Data: 15 aprile 2026
Luogo di partenza: Glogbo (BENIN)
Luoghi intermedi: dogana BENIN – NIGERIA
Luogo di arrivo: Ljebu itele
Km percorsi: Km 213
Way points:
sosta notte: N 6 45.582 E 4 03.948
Resoconto
Ed eccoci ad affrontare la frontiera fra Benin e Nigeria.
Non è una frontiera difficile.
Gli uffici di entrambi i Paese sono nello stesso stabile e, solo il controllo della dogana del Benin, è nello stabile di fronte .
Non serve prendere un Fixer che aiuti ma, alla fine, un signore ci comincia a fare strada e a condurci nei vari uffici.
Va bene, se ci dovesse essere qualche problema, i Fixer aiutano e, una mancia di circa €5-7, si mettono a disposizione e ti accompagnano o procurano sim card e contanti.
Ad ogni modo, i frontalieri sono estremamente gentili e disponibili.
Per entrare/uscire in Nigeria occorre compilare un format sul sito della Nigeria., con i propri dati.
Al fine di risparmiare tempo, meglio farlo prima di arrivare in frontiera ma nello stesso giorno dell’entrata/uscita.
Dopo tutte le formalità e circa un’ora di tempo, entriamo in Nigeria.
La strada asfaltata non è ben messa.
Ci sono svariati controlli di militari lungo il percorso.
Tutti sono estremamente gentili e ci augurano di fare buon viaggio. Un gruppo di loro ha voluto anche farsi una foto con noi ed il camion.
Avanziamo in direzione della capitale Lagos.
E’ una bella giornata, caldo umido come sempre. Il paesaggio è piacevole.
Attraversiamo un fiume verso Badagry e continuiamo verso est.
C’è un traffico impossibile!
Stanno rifacendo la strada e tutti circolano lungo la stessa carreggiata.
Camion, motorini, auto…non c’è ordine o regole. Ognuno guida come meglio crede.
Si sorpassa a destra, a sinistra; vanno anche in contromano, in tre o quattro su ogni motorino ed è un attimo che fai un incidente.
Auto modificate con la parte posteriore rialzata per poter caricare di più, viaggiano tutte storte con i portelloni dei bagagliai tenuti insieme dallo spago.
Rimorchi dei camion modificati per diventare a due piani: sotto animali e sopra ancora animali e uomini.
Dal Benin, così ordinato e pulito, siamo tornati in Africa !
Guidare in queste condizioni è veramente stancante. Non solo per il pilota ma anche per chi naviga che, impotente, teme un incidente ogni minuto.
Cerchiamo di prelevare soldi presso un ATM ed una banca ma internet non funziona.
Vorremmo fare gasolio per tenere i serbatoi sempre pieni.
Alcuni distributori hanno il pos.
Alle 17, senza aver avuto modo di fermarci per pranzo, arriviamo ad un distributore che offre ospitalità per la notte.
Chiedo al titolare se è possibile pagare con la carta ma mi conferma che internet non funziona.
Gli chiediamo ed otteniamo il permesso di restare .
Magari domani mattina la rete sarà ripristinata e potremo fare anche gasolio.
Mangiamo un pezzo di pane acquistato lungo la strada, con la nutella comperata al supermercato ieri (uno dei costosissimi alimenti gourmet che ci siamo concessi).
Portiamo fuori i nostri bravissimi e pazienti cani ed infine, ci addormentiamo sul letto, distrutti, fino alle 20 !
Domani ci aspetta un’altra giornata di viaggio. Continuate a stare con noi .
Luoghi di interesse: –
Tipo di sosta: presso una stazione di servizio.
Note: rider Nigeria cfa 10.000 (€7) . SIM card con giga 12 cfa 10.000 (€15).
Sito della Nigeria per compilazione format entrata/uscita: https://lecard.immigration.gov.ng








