N’Zoo (Guinea Conakry) – Danane- cascate Isoneu – Man

Data: 20 marzo 2026

Luogo di partenza: N’Zoo (confine Guinea Conakry / Costa d’Avorio)

Luoghi intermedi: Danane , cascate di isoneu,

Luogo di arrivo: Man

Km percorsi: Km 147

Way points: cascate isoneu: N 7 14.706 W 7 50.305

sosta notte: (Man) N 7 23.821 W 7 34.060

Resoconto

Oggi è il giorno della ripartenza!

Ci alziamo prima del solito, verso le 7,30.

Consueta passeggiata con i cani.

I nostri amici della dogana della Guinea sono già seduti fuori dagli uffici.

Ci salutano affabilmente, come al solito.

Yoda non vuole camminare, torno sul Truck a preparare la colazione.

Non abbiamo fretta, ma tanta voglia di ripartire.

Mettiamo in moto il Truck e andiamo a salutare Antoniette e i suoi compagni della gendarmeria doganale. Ci terremo in contatto su fb e whatsapp. Sono stati veramente affabili, gentili; ci hanno fatto sentire accolti.

Non è mai mancato un sorriso o una parola gentile. Gli siamo veramente grati di aver reso, questi quattro giorni, meno pesanti.

Ci mettiamo in marcia verso il posto di polizia. Al primo controllo si ricordavano di noi e ci hanno fatto passare. Al controllo prima della frontiera, le persone erano diverse.

Non diciamo nulla perchè sarebbe più difficile spiegarci in francese che non lasciare che trascrivano, per la seconda volta, i nostri dati sul loro quaderno.

Ed eccoci al confine con la Costa d’Avorio.

Non c’è l’ufficiale che il giorno 15 ci ha rimandato indietro.

Al suo posto un uomo grande e grosso, ma dal sorriso gentile, ci porta in ufficio per sbrigare la burocrazia.

Su un foglio di carta trascrive tutti i nostri dati e ci scatta delle foto oltre a quella del visto e del passaporto. Ci prendono le impronte e vogliono anche immortalarci di fronte al Truck.

Alla fine, ci lasciano proseguire fino alla dogana che si trova qualche chilometro oltre.

Un altro omone, mette i timbri sul carnet de passage . E’ esperto e rapido.

Finalmente, siamo ufficialmente in Costa d’Avorio!

Se la gente ha paura di viaggiare, noi abbiamo timore degli inconvenienti dei visti e delle dogane!

Iniziamo il tragitto in questo nuovo Paese.

Da subito ci sembra che la situazione urbanistica stradale sia migliore.

Ci sono i segnali stradali, i divieti, le strisce disegnate sull’asfalto in buone condizioni e l’illuminazione con i lampioni, non solo lungo la strada ma anche nei villaggi.

Prima e dopo ogni villaggio è indicato il nome sul classico segnale stradale e ci sono anche le pietre miliari dei chilometri a bordo strada.

La natura è ancora quella che ci siamo lasciati alle spalle: Una fitta foresta pluviale.

Purtroppo, una cosa non è cambiata. La situazione dei rifiuti.

Montagne di spazzatura e plastica rovinano il paesaggio.

Lungo la strada, alcuni posti di controllo ci fanno passare senza fermarci.

Arriviamo a Danane, il primo villaggio di qualche rilevanza.

Come ogni volta che entriamo in uno Stato nuovo, occorre acquistare la sim card per avere internet.

Ci fermiamo davanti ad un negozio di Orange e Davide, con il passaporto, va ad acquistare la card.

Compriamo anche una baguette e procediamo verso Man.

Lungo l’itinerario, notiamo una insegna che riporta: “ cascate di isoneu”.

Abbiamo deciso di prendercela un pò comoda e di conoscere il Paese, quindi, perché non andare a visitarle?

E’ l’ora di pranzo…magari c’è anche un ristorante.

Paghiamo l’ingresso al parco e ci fanno parcheggiare in un prato verde, molto ampio, vicino ad un campo di calcio.

Una squadra sta giocando, sotto al sole, a 35 gradi !

Il ristorante c’è ma, una comitiva arrivata con un autobus, si è mangiata tutto!

Andiamo a fare una perlustrazione alle cascate prima di prepararci qualcosa sul Truck.

Attraverso un breve percorso nella boscaglia, si raggiunge un torrente con una serie di piccole cascate che formano pozze dove è possibile immergersi.

L’acqua non è fredda ma piacevole ed un gruppo di giovani, quelli della corriera, si sta divertendo in acqua. Devono essere una squadra di qualche sport perché indossano tutti la stessa maglietta di colore verde.

Altra gente si sta bagnando nelle pozze. Oggi fa molto caldo e, un bagno, è proprio ciò che ci vuole.

Torniamo accaldati sul camper dove ci stanno aspettando i nostri cani, con l’aria condizionata.

