Data: 24 – 31 ottobre 2026
Luogo di partenza: Campeggio
Luoghi intermedi: –
Luogo di arrivo: –
Km percorsi: Km –
Way points: sosta notte : camp S 33 54.213 E 18 36.853
Resoconto
Dopo la partenza di Davide per l’Italia di ieri sera, io sono rimasta stanziale nel campeggio.
Non ho molto da raccontare, se non la mia routine quotidiana.
Avendo restituito l’auto a nolo che avevamo quando c’era Davide, non ho avuto modo di muovermi dal campeggio.
Ad ogni modo, se ne avessi avuto la necessità, potevo sempre usare il Quad ma, uscire in questa zona, da sola, o recarmi in città a Cape Town , non è mai stata una opzione da prendere in considerazione.
Avendo effettuato una spesa alimentare più che sufficiente, non ho dovuto neppure recarmi al supermercato, se non una volta, in compagnia di una signora che vive ne campeggio, più come diversivo che per necessità.
La mie giornate sono state abbastanza noiose. Ma sono trascorse senza problemi.
Come già accennato in un diario precedente, il campeggio, seppur pulito e abbastanza ben mantenuto, non è un luogo dove verrei a trascorrere le mie vacanze.
La sua comodità, è la vicinanza con la città di Cape Town che dista una ventina di chilometri ed il fatto che sia l’unico in zona, che accetta cani.
Decisamente però ,non è un luogo che offre motivo di svago, divertimento o relax, sia a causa della zona periferica poco gradevole in cui ha sede, sia per il campeggio stesso.
Essendo più un ambiente di persone che, per necessità economiche più che altro, hanno deciso di vivere qui, non si presenta come una campeggio “lussuoso” dove trascorrere le vacanze.
Però, giorno dopo giorno, mi sono ambientata ed ho cominciato a scambiare brevi conversazioni con alcuni dei residenti.
Saluto sempre tutti e loro mi ricambiano.
I miei cani, sopratutto Yoda, è diventata la paladina di tutti i bambini che circolano nell’aria giochi davanti al mio posto, A20.
La mattina, al risveglio, passeggio brevemente prima con Yoda e poi con Odino affinché provvedano ai loro bisogni.
Preparo la loro colazione e la mia e mi dedico poi, alla scrittura dei diari visto che sono stata pigra e sono rimasta indietro.
A giorni alterni provvedo alle pulizie del Truck ed in seguito, porto nuovamente fuori i cani in maniera alternata, per una passeggiata più lunga.
Per Yoda, più che una passeggiata si tratta di andare incontro alle persone, specialmente davanti al piccolo negozio di alimentari interno al campeggio, a farsi accarezzare da chiunque si trovi nei paraggi.
Anche Odino è molto socievole ma ama maggiormente muoversi.
Scegliamo sempre uno dei tre corridoi, quello del perimetro più esterno per percorrerlo quasi fino alla fine , tagliando in mezzo alle tende e ai camper, prima di arrivare infondo.
Li abita una cannetta che è sempre slegata e non perde occasione per abbaiare ed andare incontro al mio cane quando lo vede. Alle volte usciamo anche fuori dal campeggio percorrendo una strada chiusa limitrofa al parcheggio del campo sportivo.
Per evitare problemi , mentre faccio giocare sia Yoda che Odino con tutti i bambini, anche quelli più piccoli, visto la loro mansuetudine, quella dei cani intendo !, evito accuratamente il contatto con altri animali.
Non voglio avere problemi di alcun tipo in merito ai cani vista la difficoltà ad ottenere il permesso di entrata nel paese con gli animali.
Se mai dovesse succedere che uno dei miei cani abbia un litigio con un altro cane, non vorrei trovarmi ad avere brutte sorprese.
Quindi…. si bambini , no cani o gatti.
Durante la permanenza in campeggio, ho avuto modo di chiacchierare più a lungo ed approfondire la conoscenza , con un paio di persone rispetto ad altri.
Peggy, per esempio è una di loro. E’ una signora bionda, molto alta che vive qui da diverso tempo.
E’ sola, con la compagnia di un paio di gatti di cui si prende cura.
Abbiamo cucinato e pranzato un paio di volte insieme, siamo andate al supermercato e panificato insieme; lei mi ha parlato di un progetto che sta cercando di farsi finanziare dal governo del Sudafrica in merito ad un memoriale per gli assistenti socio sanitari che sono stati coinvolti durante il Covid.
