Data: 15 – 16 luglio 2026
Luogo di partenza: Okorosava
Luoghi intermedi: Okandjombe, Orupembe, Okahirongo, Purros,
Luogo di arrivo: Otijzeka (D3707)
Km percorsi: Km 134 + 154
Way points: sosta notte (gretto fiume): S 18 12.007 E 12 43.248
sosta notte (spianata) : S 18 48.537 E 13 07.174
Resoconto
Abbiamo scelto di seguire un percorso lungo una strada sterrata, la D3707, che per circa 300 km si immerge nella natura praticamente incontaminata.
Non avevamo una meta precisa se non quella di scoprire zone abbastanza remote di questa area del paese e godere di paesaggi selvaggi.
L’intero percorso alternativo zone su terreni sassosi ad altre su suolo più soffice di terra o sabbia pressata.
L’andatura non supera mai i 50 km /h ma si aggira più frequentemente sui 30-40 km con molti rallentamenti e frenate per dissestamenti , cunette, terreno ondulato .
Lungo il percorso, ci si imbatte in diversi piccoli nuclei abitati da Himba che vivono la loro esistenza lontano dal mondo civilizzato.
Molti parlano solo alcune parole di inglese e vivono principalmente di pastorizia.
Viaggiando sulla D3707, non si ha nessuna connessione internet e si incontrano raramente altri veicoli.
Il percorso non presenta alcuna difficoltà tecnica in stagione secca ma, in stagione delle piogge potrebbe essere arduo percorrere lo stesso itinerario a causa dei molteplici corsi d’acqua.
Gli scorci di paesaggio sono principalmente caratterizzati da grandi spianate contornate da montagne rocciose con vari toni di colore, che mutano con il cambio della luce durante il giorno.
Non è inconsueto incontrare animali.
A noi è capitato di vedere diverse giraffe anche a pochi metri di distanza, che camminavano pacifiche lungo la strada. Anche zebre e antilopi non sono rare mentre le capre e le pecore sono presenti vicino ad ogni piccolo villaggio.
Molti si chiederanno cosa ci troviamo di bello a trascorrere l’intera giornata alla guida, ma per noi, i paesaggi che facciamo fatica a descrivere a parole, l’animale che scovi dietro una curva, l’Himba che ti sorride e ti saluta al tuo passaggio, regalano emozioni che sono impagabili.
Parcheggiarci in mezzo ad una immensa spianata, soli , nel silenzio rotto dal fruscio degli arbusti mossi dal vento, è qualcosa che ci regala serenità.
Far parte di questa incredibile natura incontaminata e selvaggia, è qualcosa di incredibile ed emozionante.
L’itinerario che abbiamo quasi ultimato in due giorni è qualcosa che non fai con le agenzie viaggio.
Non ci sono punti particolari di interesse in cui effettuare visite turistiche.
Questo itinerario rappresenta in pieno lo slogan di Unicat, il fabbricante di HungryWheels, che cita: “ going there it’s half the fun”.
Non è importante solo la metà ma anche il viaggio stesso, rappresenta il divertimento!
Buona serata.
Luoghi di interesse: panorami lungo il percorso
Tipo di sosta: selvaggia nel gretto del fiume asciutto lungo il percorso, no internet 3;
nella piana lungo il percorso , no internet 3;
Note: totale assenza di internet lungo la D3707 no villaggi o rifornimenti





























