Data: 1 aprile 2026
Luogo di partenza: Grand Popo
Luoghi intermedi: Ouidah , Cotonou
Luogo di arrivo: Glogbo (confine)
Km percorsi: Km 140
Way points:
sosta notte: glogbo N 6 22.705 E2 41.598
Resoconto
Giornata di Trasferimento in Benin e provviste per la Nigeria.
Dopo aver passeggiato con i cani sulla spiaggia e regalato biscotti ai bambini, siamo ripartiti da Gran Popo in direzione di Cotonou, la capitale.
Eravamo già stati in Benin nel 2009 ma il Paese che abbiamo trovato adesso è qualcosa di completamente differente.
Uno Stato molto più moderno, ordinato e pulito rispetto ad allora e rispetto alla maggior parte degli Stati Africani visitati quest’anno, lungo il nostro itinerario.
Non c’è plastica o pattumiera per strada o sulla spiaggia.
Gli abitanti tengono pulito, rastrellano la spiaggia e le strade sono asfaltate o hanno i sanpietrini.
Passiamo dalla cittadina di Ouidah, famosa per la religione wudu, molto diffusa nel paese e la tratta degli schiavi che accomuna la maggior parte dei paesi africani, qui ricordata con un grande arco commemorativo che indica il “punto di non ritorno”, dal quale gli schiavi venivano imbarcati.
La costa ha spiagge di sabbia color ocra, molto ampie.
Ci sono belle case e strutture alberghiere.
Ci sarebbero diverse cose da visitare in città ma preferiamo proseguire verso la capitale.
Giunti a Cotonou, quasi non riconosciamo il viale che porta all’aeroporto .
Nel 2009 lo percorremmo in motorino, in tre, per correre a prendere l’aereo dopo aver imbarcato le macchine al porto, in un container.
Allora, non c’era nulla e la strada era parzialmente sterrata . Adesso c’è un grande viale a tre corsie per senso di marcia che, artisti locali, stanno rendendo ancora più attraente con enormi murales su più di 5 km di muro che costeggia la strada.
Grandi palazzi ed edifici commerciali fanno apparire Cotonou come una capitale moderna e all’avanguardia.
Ci rechiamo a far la spesa presso un grande SuperU . I prezzi sono alti ma si può trovare veramente di tutto.
Questa volta, non badiamo a spese e ci togliamo qualche sfizio.
Cose che, in Europa ,sono scontate ma che qui, sono gourmet!
Mangiamo sul Truck nel parcheggio del supermercato.
Nel pomeriggio, ci occupiamo di procurarci l’assicurazione per il Truck per gli Stati mancanti.
In Senegal avevamo comperato la carta marrone ma, nell’elenco, mancano il Camerun, il Congo e RDC. Troviamo un ufficio che vende assicurazioni ed integriamo con il Congo e il Camerun dovendo però prendere l’intero pacchetto nuovo, con validità di due mesi.
Assicurazione per RDC non è compresa ma va acquistata in loco .
Ormai sono le 17 e, sebbene avessimo l’intenzione di passare il confine oggi, optiamo per rimandare a domani.
Ci rechiamo comunque nella zona della frontiera e cambiamo dei €100 in naira, la moneta nigeriana da un cambio.
Troviamo il modo di parcheggiarci in un limitrofo campo da calcio, affacciato lungo la strada che porta alla frontiera.
Anche oggi è stata una giornata piena di impegni e adesso ci meritiamo un po’ di riposo.
A domani.
Luoghi di interesse: ouidah
Tipo di sosta: un paio di chilometri dal confine con Nigeria in campo da calcio 1
Note: assicurazione x 2 mesi Congo + Camerun (e altri stati precedenti che non servono, carta marrone) cfa 48000 = €73
Cambio €100= naira 150.000








