’unica costruzione sulla spiaggia. Che vita da eremiti devono fare!
Ci fermiamo per il pranzo, prima di procedere nella scoperta della spiaggia successiva.
Ripresa la marcia, percorriamo lo sterrato 2×4 che ci conduce fino all’asfalto.
Lungo l’itinerario, incontriamo diverse grosse scimmie nere con la coda lunga ed il muso allungato.
Al rumore del veicolo si allontanano rapide ma, con il cannocchiale, riusciamo a seguire il loro percorso sulla roccia.
Anche la strada sterrata 2×4 , più agevole dell’alternativa riservata ai 4×4, offre un bel panorama in mezzo alle colline di roccia.
I colori , illuminati dalla luce del sole, sono incredibili; i contrasti fra i fili d’erba, colore del grano e le pareti delle rocce rossastre, regalano immagini indimenticabili.
Percorso qualche chilometro di asfalto, lungo la strada principale, dove ritroviamo un flebile segnale internet, totalmente assente lungo la costa esplorata, prendiamo nuovamente un sentiero sterrato per raggiungere la baia de Baba.
Il percorso si snoda veloce in mezzo ad una larga pianura, sul promontorio pianeggiante, senza movimento come avvenuto nel percorso di ieri e di questa mattina.
Raggiunta la baia, ci rendiamo conto di trovarci in mezzo ad una baraccopoli di lamiera, ad una fabbrica con molti camion e ad alcune magnifiche ville affacciate sulla spiaggia.
La maggior parte della baia è delimitata da pareti rosse e bianche di lamiera. C’è molta gente, fra abitanti del villaggio e lavoratori della fabbrica.
Non abbiamo voglia di venire assillati dalla curiosità dei bambini e, notando alcuni cani, temiamo non sia un posto adatto a noi.
Nonostante la spiaggia sia bella, preferiamo tornare indietro di circa 7 chilometri e prendere la deviazione per Praia Mucuio.
Giunti sul promontorio che si affaccia sulla Praia Mucuio, notiamo le vecchie Saline abbandonate e la bella e ampia spiaggia. Ci sono diverse case in muratura, una bella pineta ombreggiata e percorsi delimitati da sassi colorati di bianco. Sicuramente ci saranno abitanti del villaggio.
Optiamo per rimanere sul promontorio e goderci il tramonto indisturbati.
Ormai sono le 17,30 ed il sole si appresta a scendere dietro una fitta nume sopra l’orizzonte.
Peccato per l’inconveniente del quad perché, anche oggi sarebbe stata una splendida giornata.
Domani visiteremo l’ultima spiaggia, Praia das Pipas, prima di raggiungere Namibe (Mocamedes), e dedicarci ad un pò di spese per rimpinguare il frigorifero, prima di entrare nel deserto del Namibe.
Luoghi di interesse: panorami e spiagge.
Tipo di sosta: sul promontorio affacciato sulla spiaggia di Mucuio . No internet . 3
Note: tutto il percorso in sterrato. A tratti necessario 4×4.






















