Data: 4 -5 aprile 2026
Luogo di partenza: Princess town
Luoghi intermedi: cape 3 point, fort metal cross, busua
Luogo di arrivo: Butre + sosta
Km percorsi: Km 63
Way points:
sosta notte: hideout lodge N4 49.572 W 1 54.770
Resoconto
Giornata di offroad.
Oggi abbiamo deciso di visitare il triangolo la cui punta ospita il faro di cape 3 point, la punta più a sud del Ghana.
Per raggiungerla occorre percorrere una strada interamente in offroad, su terra rossa, con diverse buche. Non è impraticabile ma decisamente non adatta a veicoli normali.
Lungo il percorso ci divertiamo a fare alcuni filmati al Truck che guada pozze in mezzo alla foresta.
Incontriamo un paio di locali. Amano chiacchierare con gli stranieri e rimangono abbagliati dalla motricità del camion.
La notte scorsa ha piovuto ed il terreno risulta fangoso. Nessun limite per HungryWheels che procede senza intoppi fino al villaggio.
Non ci è stato possibile arrivare fino al faro con il Truck, a causa di cavi della luce troppo bassi, pertanto lo parcheggiamo vicino ad un rubinetto dell’acqua dal quale faremo rifornimento prima di ripartire.
A piedi, sotto il sole, (qui è una costante), raggiungiamo con una camminata di circa 10 minuti, il faro.
Chissà perché mi aspettavo che, il faro, fosse a livello del mare. Questo piccola torre è invece su un promontorio, circondata dalla vegetazione lussureggiante.
Il guardiano permette di salire sulla cima del faro dietro piccolo compenso di cide 30 a persona.
Una scala molto ripida permette di raggiungere il punto più alto ed osservare un magnifico panorama di tutta la costa. Nella passeggiata ci ha accompagnato un ragazzo silenzioso. La strada la trovavamo da noi; c’è solo un sentiero. Ma lui è venuto ed è tornato con noi. Non ha detto una parola. Forse, si aspettava un compenso quando, al ritorno, ci ha detto che lui adesso andava a casa. Non ci sembra opportuno alimentare il sistema di mance, sopratutto per servizi non richiesti. Lo salutiamo e lo ringraziamo, ma nulla di più.
Tornati al villaggio, ripartiamo verso Dixcove.
Giunti al villaggio, non è possibile arrivare al forte o trovare parcheggio.
C’è molta gente e sembrano abbastanza invadenti. Rinunciamo a raggiungere il forte.
Un ragazzo ci ha fermato per strada dicendoci che, al lavoro, non lo avevano pagato e voleva dei soli. Gentile, con il sorriso ma ha cominciato ad essere invadente, arrampicandosi sul Truck a livello del finestrino.
Gli ho dato due banane, che avevo preso dal frigo per Davide. Lui ma ha guardato con una faccia strana. A quel punto gli ho detto che, se voleva, gli davo quelle, altrimenti le avrei mangiate io.
A questo punto, il ragazzo ha preso le banane e se ne è finalmente andato.
Ora desideriamo raggiungere la costa a Bosua. C’è una lingua di sabbia che si estende da Dixcove a Bosua, ma per HungryWheels è impraticabile. Troppe capanne ed un guado. Non è il caso.
Imbocchiamo un’altra strada sterrata, in brutte condizioni, in mezzo alla foresta. Non sembravano molti chilometri male condizioni del terreno la rendono poco praticabile.
Giunti al nuovo villaggio, incontriamo ancora diversi cavi della luce fissati molto bassi.
Per superarli con il Truck, occorre che Davide salga sul tetto e li faccia passare sopra il condizionatore e l’antenna di HungryWheels, mentre io porto avanti il camion lentamente.
Nel ripetere questa operazione più volte, si strappa un filo che era appeso con uno “sputo”.
Quale occasione migliore per i locali per chiedere soldi!?
Davide, prende gli attrezzi e gli ripara il cavo ma, loro insistono per avere dei soldi. Non abbiamo tagli piccoli, quindi Davide gli lascia un cide 100 , circa 8 €, l’equivalente di un pasto al ristorante sulla spiaggia.
Ovviamente alterato, Davide vorrebbe andarsene dal villaggio ma, lo convinco a trovare un parcheggio ed a fare una passeggiata in spiaggia.
La baia è molto carina e ci sono diversi piccoli ristoranti affacciati sul mare.
Ci sediamo al okury3 Tree, uno indicato dagli overlanders .
Ci godiamo un ottimo pasto a base di tortilla di mais ripiena con riso, pollo, fagioli e verdure per me è del pollo impanato e patatine per davide, bagnati da birra grande ed acqua (cide 200).
La spiaggia è piena di gente. Ci sono ragazzi che fanno surf in mare, altri che fanno ginnastica e giocano a pallavolo e, bambini che giocano in spiaggia. Si nota che è un luogo abbastanza turistico. La musica, ad alto volume, completa il quadro.
Una bella parentesi dopo l’incazzatura di Davide per il cavo.
Una coppia di nostri amici tedeschi, un paio di anni fa, hanno sostato presso un lodge nel villaggio limitrofo. Guardando l’immagine di Google sembra un luogo appartato e tranquillo.
Optiamo per questa soluzione, per regalarci una sosta gradevole al mare.
Sono già le 17 quando cominciamo a seguire la strada per Butre.
In linea d’aria, il villaggio sembra vicino ma, seguendo la strada sterrata, occorre risalire verso nord per poi riascendere a sud in mezzo alla foresta.
Il tragitto sembra non finire mai. La strada è sempre in brutte condizioni. Se piovesse sarebbe impraticabile. Ma questo lungo e stancante percorso viene ripagato da un luogo incantevole.
Un lodge semplice, gestito da ragazzi ghanesi, direttamente in spiaggia dove è possibile sostare a pochi metri dal mare. Ci sono camere, un ristorante che cucina aragoste è una spiaggia magnifica orlata da palme.
La decisione è presa: rimaniamo due giorni e domani, per Pasqua, ci regaliamo una ottima aragosta alla brace!
Avendo pranzato alle 16, questa sera non abbiamo fame. Ci sediamo sui divanetti del lodge per osservare la luna che riflette la sua luce nel mare.
Il rumore delle onde è fragoroso e calmante allo stesso tempo.
Proprio un luogo incantevole.
La notte è trascorsa benissimo. Un’aria fresca ci ha permesso di dormire piacevolmente e il suono delle onde ci ha cullato come una ninna nanna.
La Pasqua la trascorreremo qui, di fronte al mare, gustandoci una buona pranzo e portando i pelosi a fare il bagno in mare. Purtroppo l’acqua non è limpida. La sabbia mossa dalle onde e l’acqua dell’affluente che sfocia a poche centinaia di metri hanno reso torbido l’oceano.
Poco male. I cani apprezzano ugualmente tuffarsi in mezzo alle onde per rinfrescarsi.
E’ quasi l’ora di pranzo e, per oggi vi lascio con il mio migliore augurio di trascorrere una Pasqua serena con chi amate e vi rende felice.
Io, lo sto facendo !
Buona Pasqua a tutti!
Luoghi di interesse: cape 3 point: faro . Fort metal cross: forte . Busua: spiaggia. Butre: forte
Tipo di sosta: presso hideout lodge sulla spiaggia con ristorante e acqua
Note: ristorante okury3 tree a busua.
















