Sosta a Dankali – in attesa del visto !

Data: 2 marzo 2026

Luogo di partenza: Sosta a Dakateli

Luoghi intermedi: Salemata

Luogo di arrivo:

Km percorsi: Km 64

Way points:

sosta notte: Dakateli N 12 28.708 W 12 38.467

Resoconto

Lunedì.

Questo giorno, l’abbiamo atteso per l’interminabile fine settima, ed è arrivato.

Mentre sabato e domenica gli uffici sono chiusi e non potevamo sperare in nessuna notizia in merito ai visti, oggi, è il primo giorno della settimana; il primo giorno lavorativo.

Di primo mattino, mando un messaggio all’ambasciata di Guinea, in Italia, per dirgli di non dimenticarsi di noi.

Dopo un’ora… nessuna risposta .

Mi permetto di telefonare. La risposta è: “non so ancora niente!

Ribatto dicendo : “ma il console non può dare una colpo di telefono in Guinea e chiedere? Sono 12 giorni che siamo fermi, in mezzo al nulla, aspettando risposte. “

Risposta: “il console non è ancora arrivato”.

Il console non è ancora arrivato, alle 11 del mattino?

Il console se ne “sbatte” i così detti “coglxxxi” che sono 12 giorni che abbiamo chiesto un semplice visto , e nessuno fa nulla?

Risposta: “le faccio sapere quando posso”.

Lo sconforto più totale!

Capiamo che, da questa situazione, con loro, non ne usciamo !

Contatto la signora Tamara, l’unica che, dal primo momento, quando telefonammo al consolato a Dakar, ha preso a cuore la nostra situazione.

Lei, dall’Italia, è arrivata in Senegal venerdì sera e si è resa disponibile ad andare all’ambasciata, dove lavora sua sorella, e chiedere per noi il visto.

Invio prontamente a Tamara i nostri documenti con whatsapp, mentre lei parla con l’incaricato dei visti.

Inviamo con WesterUnion / Wave i soldi (con un piccolo surplus) per i visti, al signore che si sta occupando di fare i documenti.

Ci fidiamo di Tamara che ci garantisce di stare tranquilli. Controllerà personalmente sua sorella, che lavora nello stesso ufficio.

Sono altri 200€ oltre ai già spesi €140 che avevamo versato per il visto on line, mai arrivato.

Sono tanti soldi e ci rode un pò doverli spendere perchè già avevamo pagato per questo servizio ma dato che, percorrendo l’altra strada, non riusciamo ad avere risultati, proviamo anche questa.

Tempo nemmeno due ore ….un messaggio esultante su whatsapp, da Tamara, mi avvisa che, il mio visto, è arrivato !

Non ci credo ! Sono esaltata! Stra- felice!

Anche Tamara è felicissima; il suo messaggio grida VITTORIA!

Adesso manca però, quello di Davide.

Non so da cosa dipenda il fatto che, il mio visto sia arrivato ed il suo, non ancora.

Però siamo fiduciosi.

Tamara mi dice che può dipendere dalla linea…a me sembra strano…però aspetto con fiducia.

Nel frattempo eravamo saliti a Salemata tramite una strada sterrata, più lunga rispetto a quella di ieri, ma decisamente più veloce.

Vogliamo fare un po’ di gasolio per viaggiare più tranquilli verso la Guinea, visto che ci aspetta la strada sterrata e nessun rifornimento, per circa 100 km.

Il benzinaio non accetta Wave, vuole contanti. Figuriamoci se qualcosa poteva andare bene!

Noi abbiamo soldi in cfa (comunità finanziaria africana) ma, non troppi; non voglio rimanere senza valuta visto che qui, non ci sono banche o cambi.

Passato il confine i cfa non servono in Guinea; c’è una valuta differente, ma ci saranno utili poi, in Togo e Benin.

Facciamo solo un centinaio di euro di rifornimento e ripartiamo in direzione di Dankali.

Internet prende poco fra i villaggi ed io continuo a guardare se c’è connessione per non perdere l’opportunità di ricevere prontamente il messaggio, con il visto di Davide.

Niente! Non arriva nulla!

Arriviamo vicino al confine, verso le 13.

E’ l’ora del pranzo.

Siamo in quello stato d’animo che oscilla fra l’euforico, lo spaventato, l’ansioso, il deluso.

Mangiamo. Le ore passano e non arriva ancora nulla.

Guardiamo un telefilm alla tv. Le ore passano. Non arriva nulla.

Alle 14,30 mi arriva un messaggio dalla persona dell’ambasciata in Italia.

Vista la loro “IN-EFFICIENZA” non ci pensavo più a loro.

Mi chiede: “può inviarmi i vostri biglietti d’aereo?”

Eeeeeeeeeeeehhhhh??!! Biglietti d’aereo?

Ma scherziamo o facciamo sul serio?

È più di una settimana che sono in contatto con loro.

Racconto la storia, mando i documenti, mando la foto del camper e del posto dove siamo fermi. Mando la posizione gps e ……mi chiedono i biglietti d’aereo? Ma cazzzzzz.!

A me sembra di sognare! Ma non è un sogno, è un incubo.

Per fortuna che ci sta aiutando Tamara da Dakar perché, se dovevamo fare affidamento su queste persone, in Italia, potevamo prendere la residenza in Senegal!

Non mi degno neppure di rispondere, tanto ho capito che non gli interessa nulla!

Se così non fosse, avrebbe potuto chiamarmi per chiedermi perché non inviavo i biglietti d’aereo!

Mando lo screenshot del messaggio a Tamara per farla ridere (o piangere) con me ed approfitto per chiedere se ci sono novità per il visto di Davide.

Nessuna novità, purtroppo.

Sappiamo che il signore dei visti va a casa alle 16.

Alle 15,30 chiedo una ultima volta alla povera Tamara se può chiamare per sentire.

La sto proprio stressando e ne sono dispiaciuta, ma è la nostra ancora di salvezza e contiamo su di lei.

Nessuna novità.

Ormai sono le 17 e non ci conto più, per oggi.

Ora rimane accesa la fiamma della speranza di riceverlo domani mattina presto e di poterci mettere in viaggio subito.

Dovremo andare prima al posto di dogana a poca distanza dalla nostra posizione, a timbrare il carnet e i passaporti.

A seguire, dovremo affrontare un strada sterrata, sicuramente non bellissima, che richiederà tempo, prima di giungere al confine doganale con la Guinea Conakry, che dista una ventina di chilometri. Infine ci saranno altri 70 km di sterrati fino ad arrivare alla strada principale….

Ma, speriamo che arrivi il visto !

Come diceva Rossella O’Hara in “Via col vento” ….domani è un altro giorno!

Peccato che, in quel film, morivano tutti ! Ahahahah!

A domani

Luoghi di interesse: –

Tipo di sosta: lungo la strada sterrata di terra rossa, nella savana, vicino alla dogana di Dakateli.

Note: rifatte le richieste dei visti presso consolato di Dakar

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