Sosta a Windhoek- i problemi continuano!

Data: 1 – 9 settembre 2026

Luogo di partenza: Sosta a Windhoek

Luoghi intermedi:

Luogo di arrivo:

Km percorsi: Km: qualcuno con il Quad

Way points: sosta notte : ( riverview restaurant) S 22 33.723 E 17 06.001

Resoconto

Lo so, lo so, siamo sparititi!

La mia amica Laura si è preoccupata perché non vedeva più nostre storie su fb e mi ha mandato un messaggio in cui chiedeva aggiornamenti.

Eccomi quindi qui, a scrivere anche se, non ho molto di entusiasmante da raccontare.

A causa dei problemi burocratici per l’accesso dei cani in sud Africa, siamo bloccati nella capitale della Namibia.

Sistemato il problema di accensione del camion presso l’officina della MAN, dove siamo rimasti un paio di giorni grazie alla gentilezza ed ospitalità di Roland, uno dei proprietari dell’officina, abbiamo preso contatto con Benedict, un Fixer che si occupa di problemi, permessi e burocrazia qui in Namibia.

Roland lo ha chiamato dopo che mi ha vista disperata in merito al problema dei documenti dei cani per aiutarci con questo e con la richiesta del prolungamento dei visti.

Come già scritto in precedenza, il visto turistico per gli stranieri in Namibia è di 90 giorni (3 mesi) all’anno, da gennaio a dicembre.

Avendo noi già quasi trascorso l’intero periodo, ma dovendo sistemare la documentazione dei cani, è necessario richiedere un prolungamento del normale visto.

Ovviamente occorre addurre ragioni valide per prolungare la permanenza.

E’ possibile farlo da soli, recandosi nell’ufficio immigrazione due, tre giorni prima dello scadere dei termini, presentando una lettera con la richiesta e le ragioni per la quale viene effettuata.

Se il prolungamento viene approvato, si pagano $600 a persona.

Ovviamente, con la fortuna o meglio, con la sfortuna che ci assiste e ci perseguita, meglio farsi aiutare da chi conosce la burocrazia e i suoi addetti, invece che rischiare facendolo da soli.

La spesa richiesta per il servizio è stata di $400 (circa €20) a persona .

Nel primo incontro con Benedic, gli ho spiegato tutta la vicenda e le spese sostenute per i prelievi dei cani.

Abbiamo convenuto che, l’iter burocratico, le richieste, la mancanza di strutture atte ad effettuare gli esami, la spesa e l’ignoranza dei veterinari in merito alle procedure, è inaccettabile!

Il fatto di essere entrati senza gli appositi documenti per i cani, comporta che dobbiamo sistemare la situazione in Namibia e poi, procederemo con il permesso semplificato per entrare in SudAfrica avendo superato la permanenza di 3 mesi qui.

A complicare la situazione che ci era stata già esposta dal gentile veterinario di Karasburg, è stato il fatto che, altri turisti europei, si sono rivolti alla clinica veterinaria di Windhoek che, dopo una breve visita gli ha preparato un documento di buona salute del cane e, loro, con quello, sono andati dallo state veterinary che lo ha firmato permettendogli di entrare in sud Africa.

Ovviamente a LORO!

Anche noi, venuti a conoscenza di questa storia, ci siamo recati dalla clinica che ha seguito la stessa procedura facendoci pagare circa 60€ ma, quando siamo andati dallo state veterinary, ci siamo visti stracciare il permesso davanti agli occhi, come se stessimo compiendo un delitto!

Ovviamente, la storia che siamo sprovvisti dei documenti di ingresso dei cani era girata fra i vari veterinari statali e, siamo stati minacciati addirittura della “distruzione” dei cani e poi dell’espulsione.

Immaginate il nostro stato d’animo e lo stress!

Per fortuna Benedict, venuto a conoscenza della vicenda, si è rivolto al responsabile spiegando la nostra buona fede e informandolo che avevamo già provveduto a fare gli esami del sangue ( ben €850) per la ricerca delle malattie sotto indagine ed eravamo in attesa dei risultati.

