Data: 5 febbraio 2026
Luogo di partenza: Sosta a Balingho
Luoghi intermedi: –
Luogo di arrivo: –
Km percorsi: Km-
Way points:
sosta notte: Balingho N 13 29.302 W15 35.943
Resoconto
L’intenzione iniziale, era quella di partire questa mattina da Balingho.
Avevamo promesso ad Aurora che saremmo passate dalla scuola a trovare i bambini e osservare, con i nostri occhi, la realtà scolastica gambiana.
Il custode del molo, Jabal, che dorme nel casolare diroccato che si affaccia sul fiume, è anche un pescatore.
Per ringraziarlo della sua ospitalità abbiamo pensato di acquistare del pesce fresco da lui e, quando si è offerto di pulirlo e di cucinarlo per noi, abbiamo preso la palla al balzo e deciso di fermarci per il pranzo.
Preso accordi per un pranzo preparato per le 13,30, con il Quad, abbiamo raggiunto la scuola, nel villaggio, per passare un pò di tempo con Aurora.
Giunti presso la struttura, siamo stati “inglobati” da una folla di bambini.
Erano in pausa e si trovavano fuori in cortile, per fare la merenda.
Chiediamo a delle signore sedute fuori dalla scuola dove avremmo potuto trovare Aurora.
Ci viene indicato di andare dietro l’edificio, nell’ufficio del preside.
Aurora ed il preside ci accolgono con entusiasmo mentre i bambini rientrano per le lezioni nelle rispettive classi.
Mi spiegano che ci sono 6 livelli, dai più piccoli ai più grandi.
I primi 3 gradi frequentano al mattino mentre gli altri, vanno al pomeriggio.
Studiano in inglese anche se il dialetto parlato per la maggiore in Gambia è il Mandingo.
Il preside, è un uomo calmo ed istruito che vorrebbe ampliare la struttura scolastica e creare partnership con altre strutture che aiutino nell’educazione delle future generazioni di gambiani.
Mi permette di fare foto all’interno delle classi spiegando, nella lingua locale ai bambini ed all’insegnante, la mia intenzione di far conoscere, tramite il nostro diario di viaggio, questa scuola nel mondo europeo, ai nostri amici e followers.
Lasciati gli studenti ai loro doveri, ci sediamo a fare quattro chiacchiere sotto il grande albero, davanti alla scuola.
Il preside fa portare 3 sedie ad una ragazzino, per farci accomodare.
Allo stesso giovane fanciullo, viene chiesto di portarci il tè.
Argomentiamo di storia, di come siano stati trattati gli abitanti del Gambia nei secoli e di come, anche oggi, non ci sia la reale volontà di far progredire questa popolazione.
Occorre aiutarli qui, nel loro paese a costruire infrastrutture e fornire educazione.
Il Gambia è un paese ricco.
Hanno un buon clima, hanno il fiume, hanno l’acqua e potrebbero coltivare qualsiasi cosa.
Hanno gli animali e c’è equilibrio politico e tolleranza religiosa.
Servirebbe insegnare loro a fare le cose e non solo a sfruttare le loro risorse.
Questa terra è un piccolo paradiso a cui non manca nulla.
Ma devono evolversi, occorre educarli, serve l’istruzione.
Se nessuno gli insegna cosa e come fare o gli fornisce le infrastrutture, diventa difficile che ciò accada naturalmente.
Verso le 13 torniamo al Truck.
Alle 14, Jabal ci porta un vassoio con un pesce e del riso, che consumiamo nel Truck.
Quando, nel pomeriggio, gli chiederemo il costo del pasto, lui ci chiederà DA 300 (€3,5) ma aggiungerà che, se vogliamo aiutarlo, possiamo dargli un po’ di più, per comprarsi una rete per pescare.
Ci dice che la rete costa DA1800 (20€) . Gli lasciamo DA1000 ma domani gli compreremo altro pesce e gli daremo un’altra mancia così che possa arrivare alla cifra per acquistare la rete.
Lui ha dei progetti.
Vorrebbe creare un piccolo ristorante, qui al molo, ed offrire il servizio ad eventuali turisti che potrebbero venire a passare la notte.
Stanno anche costruendo un eco lodge a pochi passi dal molo, sotto magnifici baobab.
Ma i lavori, cominciati 3 anni fa, ora sembrano arenati.
E’ una pena perché il luogo, opportunamente sistemato, sarebbe veramente incantevole.
Jabal sogna, ma…. mancano i fondi per cominciare a comprare il necessario per avviare la sua attività.
Il pomeriggio, dopo un po’ di riposo nel Truck, lo passiamo in compagnia di Aurora che ci ha raggiunto al molo, con suo marito e le sue due splendide e vivaci figlie.
Questa notte rimarremo ancora qui.
Quando scende il sole, ci rifugiamo sul Truck.
Ci sono degli insetti minuscoli, abbastanza molesti. Meglio stare nel Truck con le zanzariere.
Domani ripartiremo alla scoperta della riva meridionale del fiume Gambia.
Buona serata
Ps: se volete aiutare con una piccola donazione la scuola di Balingho potete farlo tramite Gofundme (vedi note)
Luoghi di interesse: scuola elementare di Balingho
Tipo di sosta: sul molo di Balingho
Note: possibilità di chiedere al guardiano di comperare il pesce fresco e farselo cucinare.
iniziativa GoFundMe.com inserire nel motore di ricerca: Balingho lower basic . https://www.gofundme.com/f/please-help-balingho-lower-basic-primary-school-the-gambia/cl/s?utm_campaign=fp_sharesheet&utm_medium=customer&utm_source=copy_link&lang=it_IT






