Data: 9 agosto 2026
Luogo di partenza: Sesriem
Luoghi intermedi: Sossusvlei, deadvlei, Nabibrand Natural Reserve,
Luogo di arrivo: C27
Km percorsi: Km
Way points: sosta notte
Resoconto
Ore 6, la sveglia ha suonato !
Ieri ci hanno detto che è meglio arrivare presto al fate di entrata al parco di Sossusvlei per evitare la fila di innumerevoli veicoli, essendo un luogo molto turistico.
Ci siamo quindi alzati presto, abbiamo portato fuori i cani e ci siamo spostati al gate dove abbiamo fatto colazione in attesa che arrivasse l’orario di apertura.
I cani nel parco non sono ammessi quindi abbiamo dovuto lasciarli nella zona abitativa per tutto il tempo del giro all’interno del parco. Fortunatamente non fanno ispezione nei veicoli.
Entrati all’interno, ci siamo fermati subito a pagare alle casse che si trovano qualche centinaio di metri dopo il gate con le guardie.
La strada lunga 60 km fino al parcheggio di deadvlei è unica.
Una fila di fuoristrada e pulmini di turisti supera il limite orario imposto dei 60 km per cercare di arrivare al parcheggio dove è possibile prendere lo shuttle per raggiungere, circa 4 km oltre, deadvlei.
Chi ha un fuoristrada può percorrere la strada in autonomia ma, nel caso di dovesse bloccare nella sabbia, dovrà pagare multa salata per farsi aiutare a venirne fuori.
Ai mezzi pesanti come van, furgoni, autobus o camion non è permesso percorrere gli ultimi chilometri pertanto, parcheggiato Hungry Wheels, siamo saliti su una di quelle auto che trasportano i turisti e, saltando come grilli a discapito della mia colonna vertebrale, siamo arrivati a destinazione.
Il gruppo con guida al quale ci siamo uniti sulla macchina, si è fatto lasciare duecento metri prima del parcheggio poichè desideravano fare il trecking sulle dune. Noi abbiamo invece intrapreso la passeggiata sulla sabbia di circa 15-20 minuti per raggiungere la zona di deadvlei.
In questo luogo, nascosto in mezzo a meravigliose alte dune di sabbia rossa, una volta c’era un lago.
Gli alberi presenti, quando il lago si essicco’, a causa della scarsissima umidità, si seccarono e rimasero come scheletri sul terreno arido.
Ancora oggi, a distanza di migliaia di anni, questi inquietanti alberi secchi rimangono in piedi, radunati in questa conca, a memoria di un passato più felice.
Il paesaggio, veramente unico nel suo genere, è molto particolare con le dune rosse sullo sfondo ed una rada vegetazione ai loro piedi.
Scattate un po’ di foto siamo tornati indietro al parcheggio dove siamo rimontati a bordo di un fuoristrada per tornare al Truck.
Siamo poi ripartiti per percorrere a ritroso i sessanta chilometri verso l’uscita.
Questa volta, a differenza dell’andata, ci siamo fermati alla duna 40 per raccogliere un pò di sabbia da portare con noi in Europa, e ci siamo poi diretti verso il gate.
I guardiani all’uscita, hanno controllato la ricevuta del pagamento e ci hanno lasciato uscire.
Fatto rifornimento al limitrofo distributore dentro un lodge, ci siamo spostati al parcheggio della sosta della notte precedente, per pranzare.
Finalmente i nostri pelosi hanno potuto uscire e mangiare la loro pappa, visto che, questa mattina era troppo presto per farlo.
Verso le 16, abbiamo ripreso la strada.
Simo entrati , per circa 40 km, all’interno della NabibRand natural reserve, una proprietà privata con lodge ed animali che è possibile attraversare ma dove non è possibile sostare.
Il paesaggio è spettacolare !
Dune rosse di sabbia sullo sfondo e prati verdi, come non avevamo ancora visto.
Gazzelle, orix, zebre e struzzi liberi di pascolare indisturbati sul territorio.
Guidiamo per circa un’ora ammaliati dalla bellezza della natura.
Usciti dalla riserva, non è facile trovare dove sostare.
Tutto è recintato e, a parte i lodge ed i camping, non ci sono luoghi dove fermarsi.
Prima del tramonto, ci accostiamo lungo la strada , a fianco della recinzione.
Passeremo la notte qui per ripartire domani mattina.
Luoghi di interesse: Sossusvlei, Deadvlei, strada nella NabibRand natural reserve
Tipo di sosta:lato strada a fianco di una recinzione, no internet 2
Note: entrata nel parco dalle ore 7,30. Meglio arrivare alle 6,30 per non stare in fila.













