Data: 15 – 16 maggio 2026
Luogo di partenza: Sosta a Point Noir
Luoghi intermedi: gorges de diosso
Luogo di arrivo: Tchissanga (spiaggia)
Km percorsi: Km 68
Way points: gorges de diosso: S 4 37.299 E 11 50.922
sosta notte: (spiaggia) S4 30.119 E 11 44.453
Resoconto
Entrambe le giornate sono state dedicate al relax e a visitare la zona di Point Noir.
Purtroppo il colpo d’aria che ho preso e che mi aveva tolto la voce nel giorno del mio compleanno, sebbene ci sia stato un certo miglioramento, continua a non permettermi di essere al 100%.
Ma io non mollo e non mi fermo.
Infatti, dopo una mattinata trascorsa con relax presso la spiaggia del ristorante la Brasserie de la Mar, verso le 12, con un taxi, abbiamo raggiunto, nel centro della città, un ufficio di assicurazioni auto.
Vogliamo avere una idea in merito all’assicurazione per RDC e Angola.
Presso l’ufficio della Olea, una degli impiegati parla inglese e, sentite le nostre esigenze, ci dice che ci invierà una mail con le quotazioni lunedì.
Trovandoci in zona, approfittiamo per andare a mangiare una pizza al ristorante Italia, di proprietà di un signore toscano, di Siena, che vive a Point Noir da 30 anni.
Il ristorante è carino e la pizza è buona, sopratutto considerato il fatto che qui, non si trovano gli ingredienti nostrani e bisogna adattarsi alle farine, al lievito e alla mozzarella disponibili.
Dopo il pranzo, rientriamo al Truck per riposarci un pò, prima di andare con i cani e i nostri amici, alla Brasserie.
Sono arrivati anche una coppia di francesi- marocchini, uno svizzero in moto ed una coppia di coreani in auto.
Tutti, come noi, vanno in direzione del sud Africa.
E’ bello condividere le proprie storie con gente che condivide i nostri sogni.
Alla sera, mentre io ormai mi sono ritirata nel camion, affaticata dalla giornata e dal disturbo alla gola, sento bussare alla porta del camion.
E’ Davide che, insieme agli altri, mi ha fatto preparare una torta per festeggiare il mio compleanno , con un giorno di ritardo.
Mi hanno completamente destabilizzato con questa sorpresa inaspettata.
Spente le candeline sulla porta, mi rivesto e li seguo, nuovamente, sotto la pergola del ristorante per mangiare una fetta di crostata alla banana.
Sebbene all’inizio, essendo stanca e debilitata, la sorpresa mi ha destabilizzato poi, ho apprezzato moltissimo la buona volontà di rendere particolare un compleanno che non è stato dei migliori, vista la mia condizione fisica.
Tornata sul Truck, ho dormito fino a questa mattina alle 5,30 quando, colpi di tosse dovuti al catarro, mi hanno impedito di continuare a riposare.
Alle 8,30 ci alziamo.
Non sono in forma ma mi sforzo di reagire.
Portiamo fuori i cani e facciamo un po’ di pulizie.
Preparato il Truck, verso le 12, ci mettiamo in moto per andare a visitare le gorges de diosso.
I nostri amici, presi da pigrizia, preferiscono rimanere alla Brasserie; noi, affrontiamo la strada sterrata terrificante , piena di buchi e trafficata, che ci porterà fino alle gole.
Per un percorso di circa 30 km, abbiamo impiegato quasi due ore ma, giunti sul posto, abbiamo potuto ammirare dall’alto, queste gole di terra rossa e ocra che, nel tempo sono state erose dal vento e dall’acqua, fino a formare sagome irregolari che rendono il paesaggio in qualche modo simile al Bryce canyon negli USA.
L’entrata alle gorges è regolata da ragazzi che curano il posto, la staccionata e chiedono una mancia.
Esiste la possibilità di scendere a valle e fare una passeggiata in mezzo alle formazioni ma, io non me la sento.
Preferiamo dirigerci verso la costa e seguire la strada che segue il mare fino alla fondazione jane godhall che si prende cura degli scimpanzé.
Per la visita è necessario prendere accordi in anticipo e risulta, a nostro parere, abbastanza cara (10.000 cfa di ingresso + 60.000 cfa pp per la visita : più di €100 a persona).
Rinunciamo e pensiamo al pranzo.
Troviamo verso le 15, un luogo per sostare. Ci facciamo da mangiare.
Lungo la spiaggia, un signore che abita nel villaggio, pulisce le spiagge e, in cambio di una mancia da trattare, permette ai turisti di usare le aree di cui lui si occupa, pulendo la sabbia dalla immondizia. Il luogo è incantevole e, sopratutto deserto.
Qui possiamo permettere ai nostri cani di giocare e correre in libertà come non facevamo da diverso tempo.
La spiaggia è di sabbia bianca ed il mare, sebbene mosso e freddo, è trasparente.
Rimaniamo fino al tramonto a scattare foto ai nostri pelosi gioiosi.
Quando diventa buio, verso le 18,30, saliamo sul Truck .
Un’altra giornata , nel magnifico Congo, è trascorsa.
Restate con noi per scoprire cosa faremo domani.
Luoghi di interesse: gorges de Diosso. Spiaggia . Associazione Jane Godhall
Tipo di sosta: in spiaggia cfa 5000.
Note: la sosta è direttamente in spiaggia . Trattato il prezzo con il signore che la tiene pulita.









