Popenguine -Riserva Bandia – Baobab sdraiato

Data: 25 gennaio 2026

Luogo di partenza: Popenguine

Luoghi intermedi: Riserva di Bandia

Luogo di arrivo: Baobab sdraiato

Km percorsi: Km 34

Way points: Riserva Bandia: N 14 33.414 W17 01.093

sosta notte (baobab): N 14 30.480 W 17 02.536

Resoconto

Questa mattina, ce la siamo presa con calma.

Alle volte, serve regalarsi un pò di tempo per oziare o semplicemente per non affannarsi a fare le cose con troppa fretta.

Per chi è di Milano come me, abituata a correre sempre, questa è stata una delle sfide maggiori da vincere quando si inizia a girare con il camper.

Sembrava, nel 2014 quando abbiamo iniziato la nostra vita itinerante, che avessi fretta, sempre.

Volevo muovermi in continuazione, senza pace, come se avessi avuto delle scadenze o degli appuntamenti.

Solo dopo un pò di mesi, ho imparato a darmi più spazio, a non guardare sempre l’orologio ma ad obbedire maggiormente alle nostre esigenze biologiche.

Avevamo il tempo. Il tempo era nostro alleato.

Il tempo è una ricchezza incredibile. Disporre del proprio tempo è una cosa impagabile. A poco a poco, ci siamo tolti l’orologio e abbiamo imparato.

Oggi, abbiamo riposato un pò di più; abbiamo fatto colazione tardi e ci siamo messi in moto verso le 11,30.

Desideriamo recarci alla riserva faunistica di Bandia.

E’ un’area abbastanza grande, dove gli animali vivono in libertà.

E’ possibile visitare il parco su 4×4, con ausilio di una guida, seguendo i sentieri tracciati del parco.

L’area è ben organizzata; una volta giunti in loco, si può acquistare il biglietto di entrata, l’auto, la guida e effettuare la visita che può durare circa un paio d’ore.

Il parco è aperto dalle 8 alle 18.

C’è anche un ristorante a buffet, all’interno del parco, ed un negozio di souvenir.

Il rettilario prevede un biglietto aggiuntivo.

Al nostro arrivo, abbiamo subito incontrato un signore estremamente simpatico di nome Domenico con sua moglie Sandra ed un’altra coppia di giovani sardi, che sono suoi ospiti, qui in Senegal.

Molto gentilmente ci hanno permesso di dividere il costo dell’auto e della guida con loro, poichè non è possibile effettuare il tour con il camion.

Lasciati i pelosi con l’aria condizionata in Truck, siamo partiti a bordo di un pick-up con panche montate nel cassone che possono ospitare fino a 9 persone.

Da subito, siamo stati accolti da piccole scimmiette impertinenti che gironzolano per tutto il parco. Sono normalmente innocue, ma possono mordere.

Non sono spaventate dall’essere umano ma ovviamente c’è il divieto di dar loro da mangiare.

Lungo i sentieri sterrati di terra rossa, abbiamo incontrato zebre, giraffe, antilopi, buoi dalle corna ritorte, rinoceronti, facoceri e molti uccelli.

Decisamente vale la pena di effettuare questa escursione poichè è possibile vedere molti animali durante il tour, al contrario di molti grandi parchi dove risulta essere più complicato.

Terminata la visita, abbiamo pranzato, fuori dal parco, con una insalata e, una volta passeggiato i pelosi, ci siamo diretti verso un’area fra il parco e Somone, per vedere il baobab sdraiato.

Un enorme esemplare giace in mezzo ad un campo, insieme ad un baobab eretto.

Intorno all’albero alcune signore, nei loro abiti tradizionali, vendono monili e oggetti di artigianato.

Scattiamo un po’ di foto.

Le gentili signore ci chiedono di dare una occhiata alla loro oggettistica e Davide compera un soprammobile a forma di donna in ebano ed io delle calamite e un paio di calzoni leggeri in cotone.

Ormai sono le 17,40. Troppo tardi per andare a gironzolare con il quad.

Facciamo merenda a base di frullato di banana, avena, uvetta e datteri, cercando di replicare la bevanda assaggiata giorni fa in un baracchino.

Ora sono seduta sulla scaletta ed osservo il tramonto mentre l’ombra del baobab diventa sempre più imponente.

Un gregge di vacche dalle corna grandi, attraversa il campo e scompare nel bush.

Le signore , con molta calma, stanno raccogliendo la loro mercanzia. Un’auto è venuta a prenderle.

La giornata volge al termine ed io, non posso che fare una valutazione positiva della nostra esperienza di vita in Senegal.

Buona serata

Luoghi di interesse: Riserva di Bandia.

Tipo di sosta: vicino ad un baobab gigante sdraiato

Note: l’entrata della riserva si trova a pochi km a sud di Sindia.

Sterrati della riserva di Bandia
Riserva di Bandia
Riserva di Bandia
Riserva di Bandia
Riserva di Bandia
Riserva di Bandia
Riserva di Bandia
Riserva di Bandia
Riserva di Bandia
Abbracciamo il baobab – Riserva di Bandia
Riserva di Bandia
Riserva di Bandia
Riserva di Bandia
Riserva di Bandia
Sosta notte al baobab sdraiato

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