Data: 26 aprile 2026
Luogo di partenza: Parco Mefou
Luoghi intermedi: –
Luogo di arrivo: Mazesse
Km percorsi: Km 166
Way points:
sosta notte: N 2 57.913 E 12 09.047
Resoconto
Notte tranquilla nel piccolo spazio circondati dalla foresta, a poche centinaia di metri dal parco Mefou.
Yoda, questa mattina, sta meglio. Non è in piena forma ma ha mangiato e, la ferita che ho medicato, era decisamente più bella.
Aspettiamo le 9,15 per recarci all’ingresso del parco dove scopriamo che, occorre prenotare la visita.
Per questa mattina, non è possibile effettuare l’entrata perché c’è una scolaresca di una quarantina di adolescenti.
Ci dicono di tornare alle 14. Proviamo ad insistere ma senza successo.
Non vogliamo aspettare cinque ore per venire a visitare il centro di recupero delle scimmie, pertanto ce ne andiamo.
Più avanti , lungo la strada, ci sarebbe da fare un giro in piroga per vedere un albero molto alto in mezzo alla foresta ma, anche questo non è un punto di nostro particolare interesse.
Ne abbiamo visti molti in Senegal e abbiamo già fatto tre giri in piroga.
Ci mettiamo in viaggio in direzione del Congo.
Non sono particolarmente soddisfatta dell’itinerario che abbiamo seguito in Camerun .
Avremmo dovuto andare sulla costa da Douala e seguire per Kribi per poi risalire verso il parco di Campo Ma-an . Mi sono accorta di non aver riportato i wp nella mappa di questa zona e quindi di non aver scelto quel itinerario.
Anche intorno a Douala, dove ci siamo fermati per riparare l’aria condizionata, ci sarebbe stata un’area molto bella da visitare vicino al monte Camerun.
Alla fine, abbiamo semplicemente attraversato il paese visitando… niente.!
Con la “spada di Damocle” delle piogge, ci stiamo perdendo il gusto della visita.
Stiamo correndo molto perché ci sono tanti chilometri da percorrere ma, questo è un modo di viaggiare che, personalmente non mi piace.
Ripensandoci, anche questa mattina avremmo potuto usare le cinque ore di attesa per entrare nel parco al fine di studiare un itinerario per il Congo, e poi effettuare la visita.
Ma no, abbiamo la fregola di procedere.
Sembra che, a fermarci siamo solo gli inconvenienti !
Vorrà dire che queste location che ci siamo perduti, le visiteremo nel viaggio di ritorno ma adesso, desidero fare un programma di viaggio in Congo , Angola, Namibia e non perdermi più l’opportunità di visitare punti dì interesse.
Tornando al nostro tour odierno, ci dirigiamo alle formazioni rocciose di Mazesse che si trovano lungo una deviazione di una decina di chilometri dalla strada principale.
La strada è asfaltata ed in buone condizioni, immersa nella natura .
Giunti sul posto, parcheggiamo in uno spiazzo ai piedi delle formazioni.
Dopo pochi minuti, arrivano due persone a dirci che dobbiamo andare dal capo del villaggio per registrarci.
Davide va con queste persone ma il capo villaggio non c’è.
Ingenuamente lascia una mancia di cfa 5000 (circa €7) ad uno dei due che si è spacciato per il fratello del capo.
Tornato al Truck, mangiamo e ci riposiamo un po’.
Solo più tardi arriva il capo villaggio e scoppia una disputa fra lui e Davide in merito alla donazione e alla registrazione.
Non parlando bene francese è abbastanza facile che sorgano fraintendimenti.
In Africa, le persone chiedono, come è giusto, il rispetto delle tradizioni e delle autorità.
Pertanto, non essere andati a registrarsi subito e parcheggiarsi senza permesso, viene visto come una mancanza di rispetto.
Veniamo anche a scoprire che la donazione fatta, se l’è tenuta il personaggio che ci aveva contattato per primo.
Inizialmente la discussione sembra trascendere ma, grazie alla diplomazia di un altro uomo che ci ha fatto da guida per le formazioni rocciose, il tutto si è placato.
Le rocce che siamo venuti ad osservare sono sassi enormi, accatastati, sui quali è possibile arrampicarsi ed ammirare il panorama della foresta pluviale.
La guida ci ha spiegato che, in passato, gli italiani sono venuti a fare le strade in questa regione ed hanno scoperto che, sotto questi massi, c’è acqua, mercurio , oro e diamanti.
Avevano cominciato a far saltare le rocce con la dinamite e poi, per sottrarre il “bottino” , lo nascondevano in bare dicendo che si trattava di lavoranti morti durante le esplosioni.
Ad ogni modo, la visita al sito è gradevole ed il panorama incredibile.
Fra i sassi, ci sono piante di ananas che sorgono e crescono spontanee.
Gli abitanti sono soliti venire a prenderle o mangiarle sul posto.
Anche noi abbiamo approfittato per assaggiarne una, sul posto.
Tornati al Truck quando stava già scurendo, siamo andati a registrarci ( mettere i nostri nomi e la data su un quaderno) e a lasciare ancora qualche soldo per il villaggio.
Questa sera guarderemo un po’ di informazioni sul Congo, la nostra prossima meta.
Per oggi è tutto.
Luoghi di interesse: formazioni rocciose di Mazesse.
Tipo di sosta: ai piedi delle formazioni . Acqua del pozzo.
Note: prima di parcheggiare rivolgersi al capo villaggio per la registrazione e la donazione cfa 5000












