Dakar – dogana – lago rosa

Data: 20 gennaio 2026

Luogo di partenza: Dakar

Luoghi intermedi: –

Luogo di arrivo: Lago rosa

Km percorsi: Km 58

Way points: dogana x carnet: N 14 41.722 W17 26.207

Dogana x pass avant: N14 40.129 W 17 25.895

sosta notte: Lago rosa N 14 50.475 W 17 13.628

Resoconto

Toc Toc….Toc Toc…..ma chi è che ci bussa, sulla porta del camion, alle 5, 50 del mattino?

E’ la guardia che ci dice di spostare il camion!

Davide, con gli occhi ancora chiusi, sposta il camion dall’altra parte della strada.

Dopo dieci minuti…Toc Toc….Davide, alquanto alterato, apre la porta in mutande e, parlando spagnolo (chissà perché?) inveisce contro la guardia che nuovamente gli chiede di spostare il camion perché ci eravamo fermati sul posto per le moto.

Ormai chi riesce più a dormire ?

Mente Davide ci riprova, io mi alzo e comincio a prepararmi.

Mi avevano detto che, alle 7, apriva l’ufficio e voglio essere la prima a ricevere il timbro.

Alle 6,40 sono di fronte agli uffici della dogana.

Una guardia, diversa da quella di ieri, mi guarda con una espressione da punto interrogativo.

Gli spiego che il giorno precedente eravamo stati lì ed era chiuso e ci avevano dato questo orario. Sorride, (mi sento un pò presa in giro) e mi dice che prima delle 8-8,30 nessuno arriverà per il timbro . Mi invita a tornare dopo.

E qui….mi arrabbio! Con tono intimidatorio, cerco di farmi capire , in inglese, spiegando la situazione.

Non ho nessuna intenzione di tornare più tardi con il rischio di trovarmi 10 persone davanti e perdere l’intera giornata. Io rimango lì, in piedi, ad aspettare, così quel che costi. Gli spiego che devo essere la prima e basta!

L’uomo, un po’ intimorito dal mio atteggiamento, mi dice che posso restare e che sarò la prima.

Mi avvisa di fare delle copie del passaporto e dei libretti dei veicoli che vanno lasciati al doganiere. Fortunatamente c’è una copisteria giusto al lato.

Andrea, che nel frattempo mi ha raggiunto, va a fare le fotocopie.

Sopraggiungono anche due ragazze con un altro camion, che hanno dormito, anche loro, vicino agli uffici e, a seguire, gli amici motociclisti Edo e Freddy.

Qual è minuto più tardi anche altri turisti si uniscono al gruppo.

Finalmente alle 8,15 arriva l’incaricato.

La guardia che avevo “strapazzato” , si premura di spiegargli che io sono la prima e mi fa accomodare al primo piano.

Su un quaderno, a mano,il doganiere riporta i dati del passaporto e del libretto e mi fa firmare dopo aver timbrato il carnet de passage e ritirato le fotocopie dei documenti.

Dopo di me , sono entrati i motociclisti che, non avendo il carnet de passage, sono stati reindirizzati in un altro ufficio, a qualche chilometro di distanza (vedi note).

Le ragazze dell’altro camion invece, sono state fatte attendere. Il doganiere doveva fare colazione , seppur appena entrato in ufficio !

Con il Truck, raggiungiamo i tre ragazzi che, con il taxi, si sono precipitati nell’ufficio indicato (vedi note) .

Fortunatamente le pratiche vengono svolte in fretta.

A questo punto ci separiamo.

Andrea rimane con noi, essendo a piedi, mentre gli altri due tornano in albergo a prendere le moto per mettersi subito in viaggio.

Li aspettano diversi chilometri prima di raggiungere la frontiera della Mauritania entro la chiusura serale.

Noi, insieme ad Andrea, raggiungiamo nuovamente il Lago Rosa e, dopo aver fatto il pieno di acqua presso l’hotel dei ragazzi, ci fermiamo per un gustoso pranzo.

Acquistiamo un paio di porta penne in corno di bue, come souvenir e cominciamo la circumnavigazione del lago, per trovare un luogo dove fermarci per la notte.

Siamo un pò stanchi per queste giornate ricche di imprevisti e levatacce mattutine, chiasso e traffico. Ci serve qualche ora di calma e silenzio.

Troviamo uno spot lungo il periplo del lago.

Una lingua di terra che ci permette di spostarci dallo sterrato principale ed evitare rumore e polvere per il passaggio di altri veicoli.

Due sedie al sole, un caffè, mentre con calma, ci rassereniamo l’animo.

Andrea continua le sue telefonate per organizzare la spedizione della moto ed il suo rientro; io scrivo il diario per immortalare , nella memoria, le nostre avventure.

Domani decideremo come proseguire l’avventura.

Scopritelo con noi .

Luoghi di interesse: Lago Rosa;

Tipo di sosta: sulla riva del lago no servizi su lingua di spiaggia 3

Note: attenzione! Se si è in possesso di carnet de passage, dopo la frontiera entro 48H occorre recarsi per il timbro presso la Dogana centrale dei veicoli a Dakar , Route de Rufisque 279 (davanti alla concessionaria Mitsubishi). Con il carnet hai 6 mesi. Non ci sono costi.

In alternativa de NON si ha il carnet ma solo il permesso temporaneo rilasciato in frontiera, occorre recarsi entro 48 h all’ufficio per timbro al boureau de Senegal , 4 piano ,ufficio passavant, in piazza della costituzione, edificio AXA. Il documento è un rinnovo del permesso per tempo variabile che può essere rinnovato di volta in volta. Ha un costo in funzione del tempo di permanenza e del veicolo.

Procuratevi fotocopia del passaporto e del libretto del veicolo che vanno lasciati al doganiere insieme al foglio di pass avant ricevuto in frontiera.

Senza il timbro se si viene fermati dalla polizia si prende la multa e, all’uscita del paese vieni rimandato a Dakar e prendi multa pesante.

Lago rosa
Lago rosa
Avevamo un ospite a pranzo
Pausa sul lago
Lago rosa
Lago rosa
Lago rosa

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