Data: 26 maggio 2026
Luogo di partenza: Sosta a Luanda
Luoghi intermedi:
Luogo di arrivo:
Km percorsi: Km 15 Quad
Way points:
sosta notte: club nautico
Resoconto
Giornata alla scoperta della capitale dell’Angola.
Sin da quando siamo arrivati ieri, abbiamo avuto l’impressione di trovarci in una città molto diversa dalle altre incontrate fino ad ora.
Luanda è una metropoli moderna, dove il rinnovamento urbanistico veste le sue strade del centro e della zona costiera con grattaceli impressionanti.
Nella zona del centro storico, permangono vecchi edifici dell’epoca coloniale o degli anni sessanta che, vengono man mano sostituiti con enormi palazzi vetrati.
Le spiagge sono di sabbia bianca e si estendono sia lungo la ilha do Cabo, la lingua di terra che si estende lungo la baia dove ha sede lo yacht club, sia lungo tutta la zona del miramar.
Tantissimi i ristoranti ed i bar di lusso ed una discreta presenza di bianchi.
Anche il club nautico dove abbiamo trovato possibilità di sosta per soli 2€ al giorno, è frequentato da molti bianchi.
Ci sono campi da tennis, ristorante, bar e negozi oltre ai moli che ospitano gli yacht.
Ma in tutta questa modernità, abbiamo riscontrato la difficoltà a trovare un punto wester Union dove ritirare contante.
Abbiamo speso la maggior parte della mattinata a girare il centro, con il Quad, visitando diverse banche e l’ufficio postale ma, ovunque, ci hanno risposto che non potevano darci contanti se non avevamo un conto.
L’alternativa è prelevare con la carta di credito ma i costi sono molto elevati e si può ritirare solo 60.000 aoa (circa 58 €) per volta.
Scegliamo di cambiare dei contanti presso un centro di cambio, non distante dal club nautico ed otteniamo un discreto tasso (aoa 1160= 1€).
Anche fare la spesa si rivela una impresa costosa.
In centro non ci sono grandi supermercati.
Presso il Mall c’è un piccolo despar che è carissimo. I prezzi superano decisamente i costi europei.
Troviamo un altro piccolo supermercato in centro e ci accontentiamo per i pochi articoli necessari ma rimandiamo gli acquisti di generi alimentari più cari a quando incontreremo un negozio più grande.
La catena più famosa e con prezzi più accessibili è la shoprite ma si trova fuori dal centro.
Invece che pranzare, ci fermiamo in un bar del Mall per un cappuccino ed un dolce alla crema tipico portoghese.
Peccato che la qualità del caffè e della pasta sia abbastanza deludente.
Nel pomeriggio, dopo essere ripassati dal club nautico che si è rivelato un luogo accogliente e sicuro, ripartiamo con il Quad per effettuare un giro lungo la lingua di terra della ilha do cabo, fino al faro.
Nella zona più vicina al centro, tutto è molto pulito, mentre, avanzando verso la punta della penisola, l’ambiente si fa un pò più trasandato.
In spiaggia incontriamo zone con ombrelloni, campi da calcio e persone che passeggiano sul lungomare.
Ci sono diversi stabilimenti balneari di lusso ma sono recintati e non ci è possibile vedere come sono allestiti.
Torniamo al club nautico.
Questa sera ceniamo con i nostri amici presso il ristorante.
La qualità è buona ed il prezzo accettabile per noi europei (circa 30€ per mangiare pesce).
Domani ci separeremo nuovamente. Noi andremo in direzione delle cascate di Calandula mentre loro rimarranno fino a venerdì a Luanda per poter lavorare.
Luoghi di interesse: quartieri della città
Tipo di sosta: in club nautico con servizi aoa 2000
Note: –








