Data: 12 ottobre 2026
Luogo di partenza: Velddrif,
Luoghi intermedi: Paternoster, cape columbine Nat Park, Rusfontain
Luogo di arrivo: Jacobsbaai
Km percorsi: Km 117
Way points: sosta notte (jacobsbaii): S 32 57.914 E 17 53.290
Resoconto
Notte tranquilla sulla spiaggia a una decina di chilometri a ord di Velddrif che abbiamo raggiunto nella mattinata.
Una cittadina piccola e tranquilla dove il tempo scorre lento ad osservare l’estuario del fiume Berg River e i migliaia di uccelli di varie specie che abitano le sue acque salmastre.
Prendiamo un caffè in quella che è una delle strade iconiche del villaggio, Bokkoms Laan.
La caffetteria columbine è il tranquillo punto di incontro per una tazza di caffè e un croissant di produzione artigianale come il loro pane.
Chiacchieriamo con una coppia di anziani e due signore e poi, con la calma che contraddistingue la gente del posto, riprendiamo il viaggio.
Alla scoperta della zona, attraversato in ponte che porta fuori da Velddrif, guidiamo fino a Paternoster, la Santorini del Sudafrica.
In effetti tutte le costruzioni del paese sono bianche cangianti e il contrasto con il cielo ed il mare ci riporta all’idea della Grecia. Peccato oggi il clima sia nordico !
Attraversate alcune strade del paese, ci siamo spinti fino a Cape Columbine, una splendida penisola parco naturale.
Per accedere al luogo occorre pagare un ingresso . Se si vuole pernottare ci sono zone attrezzate con acqua e barbecue e servizi igienici.
Tante piccole insenature rendono questo luogo incredibilmente incantevole. Tutto è estremamente pulito e ben tenuto.
Meriterebbe una sosta se ci fosse il sole.
Noi ci limitiamo a percorrere la strada sterrata che la circumnaviga passando oltre il faro e usciamo dal parco dopo circa una quarantina di minuti.
Torniamo verso il centro del paese di Paternoster e raggiungiamo Rusfontain.
Quest’ultima è una città dotata di tutti i servizi e con un grande centro commerciale.
Entriamo nel negozio della Vodacom per attivare una esim visto che non funziona Starlink e acquistiamo il farmaco Simparica trio per i pelosi che, in Namibia, non avevano.
Approfittiamo di un magnifico supermercato per acquistare carne di scorta da tenere in frizzer ed infine ci dirigiamo a Jacobsbaai per la sosta notte.
Davide sbaglia strada e guida verso Saldanha, un altro paese limitrofo ma, non trovando possibili luoghi di sosta, ripercorriamo la strada per raggiungere la meta che ci eravamo prefissi.
Il parcheggio di piccole dimensioni si affaccia direttamente sulla spiaggia, in una baia mozzafiato.
Circondata da villette bianche ad un piano , questa insenatura è decisamente un luogo piacevole.
Passeggiamo con i cani lungo la piccola spiaggia a mezzaluna e, raggiunto il ristorante che delimita la spiaggia, torniamo indietro per la stradina sopraelevata, prima che inizi a piovere.
Sfortunatamente il clima, oggi, è stato avverso. Tutto il giorno nuvolo e freddo.
Questo però non ci ha impedito di viaggiare ed apprezzare le bellezze naturali di quest’area, immaginandole con i raggi di sole.
La serata è molto umida ma, chiusi e protetti su HungryWheels, il nostro Truck, ci possiamo rilassare!
A domani
Luoghi di interesse: Velddrif, Jacobsbai, Paternoster,
Tipo di sosta: in parcheggio di fronte a baia di Jacobs, ok internet 4
Note: entrata parco Columbine R 36 pp. campeggio R309
























