A zonzo nella riserva doros

Data: 24-25 luglio 2026

Luogo di partenza: Hole in the ground

Luoghi intermedi: uibasen twyfelfontain conserv. (Pitture rupestri), organ pipe, Burnt mountain,

Luogo di arrivo: Red mountain jma – Gomatsarab

Km percorsi: Km 43 +74

Way points: sosta notte : S 20 42.693 E 14 22.792

Sosta notte: S 21 00.838 E 14 39.120

Resoconto

La giornata di oggi ci ha riservata piacevoli sorprese di carattere paesaggistico.

Intrapreso il sentiero che continuava dalla nostra sosta notte verso la riserva degli elefanti di montagna, che purtroppo nonostante le molteplici tracce, non abbiamo avvistato, abbia continuato in direzione del twyfelfontain area.

In questa zona, ci sono moltissimi esempi di scrittura rupestre disseminati sul territorio.

Prima di arrivare al sito ufficiale, dove si paga un ingresso e si viene accompagnati da un ranger per un tour di circa 1 ora a piedi, è possibile incontrare molti disegni di animali incisi nella roccia a circa due chilometri di distanza.

In questo caso, non abbiamo pagato nessun biglietto e abbiamo potuto curiosare in tranquillità, scrutando roccia per roccia alla ricerca delle incisioni.

Abbiamo così rinunciato al tour guidato ma abbiamo scelto di visitare l’area delle organ pipe, delle formazioni basaltiche in un tratto della montagna rocciosa che si innalzavano con differenti altezze .

Sembrava quasi di vedere un plastico che, da lontano, rappresenta una città fatta da diversi grattacieli che si innalzano verso il cielo.

La luce del sole regala alla parete un colore verde brunito , con tonalità dorate, facendola risplendere.

Proseguendo con il Truck di qualche chilometro lungo il tracciato, non si può notare una montagna di roccia , priva di vegetazione, che sembra bruciata da un incendio. Il suo colore scuro violaceo ricorda quello degli arbusti arsi dal fuoco.

A poche centinaia di metri, si trova il fare di ingresso ad una zona protetta che funge da territorio per diverse specie animali e piante.

Per accedervi si paga un permesso in una delle diverse entrate.

E’ possibile anche dormire al suo interno.

Decidiamo di entrare e, messi i cani nella cellula abitativa, paghiamo il biglietto e cominciamo a percorrere il sentiero all’interno della riserva.

Lo sterrato, probabilmente percorso quasi esclusivamente da auto fuoristrada , ha una carreggiata notevolmente stretta, con sassi di discrete dimensioni su entrambi i lati.

Questo limita notevolmente la nostra andatura, perchè costretti a fare molta attenzione per non danneggiare i pneumatici.

Il paesaggio intorno è gradevole. Montagne rocciose e scarsa vegetazione. Molte piante di welwhitcha di varie età e arbusti di vario genere.

Scorgiamo, da lontano un grosso branco di antilopi ma, di altri animali, neppure l’ombra.

Verso le 18 decidiamo di fermarci al lato dello sterrato principale, prima che faccia buio.

Sabato 25, abbiamo continuato a girovagare all’interno della riserva alla ricerca di qualche esemplare di rinoceronte o elefante, ma senza successo.

Solo qualche antilope, struzzo e diverse giraffe che sembra uno degli animali più facile da avvistare. All’ora di pranzo, ci siamo fermati presso una pozza e tre giraffe erano i zona per abbeverarsi.

E’ buffo vedere quanta fatica fanno per poter bere. Occorre che divarichino completamente le zampe anteriori per poter raggiungere con il lungo collo la pozza d’acqua.

Il paesaggio cambia di zona in zona.

Il suolo è passato da pietroso a terroso.

Una specie di sabbia rossa piena piena di cunette ha caratterizzato l’itinerario per un lungo tratto.

La pianura color oro ha sullo sfondo il massiccio del Brandberg con la sua imponente mole scura e irta.

Alcune chiazze di arbusti verdi sembrano pois in mezzo ad un desertico paesaggio dai colori pastello che virano al marrone e all’ocra.

Nessuno all’orizzonte. Abbiamo viaggiato tutto il giorno senza incontrare nessuno.

Alla fine della giornata ci parcheggiamo vicino ad un letto del fiume dove sono soliti passeggiare melliflui gli elefanti.

Ci sono orme sulla sabbia e feci abbastanza fresche ma, questa sera, loro non ci sono.

Chissà se domani riusciremo ad incontrare un pachiderma. ?

Buona serata.

Luoghi di interesse: pitture rupestri a twyfelfontain, organ pipe, burnt mountain, riserva dore

Tipo di sosta: all’interno della riserva , no internet 2

Note:all’interno della riserva strada molto pietrosa con carreggiata stretta per Truck. Permesso al fate $100 a persona + $150 veicolo

Pitture rupestri
Organ pipes
Riserva doros

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