Col di Bamba – Makola (ghiacciaio di sale)

Data: 13 maggio 2026

Luogo di partenza: Col di Bamba

Luoghi intermedi:

Luogo di arrivo: Makola (ghiacciaio di sale)

Km percorsi: Km 102

Way points:

sosta notte: S 4 33.757 E 12 03.995

Resoconto

Il fresco ed il silenzio ci hanno permesso di dormire bene ed un po’ più a lungo.

Nonostante mi fossi svegliata alle 7, mi sono poi riappisolata fino alle 8,45 poichè Yoda non ha cominciato a fare i suoi consueti versi di richiamo fino a quel momento.

Solita prassi: coccole ai cani, vestirsi, portare fuori i cani e degli da mangiare, fare la nostra colazione e poi via, partenza verso Point Noir.

Oggi il tempo è totalmente grigio e minaccia di piovere ma, in compenso, è fresco!

La strada collinare è verdissima; ha diverse curve ma il manto stradale è in ottime condizioni e non c’è traffico.

Ogni tanto superiamo qualche camion che trasporta materiale ed in salita, va più lento di noi.

Lungo la strada ci sono diverse opportunità per fare rifornimento di acqua ma, trovandole tutte occupate da altri camion e persone, rinunciamo.

Arriviamo, nel pomeriggio, in una località particolare a 40 chilometri a nord di Point Noir.

Ci troviamo a Makola, presso il Glacier de Sel.

Il Glacier de Sel de Makola è uno dei luoghi più insoliti della Republica of the Congo: sembra un paesaggio polare o marziano, ma in realtà è il risultato di un disastro minerario avvenuto negli anni ’70.

Com’è nato

Negli anni ’60 la compagnia mineraria CPC (Compagnie des Potasses du Congo) sfruttava un grande giacimento di potassa vicino a Makola, circa 40 km a nord-est di Pointe-Noire. Per esportare il minerale costruirono perfino un lunghissimo pontile sull’oceano Atlantico.

Nel 1977 accadde però un incidente enorme: le acque della falda invasero improvvisamente le gallerie sotterranee e la miniera venne sommersa in pochi giorni. L’attività cessò completamente.

Con il tempo, l’acqua carica di sali minerali evaporò in superficie formando colline e croste di sale bianco, giallo e rossastro. È questo il “glacier de sel”: non ghiaccio, ma una gigantesca massa di evaporiti saline.

Insieme ad Odino andiamo a camminare lungo l’itinerario contornati da questo paesaggio particolare.

E’ difficile descrivere a parole questa esperienza e credo che, le immagini parlino da sole.

Di ritorno dalla passeggiata decidiamo di fermarci a dormire e di ripartire domani. Anche i nostri amici Mimi, Martin e Amanda ci raggiungono per la serata.

Luoghi di interesse: Makola:Glacier de Sal

Tipo di sosta: vicino al ghiacciaio di sale in ampio spazio 3

Note: il luogo è gratuito .

Glacier de sal . Makola
Glacier de sal . Makola
Glacier de sal . Makola
Glacier de sal . Makola
Glacier de sal . Makola
Glacier de sal . Makola
Glacier de sal . Makola
Glacier de sal . Makola
Glacier de sal . Makola
Glacier de sal . Makola
Glacier de sal . Makola
Glacier de sal . Makola
Glacier de sal . Makola

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