I risultati però, avrebbero dovuto arrivare mercoledì 2 o giovedì 3 ma, per non ho capito bene quale problema del corriere, vista la nostra consueta fortuna, non erano partiti in tempo per il sud Africa e, li stiamo ancora aspettando dopo una settimana.

Nel frattempo, lasciata l’officina della MAN , abbiamo cercato un posto non distante dal centro della città ma fuori dal traffico, dove sistemarci per l’attesa.

Abbiamo girato tutta la zona con un raggio di una trentina di chilometri da Windhoek senza trovare la possibilità di sosta se non in campeggi o lodge a pagamento.

Noi non amiamo rimanere all’interno dei campeggi. Non tanto per la spesa che si aggira di media, intorno ai 30€ al giorno.

Ci sono sempre altri cani o persone abituate a dormire alle 9 di sera, a cui potremmo dare fastidio.

Ci piace stare in “libera”, non dar conto a nessuno, sopratutto quando non necessitiamo di servizi di scarico o di rifornimento acqua.

Tornati verso la città, abbiamo quindi scelto di parcheggiarci in una zona tranquilla, fuori da un ristorante pizzeria Guess house, il riverview , che accoglie gli Overlander nel suo spazio.

Il proprietario ed il gestore , sono persone gradevoli e molto educate .

Abbiamo approfittato del ristorante tutti i giorni, per un pasto, per ricambiare l’ospitalità.

I cani sono ammessi al guinzaglio.

Il cibo è gradevole ed i prezzi più che ragionevoli.

Anche i nostri amici Martin, Amanda e Mimi, nei primi giorni della nostra permanenza, hanno cenato e trascorso una notte qui, prima di ripartire verso il Botswana.

Durante la giornata rimaniamo dentro il Truck, quando non passeggiamo nelle vie del circondario con i pelosi o andiamo al ristorante. Alle volte andiamo in Quad a fare spesa o al centro commerciale.

Il tempo trascorre lento e ci stiamo annoiando ma, non abbiamo alternative.

Lunedì 7, Benedict è passato a trovarci per prendere i nostri passaporti e preparare la richiesta dell’estensione del visto.

Insieme abbiamo chiacchierato davanti ad un cappuccino ed una fetta di torta; abbiamo scoperto che ha lavorato per anni nel import-export incontrando molte persone.

A volte, le conoscenze, valgono più dei soldi perché ti danno potere !

Sicuramente Benedic sembra un uomo con molte conoscenze !

Speriamo di riuscire ad ottenere l’estensione del visto, a ricevere gli esami al più presto con risultati corretti e a sistemare il problema dei documenti e permessi, così da poter riprendere il nostro percorso.

Se qualcosa andasse storto, non avremmo altra scelta che fare dietro front e tornare in Angola, iniziando il viaggio di rientro verso l’Europa.

Noi vorremmo regalarci e, regalare a voi che ci seguite, racconti ancora per qualche mese di esplorazione africana; sarebbe fantastico attraversare il Sudafrica, il Botswana, lo Zimbabwe, la Tanzania, il Kenia, l’Uganda, lo Zambia….

Tenete le dita incrociate …e non siate troppo invidiosi di noi.

Questa è la nostra vita; è una scelta che abbiamo fatto molti anni fa, non avendo avuto figli;

Affrontiamo cose belle ma anche difficoltà e, come ogni scelta di vita, anche nel nostro mondo esiste il “bello ed il brutto”.

Pensate che devo sopportare Davide 24h su 24!! Aaaaaah aaaaaah 🙂 !

A parte gli scherzi, adesso non abbiamo bisogno dell’invidia di nessuno ma di un pò di supporto psicologico perché, di sfortuna, in questo viaggio, ne abbiamo avuta abbastanza!

Luoghi di interesse:

Tipo di sosta: nel parcheggio sterrato davanti al ristorante riverview. Tranquillo non distante dalla città, cibo buono e a buon prezzo. Vicino a distributore e piccolo supermercato 3

Note: $ = NAD dollaro della Namibia valore circa 18,2 $=1€

Parcheggio riverview restaurant

Lascia un commento