Taubakouta – Barra (GAMBIA)

Data: 3 febbraio 2026

Luogo di partenza: Taubakouta

Luoghi intermedi: Missirah ; Meme – Amdallai (confine Senegal nord – Gambia)

Luogo di arrivo: Barra

Km percorsi: Km 40 Quad + 44 Truck

Way points: albero fromagier de missirah: N 13 40.773 W 16 30.143

sosta notte: (Barra- Fort bullen): N 13 29.246 W 16 32.904

Resoconto

Non avendo visitato ieri, per stanchezza, i luoghi limitrofi alla sosta, questa mattina abbiamo provveduto.

Ci troviamo sempre all’interno del parco del Delta de Saloum e, con il Quad, abbiamo percorso i circa 15 km che ci separavano dal villaggio di Missirah.

La strada è totalmente di terra rossa, abbastanza agibile, senza particolari problemi.

E’ percorsa generalmente da motorini e carretti trainati da 3 muli ma, si possono anche incrociare corriere ed auto.

Lungo il percorso, si incrociano un paio di villaggi minori, con poche case e diversi bambini che giocano nella terra.

Raggiunta Missirah, ci rechiamo nella zona del porto, dove attraccano le piroghe.

Ero interessata ad osservare alcune vasche che si vedono su immagine di Google ma sono risultati solamente dei bacini con acqua salmastra.

Essendo un paese di pescatori, ci sono diversi banchi esposti al sole, con pesce ad essiccare.

Ci spiegano che, molto pesce viene esportato nei paesi limitrofi che non hanno il mare.

Anche le ostriche vengono pescate in questa zona e vendute dopo essere state cotte, a poco prezzo.

Con un signore locale, andiamo a vedere l’albero più antico del Senegal.

Da più di 1000 anni, questo enorme albero chiamato Fromagier de Missirah, è sempre presente a qualsiasi evento si svolga nel villaggio. Matrimoni, dispute, riunioni, funerali….prima di ogni cosa si va dall’albero!

La sua dimensione è incredibile: alto e largo più di 30 metri, ha rami enormi che si estendono sui vari lati del tronco, come braccia aperte.

Uno dei grandi rami è caduto, in passato, per il peso e giace ancora vicino al tronco.

Sotto ad un altro ramo, è stato messo un supporto per evitare che accada la stessa cosa.

La sua dimensione rende difficile farlo stare all’interno di una foto.

Questo albero rende la visita in questa località, decisamente interessante.

Dopo aver salutato il signore che ci ha accompagnato e lasciato un piccolo obolo per lui ed il villaggio, andiamo in perlustrazione, con il Quad , all’interno del parco del Delta de Saloum.

Percorriamo alcuni sentieri in mezzo agli alberi abitati da scimmie, fino alla riva del fiume.

Facciamo quindi ritorno al Truck per il pranzo e, verso le 14, ci dirigiamo al vicino confine.

Vogliamo passare in Gambia, il piccolo stato che si trova in mezzo al Senegal.

In Gambia parlano inglese e c’è una moneta diversa, il dalasi Gambiano.

Fortunatamente, passare dal Senegal al Gambia, non ha richiesto molto tempo.

Come di consueto, in uscita dal Senegal, occorre recarsi dalla polizia e anche in dogana per cancellare la registrazione.

In entrata in Gambia, occorre fare la stessa cosa, per registrare le persone e i veicoli.

Non c’è molta gente e ce la sbrighiamo in meno di due ore, per entrambe le frontiere.

A noi non è successo ma, ci è giunta voce da parte di due ragazze spagnole che, in entrata in Gambia, la polizia ha chiesto loro una “tangente” di €50 a persona.

Forse proprio perché erano due ragazze sole.

Purtroppo, in molti casi, è proprio la polizia che si approfitta di queste situazioni e, due ragazze , chiuse in una stanza, da sole, sicuramente non hanno pensato di obbiettare, ed hanno pagato.

Con noi sono stati molto gentili; ci hanno concesso prima 15 giorni di permanenza ma, dopo mia richiesta, hanno esteso il permesso ad un mese.

Non abbiamo pagato nulla, fatto salvo una tassa di uscita dal Senegal per la quale ci hanno rilasciato giustificativo.

Sicuramente il fatto che parliamo inglese, agevola molto la situazione e ci permette di argomentare in caso di necessità.

Superato il confine, abbiamo deciso di recarci a Barra.

In questo villaggio si trova il Fort Bullen, un costruzione dei primi dell’1800 tristemente famoso per essere servito per la tratta degli schiavi.

Pagata l’entrata di DA 200 a persona + DA100 per fare foto (tot circa €5,77) abbiamo avuto accesso al piccolo forte, di cui rimane il perimetro esterno e delle stanze all’interno.

Ancora in loco, sono custoditi strumenti di tortura, usati all’epoca, per marchiare gli schiavi, imprigionarli e tenerli in silenzio.

Su tabelle di legno sono incollate immagini di personaggi inglesi che hanno contribuito alla fine della schiavitù ma anche tabelle con il numero di schiavi deportati dal Gambia verso l’Europa ogni anno.

Questi numeri sono spaventosi! Come bianchi, ci fanno vergognare se pensiamo a quanta sofferenza, questa gente, è stata sottoposta.

Terminata la visita, facciamo due passi con i pelosi.

Ovunque andiamo , tutti mi chiedono di Yoda.

Odino non lo considerano.

Non hanno mai visto una Bully e per via della sua muscolatura, ne rimangono un pò spaventati ed un pò estasiati.

Tutti la vorrebbero!

Yoda è il mio cane, rispondo e guai a chi me la tocca!

Oggi, un ragazzo continuava ad insistere che la voleva, le ha fatto foto, ci ha seguito fino al Truck, mi ha chiesto quanto costava, insomma è stato un pò troppo invadente; così gli ho risposto che lei è come se fosse “la mia bambina” e che per nulla al mondo mi separerei da lei.

Mi sono un sentita a disagio e quindi ci siamo rifugiati sul camper, per far sì che se ne andasse.

Domani ci muoveremo da qui per cominciare la visita della costa settentrionale del Gambia, seguendo il fiume omonimo.

Rimanete connessi con noi.

Vi faremo conoscere i segreti del luogo da cui è partita la storia di Kunta Kinteh.

Luoghi di interesse: Missirah

Tipo di sosta: vicino al forte no servizi su terra dura , vicino a spiaggia fiume 2

Note: uscita da Senegal costo CFA 10.000 . No timbro su carnet de passage da fare quando usciremo al confine con Guinea (così non dobbiamo rifare tutta la procedura del carnet dovendo rientrare dal Gambia a Casamache).

Costo tessera telefonica con 5 giga x Gambia CFA 6000 (€9)

In Gambia abbiamo chiesto permesso per 1 mese. Non serve visto. Hanno messo timbro su carnet de passage da riti braire in uscita prima di rientrare in Senegal (casamanche ).

Cambio 1€ = Dalasi gambiani 86,62 variabile

Assicurazione già effettuata in Senegal per tutti i paesi west Africa

Missirah. Pesce ad essiccare
Missirah. Pesce ad essiccare
Le fromagier . Albero millenario . Missirah
Le fromagier . Albero millenario . Missirah
Le fromagier . Albero millenario . Missirah
Missirah
Missirah
Bimbo a missirah
Le fromagier . Albero millenario . Missirah
Missirah nel parco del Saloum
La mia Yoda
Barra Fort bullen
Strumenti di tortura . Fort Bullen
Fort Bullen . Strumento per marchiare gli schiavi
Fort bullen . Una stanza
Barra
Barra

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