Diannah -Ziguinchor- Oussouye – M’Lomp

Data: 16 febbraio 2026

Luogo di partenza: Diannah

Luoghi intermedi: Diouloulou, Bignona, Ziguinchor, Oussouye

Luogo di arrivo: M’Lomp

Km percorsi: Km 154

Way points:

sosta notte: (m’lomp) N 12 33.335 W 16 35.240

Resoconto

Lasciata la spiaggia di Diannah dopo aver fatto una, passeggiata con i pelosi verso le 8,30, ci siamo diretti verso la bassa casamanche, una delle regioni più interessanti e belle del Senegal.

Durante questo tragitto, a differenza delle altre regioni del Senegal, abbiamo ritrovato l’asfalto che ricordavamo dal nostro viaggio fatto nel 2009.

Buche, dossi, spaccature e sterrato ci hanno costretto ad una marcia tutt’altro che veloce.

Procedere ad una andatura moderata però, ha i suoi vantaggi.

Abbiamo potuto apprezzare il paesaggio circostante caratterizzato da una fitta vegetazione di palme e alberi di grandi dimensioni, oltre ad una fitta boscaglia.

A tratti, attraversavamo paesaggi lagunari ricchi di mangrovie e corsi d’acqua.

La pavimentazione, in queste aree, consiste in piccoli mattoncini ad incastro autobloccanti posizionati in modo da creare spazio fra uno e l’altro, al fine di non rompersi al passaggio dei veicoli come invece accade all’asfalto.

Fa sempre molto caldo. La temperatura, durante il giorno, nelle ore centrali, si aggira intorno ai 35-37 gradi. Evitiamo di rimanere al sole o di portare i cani a passeggio fra le 12 e le 17; prediligiamo utilizzare questo lasso di tempo per viaggiare con l’aria condizionata, in cabina di guida.

La pausa pranzo, verso le 13,30-14 per mantenere l’abitudine spagnola, la facciamo optando per l’aria condizionata se non c’è sufficiente vento, nel qual caso, spalanchiamo tutte le finestre di HungryWheels.

Oggi, una volta giunti a Ziguinchor, ci siamo recati al supermercato Auchan, per fare un pò di spesa. Molti prodotti freschi , frutta e verdura, è meglio acquistarli alle bancarelle delle signore, lungo la strada. E’ possibile trovare acqua o scatolame presso i negozietti sparsi nei villaggi.

Talvolta però, abbiamo bisogno di “respirare” un pò di aria di civilizzazione e optiamo per visitare il supermercato. Tutte le volte comunque, ne usciamo scioccati per i prezzi elevati e ci ripromettiamo di non ricascare nella trappola per gli europei.

Sempre a Ziguinchor, abbiamo trovato uno dei molteplici baracchini di Wave, il sistema di pagamento con carta di credito virtuale ed abbiamo attivato un account.

Facendo la registrazione, dopo aver scaricato la app, identificabile dall’icona con l’immagine di un pinguino, occorre recarsi presso uno dei rivenditori e fornire la fotocopia del passaporto.

A questo punto, tramite Wester Union, si può trasferire del denaro da uno dei conti correnti personali (italiani nel nostro caso) e depositarli virtualmente sulla carta virtuale Wave.

In Africa, con Wave, puoi pagare di tutto e anche ritirare contante. E’ anche possibile depositare contante nella carta virtuale recandoti presso uno dei molteplici centri autorizzati.

Fare rifornimento, pagare il conto in un supermercato, andare al ristorante o a fare acquisti…Wave è accettato ovunque.

Al contrario, le normali carte di credito, in Africa, sono ancora utilizzate pochissimo e solo nelle capitali.

Per evitare di dover sempre cercare una banca, prelevare e pagare in contanti, abbiamo quindi attivato questo sistema.

Nei prossimi giorni proveremo a fare il pieno di gasolio e vedremo se funzionerà .

Dovendo ripassare da Ziguinchor al ritorno da questo tour della bassa casamanche, rimandiamo la visita dei punti di interesse della più grande cittadina della regione e abbiamo proseguito verso la metà che ci siamo prefissati.

Consultando la guida, desideriamo visitare il villaggio di M’Lomp dove è possibile vedere un millenario albero fromager, una casa etage a due piani, fatta di mattoni di argilla ed il museo animista.

Giunti in loco, Leon, una guida autorizzata che abita a fianco al museo e parla un perfetto spagnolo, si è offerto , per un compenso ad offerta libera, di fornirci spiegazioni sulla religione animista e aprire il museo, una tipica casa di forma circolare con il tetto spiovente di paglia, al centro del quale c’è un buco. Questo tipo di costruzione, permette di raccogliere acqua piovana al centro della casa, in un apposito pozzo.

Il nome di queste antiche costruzioni in argilla è “case impluvium”.

All’interno del museo, sono custoditi feticci di vario genere relativi alla religione animista e Leon, ci ha spiegato come e quando vengono usati, ancora ai giorni nostri.

Gli Animisti, come accade fra i Cristiani ed i Mussulmani , in Senegal, vivono in totale armonia con le persone di altre credenze.

Dopo essere usciti dal museo, al quale fanno da sfondo i due magnifici alberi fromager dalle enormi radici, siamo entrati a visitare la casa etage a due piani, realizzata con argilla pressata e legno di palma. Al piano superiore si trovano due camere mentre, al piano terra, si trova L’atrio di ingresso, la sala da pranzo, e due granai per il riso, uno più piccolo delle donne ed uno più grande, degli uomini.

La casa in questione è appartenuta alla prima famiglia cristiana del villaggio e, la proprietaria, ha vissuto fino a 104 anni.

Dal retro della casa si esce su una corte dove è posizionata una grande croce, a simbolo di cristianità del proprietario, vicino ad alberi di zucca , con frutti non commestibili.

Terminato il tour con Leon, siamo rimasti parcheggiati nello spiazzo, dopo aver chiesto se non ci fossero problemi.

Nonostante ci troviamo in centro, c’è una atmosfera calma e non c’è molto rumore a parte il chiacchiericcio dei passanti.

Questa notte la passeremo qui e domani proseguiremo per il giro della bassa Casamanche.

Ps: i problemi con internet che pensavamo risolti, si sono ripresentati dopo mezza giornata di tregua. Purtroppo, non sappiamo se riusciremo a trovare una soluzione e, con la semplice sim ricaricabile (cfa 15000 (€23) x 100 giga) sarà un problema postare molte foto.

Tenteremo comunque di pubblicare il testo del diario al fine di tenervi aggiornati sul nostro viaggio.

Luoghi di interesse: Ziguinchor, M’Lomp: case etage, albero formaggi, museo animista

Tipo di sosta: nella piazza del museo Animista e degli alberi fromager e casa etage

Note: per la visita del museo animista e della casa abbiamo pagato cfa 2000+2000 e abbiamo dato cfa 1500 alla guida Leon

Albero fromager
Casa etage a due piani
Casa etage a M’Lomp. Atrio ingresso
M’Lomp. Casa etage, granaio
Casa impluvium e museo

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