Mangiamo un boccone e ci riposiamo guardando un telefilm.

Alle 14,30 , insieme ad Odino, ci siamo diretti nuovamente al torrente.

Io, approfittando del costume, mi sono immersa subito in una pozza dove giungeva la corrente di una cascata per un idromassaggio alle gambe.

Anche Odino non ha perso tempo.

Ancora prima che ce ne accorgessimo, sguazzava felice in mezzo all’acqua.

Solo Davide non ha voluto bagnarsi, ma non sa cosa si è perso.

Sdraiata sulle grandi pietre levigate, mi sono lasciata cullare dalla corrente fresca dell’acqua del torrente per una mezz’ora, mentre odino continuava a saltare nelle pozze.

Sembrava volesse catturare qualche pesce inesistente, ma era solamente molto felice ed eccitato.

Si vede subito quando il mio cane è felice; cambia espressione, sembra che rida!

Yoga non è potuta venire. Era troppo lungo il sentiero, sotto al sole, per raggiungere il torrente; c’è una temperatura di 38 gradi.

Verso le 15,40 ben ritemprati dal bagno, siamo tornati sul Truck.

Ci siamo asciugati e abbiamo ripreso il nostro itinerario.

Ci saremmo potuti anche fermare per la notte ma, la richiesta per la sosta, ci è sembrata eccessiva.

Non c’è proporzione fra il costo dell’ingresso (€1,5 al giorno) ed il costo per restare parcheggiato di notte (€15).

La parentesi con il bagno è stata fantastica. Ci voleva dopo quattro giorni di sosta forzata.

Ma preferiamo proseguire verso la cittadina di Man.

Giunti in città, constatiamo che si tratta di un luogo con una discreta viabilità ed un traffico non eccessivo.

Ci sono bar e ristoranti e l’atmosfera ci ricorda quella Senegalese.

La gente è vestita in maniera più “moderna”, rispetto alla Guinea.

Ci dirigiamo verso altre cascate, circa 5 km fuori dal centro, con la speranza di dormire lì.

Il parcheggio dove potremmo fermarci però, è in forte pendenza.

Non è possibile rimanere per la notte in quella posizione.

Torniamo verso il centro cittadino e proviamo a vedere se, l’hotel “le cascade” può offrire una opzione. Sulla app c’è scritto che , qualche mese fa, un viaggiatore ha cenato all’hotel e lo hanno lasciato pernottare con il suo motorhome, nel parcheggio.

Alla reception provo a chiedere se, questa opzione è fattibile.

Inizialmente il ragazzo con cui ho parlato mi dice che va bene ma, dopo averci fatto parcheggiare, torna dicendoci che il direttore vuole cfa 30.000 (circa 45 €) per farci dormire lì .

Eeeeeeeee? Già il ristorante era caro e vogliono anche i soldi per farci parcheggiare nella boscaglia fuori dall’hotel?

Andiamo prontamente via e torniamo verso il centro.

Sempre sull’app, è segnalata la struttura “focolaio”. E’ un centro medico ed un centro congressi.

Giunti sul posto però, notiamo che c’è la possibilità di parcheggiarci su strada, in maniera comoda.

I sorveglianti della struttura medica, per cfa 200 (€3) faranno da guardiani.

Ci sembra una ottima opportunità.

Fa molto caldo questa sera. Di cucinare, non è proprio il caso.

Trovandoci in un centro urbano, decidiamo di andare al ristorante.

A circa 700 m vi sono due o tre locali.

L’Ariane beach è abbastanza riparato e con un bel giardino di palme.

Un cameriere in divisa del ristorante, ci raggiunge per farci accomodare.

Le comande arrivano dopo pochi minuti.

Abbiamo entrambi scelto il pollo. Io in salsa piccante, con riso bianco di contorno.

Davide alla griglia, con cous cous ed una salsa piccante, a lato.

Una birra ed una bottiglia di acqua grande.

Il tutto per cfa 8000 (€12).

Dopo cena, la temperatura è migliorata.

Torniamo sul Truck.

Passeggiando incrociamo molte persone. Sono tutti vestiti “a Festa”.

Oggi si festeggia la fine del Ramadan.

E’ stata proprio una gradevole giornata.

Abbiamo viaggiato bene, su asfalto. Visitato le gradevolissime cascate. Trovato un posto decente dove dormire e cenato al ristorante.

Ma sopratutto, …..abbiamo ricominciato a girare !

Luoghi di interesse: cascate di isoneu,

Tipo di sosta: in città (Man), su strada laterale, fuori dal centro medico Focolari. Abbastanza silenzioso . Cfa 2000 per mancia ai guardiani.

Note: cascate isoneu entrata cfa 500 (€1,5)a persona . Presenza ristorante e possibilità di camping cfa 10.000 (€15,00).

Lungo il percorso
Cascate isoneu
Cascate isoneu

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