Un progetto molto ben studiato, mi ha mostrato il business plan, che include anche un cimitero e un centro multifunzionale con servizi e spazi dedicati a possibili attività. Un bar ristorante, un negozio di merchandising.
Sono anni che studia per preparare la proposta e spera di avere i finanziamenti per portare avanti il progetto.
Un altra persona con la quale ho maggiormente interagito è stato Ruaan, il papà di Leonardo, uno dei ragazzini di 11 anni conosciuto nei primi giorni.
Loro mi hanno invitato a cena un venerdì per un Braai , il tipico barbecue di cui sono fanatici i sudafricani. In quella ed in altre occasioni abbiamo avuto modo di trattare diversi argomenti generici ed anche più personali.
Durante le passeggiate con i cani, mi soffermo spesso anche con diverse altre persone, giovani o anziani, a scambiare qualche parola ma non ricordo i loro nomi.
Quando arriva l’ora del pranzo, mi preparo qualcosa nel camper e, nei fine settimana, quando Leonardo non è a scuola , lo invito per farci reciproca compagnia se suo padre è al lavoro. E’ un ragazzo molto carino ed educato, intelligente e perspicace come pochi. Sembra quasi un adulto pur avendo 11 anni.
Nel pomeriggio mi piace prendermi una ora di relax per guardare la tv.
La serie “Chicago Fire Dpt.” mi sta facendo compagnia per tutto il periodo. Meno male che ci sono 7 o 8 serie intere, con più di 20 episodi per serie ! Mi basteranno fino al ritorno di Davide.
Prima o subito dopo pranzo, porto nuovamente fuori i cani.
Rito che si ripete verso el 18 quando gli do ancora da mangiare, prima di preparare la mia cena.
Purtroppo, rimanendo all’interno del campeggio, anche per loro è noioso passare il tempo.
I giri sono sempre gli stessi e non posso liberarli dal guinzaglio per farli correre o giocare con la pallina.
Quando siamo sul Truck, loro dormono la maggior parte del tempo o si rincorrono fra il divano e la cabina di guida facendo oscillare HungryWheels come una barca in mare!
Dopo la passeggiata pomeridiana verso le 18, se c’è ancora il sole, mi prendo una mezz’ora per leggere un po’ sulle scale del camper.
Il sole, nonostante sia riparato da grandi alberi, batte proprio su quel lato del veicolo all’ora del tramonto ed io, prima di rientrare, mi regalo qualche piacevole istante di relax mentre tutti gli abitanti del campeggio stanno già cenando.
Ceno solitamente verso le 19,30 – 20. Visto l’orario, può sembrare che mi stia germanizzando !
A parte gli scherzi, non avendo molto da fare, preferisco cenare e poi guardarmi ancora qualche puntata della serie in tv.
Tra le 22 e le 23 facciamo l’ultima passeggiata con i pelosi. Sempre prima Yoda e poi Odino visto che, portarli insieme è impossibile. Yoda si ferma e Odino vuole camminare; Yoda va a destra e Odino va a sinistra; e se vedono un gatto o un cane, ….si coalizzano per tirare insieme con il rischio di farmi cadere!
Ecco, con qualche variazione, queste sono le mie giornate in attesa che Davide torni dall’Italia.
Fortunatamente sono solo 12 giorni ma, sembrano infiniti!
Per questa ragione non ho scritto diari ogni giorno ma questo resocontò riassuntivo. Riprenderò a scrivere appena ripartiremo per il nostro itinerario, probabilmente nel prossimo fine settimana.
Ps: per fortuna sono già arrivati i nuovi carnet de Passage per il Quad ed il Truck che il nostro carissimo amico Bernhard ci ha aiutato ad ottenere dalla Germania spedendoli al fidanzato di Heidi, la nostra amica di Cape Town.
Quelli vecchi scadono al 31 di dicembre ma è importante avere il visto di entrata ed uscita sullo stesso carnet.
Avendo già quelli nuovi che hanno validità da fine novembre ci sarà possibile uscire dal Sudafrica timbrando i carnet vecchi ed entrare nel nuovo paese timbrando quelli nuovi.
Grazie infinite a Bernhard e alla Unicat per il servizio che offre ai suoi clienti fornendo assistenza per i documenti! Sempre più contenti di aver scelto Unicat come costruttore per il nostro veicolo !
Luoghi di interesse: –
Tipo di sosta: campeggio
Note: –





















