Data: 30 gennaio 2026
Luogo di partenza: Sosta a Dangane
Luoghi intermedi: giro in piroga nel Delta del fiume Saloum
Luogo di arrivo:
Km percorsi: Km –
Way points:
sosta notte (Dangane): N 14 04.426 W 16 41.613
Resoconto
La scelta di venire a trovare Domenico a Dangane, non poteva essere più azzeccata!
Oltre ad essere una persona piacevolissima, è molto ospitale, come la sua famiglia e i suoi giovani amici, Matteo e Martina.
Ci sta procurando i giusti contatti per godere al meglio delle attrazioni naturalistiche della zona.
Domenico che, da 30 anni frequenta il Senegal, ormai conosce tutti.
Per questa mattina, ci ha organizzato un tour in piroga per scoprire il territorio del parco naturalistico del Saloum.
Si tratta di 52 isole delle quali una trentina abitate, su un territorio di 76.000 ettari .
Il parco istituito nel 1976 è il secondo più grande del Senegal, ed è un labirinto di mangrovie che fanno da habitat per moltissime specie di volatili.
Alle 9,15, saliamo sulla piroga che ci aspetta al porticciolo vicino alla casa di Domenico.
Un giovane e aitante senegalese, sarà il nostro capitano, cuoco ed intrattenitore per mezza giornata.
Ci muoviamo lungo la laguna che, ad ogni angolo ci riserva delle sorprese.
Belle spiagge; fenicotteri e pellicani che prendono il volo al nostro passaggio; meduse che galleggiano a pochi centimetri dal fondo nell’acqua della laguna; ville e resort a disposizione di chi vuole fuggire, per qualche giorno, dalla realtà e dal caos.
Tocchiamo varie parti del parco.
Raggiungiamo Djiffer, il villaggio di pescatori che avevamo passato ieri dopo Palmarin.
Osserviamo un baobab sacro, l’unico che ha le radici sull’acqua salata.
Ci fermiamo a pescare per una oretta, con l’unico risultato di aver dato da mangiare ottimi gamberetti ai pesci ma di non averne preso nessuno.
Il nostro capitano ci prepara due ottime carpe gentilmente offerte da Domenico, sul barbecue, innaffiandole con un sugo di limone, maionese e senape, accompagnate da riso bianco e cipolle stufate.
Dopo il pranzo , dirigendoci verso il rientro, passiamo da Mar Lodj, un’isola con 5000 abitanti e splendidi resort che si affacciano sulla laguna.
Rientriamo, pienamente soddisfatti del giro in piroga, verso le 15.
Fa caldissimo: 36 gradi !
I pelosi, nel Truck con l’aria condizionata, sono stati bravissimi.
Anche se sono usciti alle 9 del mattino, dobbiamo aspettare a portarli fuori per non fargli prendere un colpo di calore. Non sembrano aver bisogno di uscire perchè, dopo il benvenuto, si sono rimessi a sonnecchiare nelle loro reciproche postazioni.
Ci rilassiamo un pò, dopo aver rifatto il letto.
Approfitto del fatto che Domenico ci permette di ricaricare l’acqua, per lavare le lenzuola.
Mentre Davide sonnecchia, io scrivo il diario.
Questa sera, usciremo a cena con Domenico, Sandra e i loro amici.
Domani loro ripartiranno, da Dakar, per la Sardegna e noi riprenderemo il nostro itinerario di viaggio, ma la parentesi di convivialità ed accoglienza che abbiamo ricevuto in questo incontro, rimarrà nei nostri ricordi e nel cuore per sempre.
E’ raro e pertanto bellissimo quando si incontrano persone come Domenico e la sua famiglia, che ti fanno sentire “a casa” quando si è lontani dalla propria!
Siamo sicuri sia nata una nuova amicizia e speriamo ci sia modo di poterci ritrovare in futuro !
Il ristorante “La Terrace” ci ha preparato un cous cous ricchissimo.
Carne di manzo, di pollo, salsicce, polpette, ceci, uvette, e sugo di verdure : molto saporito e ben preparato.
Dopo una serata conviviale cosa si può desiderare di più? Una buona dormita !
A domani
Luoghi di interesse: mangrovie e paesaggio parco del Saloum
Tipo di sosta: parcheggio fuori casa di Domenico
Note: giro in piroga di circa 5-6 ore con pranzo in barca CFA 60.000




























