Sosta a Windhoek- Mariental – Tsawisis

Data: 1 – 2 ottobre 2026

Luogo di partenza: Sosta a Windhoek

Luoghi intermedi: Mariental

Luogo di arrivo: Tsawisis

Km percorsi: Km 470

Way points: sosta notte : S 26 14.723 E 18 08.893

Resoconto

Sarà cambiato il mese e sarà cambiata la sorte ?

Non lo so! Sta di fatto che giovedì pomeriggio, alle 15,30 del giorno 1 ottobre, abbiamo finalmente ricevuto la lettera di dispensa dal Sudafrica che ci autorizza ad accedere al paese con il permesso interterritoriale.

A dir il vero, il documento, ci era stato annunciato da una mail del responsabile dr. Meyer che ci avvisava che, avevano redatto la lettera e che il giorno seguente sarebbe stata firmata ed inviata al mio indirizzo mail.

Ringraziava per la pazienza dimostrata ma, cosa volete che siano 45 giorni di attesa per un permesso per dei cani completamente sani e vaccinati?

Tralasciando l’ironia , mi aspettavo che la mail arrivasse al mattino ma era chiedere troppo!

Non avendo ricevuto nulla, alle ore 12 ho mandato una comunicazione chiedendo se sarebbe stato possibile ricevere il documento per le 14 così da aver modo di andare dal veterinario dì Windhoek a farlo firmare.

Diciamo che, si sono sforzati e, alle 15,30 abbiamo potuto stampare il pezzo di carta.

Nel frattempo, un acquazzone senza precedenti ha preso il sopravvento. In pochi minuti, il parcheggio ha cominciato ad innondarsi .

Avvisato Benedictus immediatamente, lui mi è venuto a prendere per andare in centro agli uffici dei veterinari mente Davide è rimasto con i cani sul camper per spostarlo dal letto del rio.

Raggiunto gli uffici veterinari, abbiamo capito che, ancora una volta, il destino non era dalla nostra parte!

Era in corso una riunione e tutti i veterinari erano fuori sede. Sarebbero rientrati solamente il giorno seguente!

Per non sprecare completamente la giornata, chiedo a Benedictus di accompagnarmi presso la clinica veterinaria della città dove, un mese fa, mi avevano dato un certificato di buona salute dei cani e preparato il premesso precompilandolo.

Quando si era presentata l’impossibilità di utilizzare i documenti li avevo avvisati e quindi, questa volta, si sono resi disponibili a rifarmeli gratuitamente.

La dott.ssa Lombard però mi ha chiesto di rivisitare i cani perché era già passato un mese.

Tornata al parcheggio che, nel frattempo era stato completamente innondato dall’acqua, ho avvisato Davide.

Dopo aver salutato il nostro uomo di fiducia che ci ha assistito in tutte le vicissitudini dei permessi, con il Truck siamo ritornati in clinica.

Terminata la veloce visita, con i documenti preparati dalla dott.ssa. Siamo tornati, ancora una volta presso il parcheggio del ristorante Riverview, in attesa del giorno seguente.

Questa mattina, sveglia alle 7. Dopo aver salutato Hanno e Franz, rispettivamente il responsabile ed il proprietario del ristorante che ci hanno accolto amorevolmente durante la sosta a Windhoek, ci siamo diretti agli uffici del veterinario statale.

Ricevuta in maniera “scettica” dal dott. Murangi, ho dovuto sorbirmi l’ennesima tirata di orecchie per i mancati documenti dì entrata. Mi è stato ricordato, per l’ennesima volta, che eravamo entrati illegalmente e che non doveva mai più succedere. Avrebbero dovuto chiamare la polizia, mi ha rammentato con faccia dura.

Ha poi telefonato a qualcuno come per vedere se poteva evitare di mettermi il timbro ma, dopo aver voluto visionare la lettera del Sudafrica, i passaporti dei cani con tutti i vaccini ed il mio, i certificati del giorno prima della veterinaria della clinica e gli esami del sangue, si è deciso ad apporre il timbro sul permesso precompilato.

Fatto le fotocopie di tutto, mi ha poi detto che sarei dovuta uscire dal paese entro oggi!

850 km in poco più di mezza giornata?

A questo punto mi sono messa a ridere ! Impossibile gli ho risposto ! E poi…perchè?

Mi ha detto che mi metteva una macchina di scorta fino al confine per accertarsi che saremmo andati via.

A quel punto gli ho risposto che noi eravamo in regola e che non era possibile uscire dal paese ne oggi né domani.

Noi guidiamo piano e con prudenza. Non vogliamo avere problemi con la polizia per i limiti e non guidiamo se è buio per questioni di sicurezza.

A quel punto mi ha detto che avrebbe mandato un auto al confine domani per assicurarsi che saremmo usciti.

Ovviamente gli ho risposto di fare quello che voleva.

Noi, per legge abbiamo una settimana per uscire dal paese ma siamo bramosi di entrare in Sudafrica, pertanto non doveva dubitare in merito!

Quando l’ho salutato, mentre lui guardava non so bene cosa al cellulare, gli ho teso la mano, da persona educata quale ritengo di essere.

Sembrava quasi che facesse fatica a stringermela!

Una volta risalita sul Truck, ho avvisato Benedict che avevamo i fogli timbrati e ci siamo messi alla guida di HungryWheels per uscire dalla città.

Ci sembra quasi impossibile essere di nuovo “on the road”!

Usciti da Windhoek , abbiamo preso la direzione sud sulla via principale.

La strada asfaltata è poco trafficata ed in buono stato.

Durante il viaggio ho avvisato gli amici che eravamo ripartiti.

Ci fermiamo per il pranzo in una area pic nic a circa 100 km nord di Mariental.

Inizia a piovere, ma poco importa. Oggi , desideriamo avvicinarci il più possibile al confine.

Abbiamo già visitato tutto ciò che c’era da visitare nell’area a sud della Namibia.

Non ci resta che arrivare domani a Karasburg per salutare le segretarie del dott. De Klerk che durante i primi giorni della nostra “disavventura” sono state figure di conforto e poi proseguire fino al confine.

Non so dove ci fermeremo per la sosta notturna ma ve lo racconterò domani con il proseguo del nostro viaggio verso il Sudafrica.

Luoghi di interesse: –

Tipo di sosta: in strada sterrata secondaria 2 ok internet

Note: state vet dr. Murangi Windhoek

Yoda al ristorante
In viaggio verso sud
Permesso per il Sudafrica
Il fatidico timbro
Sosta notte

Rispondi