Data: 19 maggio 2026
Luogo di partenza: Cabinda
Luoghi intermedi: confine ANGOLA (calinda) – RDC
Luogo di arrivo: Sekedia mbungu
Km percorsi: Km 122
Way points: frontiera: S 5 44.546 E 12 17.781
Pagamento road tax: S 5 46.589 E12 18.277
sosta notte: S 5 49.375 E 12 53.251
Resoconto
Altra giornata di passaggio di frontiera….interminabile!
Pensavamo che la frontiera fra Marocco e Mauritania fosse la peggiore ma, non avevamo ancora provato l’esperienza fra Angola ed RDC!
In Mauritania c’è un sacco di gente e di confusione; in Angola e RDC non c’era praticamente quasi nessuno, eppure….. ore ed ore di attesa insensata.
Non tanto per uscire dall’Angola (Cabinda) ma per entrare in RDC.
Intanto diciamo che, dopo essere partiti dalla missione cattolica, abbiamo perso più di mezz’ora per fare gasolio. In Angola il carburante costa pochissimo quindi tutti ne approfittano.
Avevamo diversi veicoli prima di noi ma, alla fine, siamo riusciti a riempire i serbatoi.
Percorsi poi una trentina di chilometri su una strada asfaltata in modeste condizioni, con buche, ci siamo fermati alla sbarra di uscita del paese, dove ci sono gli uffici dei due paesi, Angola ed RDC.
Per prima cosa, in modo anomalo, ci hanno mandato prima nel paese entrante, l’RDC, per controllare il visto.
Qui, i primi quaranta minuti sono passati, solo per far vedere il passaporto.
Poi siamo ritornati all’ufficio della polizia dell’Angola.
Altra attesa di una ventina di minuti.
L’ufficio della dogana dell’Angola , invece è stato rapido .
Non avevamo il carnet de passage ma ci avevano dato dei fogli per l’importazione temporanea, che abbiamo dovuto timbrare x uscire.
Abbiamo quindi spostato il Truck dall’altro lato della barriera per tornare negli uffici di RDC.
Qui, ti prendono i passaporti e scompaiono.
Aspetta aspetta aspetta…. Se provi a chiedere ti dicono gentilmente di sederti ed aspettare.
Poi scattano più volte foto di te, foto di te con il passaporto aperto, foto di te con il veicolo, e ci manca che vogliano fotografarti anche se vai in bagno.!
Ti fanno compilare moduli con i dati e ti riprendono con la loro video camera.
Poi, la persona a cui hai dato i fogli compilati, ti chiede le stesse cose del modulo che ha in mano e le riporta a penna, sul classico quaderno.
La cosa più veloce è stata il timbro sul carnet de passage.
Infine ti mandano nell’ufficio sanitario. Anche qui, moduli da compilare con i dati, i paesi attraversati e se abbiamo sintomi di malattie.
Io mi sono sforzata di non tossire, mica che decidevano di trattenermi !
Torniamo indietro all’ufficio della polizia e, ancora controlli sul veicolo.
Ci chiedono di aprire gli sportelli per verificare se non stiamo trasportando clandestini.
Poi ci chiedono di guardare anche gli sportelli più piccoli.
Quando mi domandano di aprire la porta della cellula abitativa dove abbiamo messo i cani per evitare ulteriori controlli, mi sento mancare!
Ora ci bloccheranno per altre due ore per i passaporti degli animali.
Invece no! Vedono che ci sono i pelosi, ridono della yoda, e non ci dicono nulla.
Finalmente, dopo almeno tre,quattro ore, di attese interminabili, ci lasciano andare.
Pochi chilometri più avanti, dobbiamo fermarci per pagare le tasse stradali.
Sono $80 (sarebbero $75 ma non hanno mail il resto).
I cani, sono venuti in cabina di guida con noi e, quando li vedono, i poliziotti ci chiedono anche i loro passaporti .
Visto il vaccino della rabbia, ci lasciano andare.
Ci mettiamo in viaggio ma, essendo le 14, poco dopo, ci fermiamo per mangiare una pasta.
Alle 16 ripartiamo.
Vorremmo percorrere un po’ di strada prima che venga buio.
La giornata oggi non è bella; il cielo è nuvolo anche se non minaccia pioggia.
Prendiamo una scorciatoia sabbiosa per evitare di entrare in Lukuna, una cittadina sulla costa.
Non abbiamo cambiato soldi perché contiamo di passare nuovamente il confine con l’Angola entro un paio di giorni, e non abbiamo bisogno di acquistare nulla.
Faremo soste notti “in libera” e speriamo di non aver bisogno di valuta.
Il panorama è sempre molto verde. Ci sono colline e fitta vegetazione.
La strada asfaltata, che segue la prima cittadina, è in buono stato, ad una corsia x senso di marcia.
Non c’è traffico.
In RDC starlink funziona quindi approfittiamo di internet per scaricare puntate di diverse serie televisive. In Angola e Namibia, non essendoci Starlink, sarà l’unica maniera di vedere qualcosa in tv.
Lungo la strada, incontriamo qualche villaggio di case in mattoni e fango.
Le persone camminano lente a lato dell’asfalto e, fra gli altri alberi, riappaiono i baobab.
Superiamo il villaggio di Kanzi.
Sembra che il commercio del carbone sia l’attività principale.
Finalmente alle 17,30 arriviamo alla sosta che ci siamo prefissati.
E’ una sosta che abbiamo trovato sull’app di iOverlander.
Nulla di chè, solo uno slargo in mezzo al verde, vicino alla strada principale, ma nascosti da essa.
La temperatura è di 27 gradi e c’è umidità.
Portiamo a fare due passi i cani.
Si soffermano ad annusare proprio fuori dalla porta del Truck.
Qualcuno prima di noi, è stato qui e, terminata la sua permanenza, deve aver scaricato nel luogo dove ha sostato.
Tanto lui se n’è andato; a chi importa di quelli che verranno dopo?
Ci vuole un cervello di una gallina.
In Africa, diversamente dall’Europa dove si trovano le soste camper con scarichi per le acque nere e/o grigie, non c’è nulla di simile.
Non ci sono fognature quando viaggi nella natura.
Quando scarichi, cerchi di farlo con il trituratore ed in luoghi dove non dai fastidio, dove la prima pioggia dissolverà tutto e dove non ci sia passaggio di persone.
Ovviamente se sono indicate soste notte sulle app, si prevede che ci siano più fruitori e quindi non è un luogo dove scaricare le acque nere ma neppure le grigie, così da evitare di lasciare pozzanghere che diventino le piscine delle zanzare.
Purtroppo non tutti ragioniamo allo stesso modo.
Per oggi abbiamo finito.
Torniamo sul Truck a rilassarci un pò, in attesa di un nuovo giorno di viaggio.
Luoghi di interesse: –
Tipo di sosta: in slargo vicino a strada principale. Riparati alla vista 2
Note: fare gasolio in Angola a Cabinda: costo bassissimo €0,37. In Angola non si usa carnet de passage, ma tassa importazione temporanea aoa 7000 a veicolo. In Angola non funziona starlink
In RDC si usa carnet de passage. Prevedere almeno 3 ore per la frontiera. Ok starlink in RDC.










