Sesfontain- Kamanjab

Data: 19 luglio 2026

Luogo di partenza: Sesfontain

Luoghi intermedi: D3710, otijsakumura,

Luogo di arrivo: Kamanjab

Km percorsi: Km 215

Way points: sosta notte (obbi-koppi camp): S19 37.282 E 14 51.001

Resoconto

Giornata di trasferimento.

Dopo diversi giorni immersi nella natura incontaminata, la giornata di oggi è stata una graduale immersione nella civiltà fatta di persone oltre che di animali e panorami.

A confronto con i panorami e l’esperienza dei giorni passati, oggi è sembrata una giornata abbastanza insignificante.

Il percorso , principalmente su strada sterrata pietrosa con tratti caratterizzati da sabbia, non ha offerto panorami spettacolari. Abbiamo incontrato comunque qualche animale vagante lungo il percorso: un paio di giraffe, qualche impala, una zebra , due struzzi …sembra quasi che ci stiamo abituando alla sorpresa di incrociare animali selvatici che ci attraversano la strada!

Non abbiamo trovato traffico.

Le strade secondarie che abbiamo scelto non sono molto frequentate.

Scendendo verso sud, seguendo il confine con l’etosha park, abbiamo incontrato la Red line, la linea di separazione veterinaria fra il nord ed il sud del paese, dove avvengono i controlli per la carne.

Chiusi i cani nella cellula abitativa per evitare problemi, siamo stati fermati al gate.

A differenza di quando abbiamo percorso in senso contrario la linea a Palmvag, in questo controllo abbiamo incontrato una poliziotta abbastanza “noiosa” che non si è accontentata della fotocopia della mia patente ma ha preteso di vedere l’originale. Davide ha così dovuto andare nella cellula evitando che i cani si facessero notare, per prendere il mio documento.

Poi ci hanno chiesto se avevamo un frigorifero. Come sempre abbiamo risposto di sì ( mentire li porterebbe a chiederci di ispezionare la cellula abitativa scoprendo i pelosi). Ma, come di consueto, gli abbiamo mostrato il freezer che abbiamo in cabina di guida. Il poliziotto ci ha detto che non possiamo trasportare carne rossa al di là della linea. A noi la scelta: o la lasciamo lì oppure la cuciniamo.

Inutili i tentativi di spiegare che, essendo congelata a -20, ogni contaminazione è stata azzerata.

Ero tentata di cucinare la carne li al momento ma, il rischio di indispettirli e poi che scoprissero i cani era alto.

Abbiamo quindi regalato i due pacchi di carne trita e l’ultima salsiccia a un uomo al gate e abbiamo proseguito nel viaggio. Per fortuna non ci era rimasto molto e siamo stati stupidi noi a non nascondere anche la carne, oltre ai cani, prima di arrivare al controllo.

Per il resto, non abbiamo incontrati nuclei urbani fino ad arrivare al villaggio di Kamanjab, dove alloggiamo questa notte e nei prossimi due o tre giorni.

In questo piccolo paese, dove ci sono un paio di supermercati minuscoli, un distributore e qualche negozio, c’è un grande lodge e campeggio che offre ospitalità gratuita e servizi a tutti gli Overlander .

Il campeggio è decisamente grazioso, con un bel bar, ristorante, piscina ed i posti camper sono dotati di acqua ed immersi nella natura.

Tutto è tenuto ordinato e pulito.

Ovviamente approfitteremo del ristorante per contribuire alla spesa visto che non fanno pagare il parcheggio ed i servizi. Inoltre, internet funziona benissimo e possiamo mantenere i contatti e pubblicare post.

Credo che rimarremo qui un paio di giorni a dare una bella pulita al Truck e a fare lavatrici non solo dei vestiti ma anche delle copertine dei divani ed i tappeti così da ripartire per il tour “come nuovi”!

Nei prossimi giorni non avrò molto da dirvi quindi riprenderò a scrivere il diario nel momento in cui ci rimetteremo in marcia. Continuate a seguire il nostro viaggio perché abbiamo un sacco di luoghi da visitare.

Luoghi di interesse: panorami

Tipo di sosta: in campeggio Obbi-Koppi gratis per Overlander con ristorante e servizi 4

Note: –

Controllo veterinario

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