Mpal – Lago rosa (Dakar)

Data: 18 gennaio 2026

Luogo di partenza: Mpal

Luoghi intermedi: –

Luogo di arrivo: Dakar

Km percorsi: Km 207

Way points:

sosta notte: hotel Trarza N 14 50.226 W 17 14.998

Resoconto

La notte è andata bene.

Fortunatamente il passaggio continuo dei camion sullo sterrato limitrofo, si è placato verso mezzanotte e siamo riusciti a riposare.

Andrea ha detto che, dormire nella cuccetta, non è poi stato male.

Colazione e ci mettiamo al lavoro; plurale maestatis visto che, a lavorare manualmente, ci hanno pensato i ragazzi mentre io rimanevo con i pelosi nel camper o facevo foto e video del loro operato.

Davide ed Andrea hanno smontato gran parte della moto (serbatoio, ruote, plastiche, sella) con lo scopo di renderla più leggera possibile.

L’idea iniziale, era di metterla sul tetto del camion.

Durante le operazioni di smontaggio si sono fermati due persone, di cui un ragazzo con il carretto ed il cavallo, che hanno aiutato nel movimentare la moto.

Quando siamo stati sul punto di sollevarla per metterla sul tetto, ci siamo resi conto che era una impresa rischiosa.

Avremmo potuto danneggiare il cupolino del parabrezza o qualche specchio.

Sicuramente avremmo graffiato la carrozzeria del Truck.

Abbiamo quindi optato per la soluzione B: “incaprettiamo” la moto sotto il Quad, legandola alle ruote di scorta.

Essendo rimasto praticamente lo scheletro della moto, non è stato difficile far passare i cavi fra le ruote e le parti metalliche dello scheletro, una volta abbassato il supporto del Quad sopra la moto.

Dopo averla fissata, con fascette e cricchetti, abbiamo sollevato nuovamente il supporto del quad lasciando la moto appesa sopra la barra paraincastro.

In Europa sarebbe stato impensabile procedere su strada in queste condizioni ma, in Africa, abbiamo tranquillamente passato tutti i controlli di polizia, senza che nessuno ci facesse problemi.

Mangiamo una piada, prima di metterci in marcia.

Ora, si tratta di arrivare al lago rosa, non distante da Dakar.

Scegliamo, per ovvi motivi, la strada principale asfaltata.

Dopo un po’ di km, ci fermiamo per far fare i bisogni ai cani.

Nel campo dove avevamo sostato, c’erano troppi spini che si infilavano nelle zampe dei poveri pelosi.

Noi ritroviamo le forze con un frullato di banane e poi ripartiamo.

Mancano 131 km di asfalto ma Google mi continua a dare 3 ore e un quarto, come tempo di percorrenza.

Davide mi dice di uscire dal programma e riprovare ma, non cambia nulla.

Cambiamo le impostazioni per vedere se il programma, non avesse calcolato strade sterrate e, ….niente, sembra proprio la nostra strada.

Ma ci credete che Google map non si sbagliava! Anzi, era stato ottimista!

La strada era asfaltata ma, passando da molti villaggi, la velocità non era costante.

Dovevamo rallentare notevolmente nonostante fossimo su una strada principale e ciò ha allungato i tempi di percorrenza.

Questa sera alle 19 inizia la finale della coppa di calcio delle nazioni africane.

In finale c’è il Marocco contro il Senegal.

Centinaia di persone, nei villaggi si sono radunate davanti ai televisori per osservare la partita.

Il timore è che termini prima del nostro arrivo a destinazione e che ci blocchino per il traffico.

L’ultimo tratto di strada di 14 km, è stato infinito.

Dalla principale abbiamo dovuto imboccare uno sterrato molto disconnesso che ci ha costretto ad una andatura di 10/20 km all’ora.

Un signore che nella notte faceva jogging, andava più veloce di noi.

Alla fine, con tanto di conto alla rovescia dell’ ultimo chilometro, arriviamo all’entrata del hotel Trarza, sul lago rosa, dove Freddy ed Edo, gli amici di Andrea con le altre moto, ci stavano aspettando.

Abbiamo una fame che non ci vediamo più! Senza molti convenevoli ci sediamo al ristorante dell’hotel, sotto la tettoia all’aperto.

La temperatura è gradevole.

Tutti i camerieri stanno guardando i tempi supplementari e i Golden goal della partita e , fra un urlo di eccitazione e l’altro, vengono a chiederci cosa desideriamo mangiare.

Alla fine un urlo di gioia avvolge l’intero giardino ! Il Senegal ha vinto il campionato!

Meno male che ci siamo fermati fuori Dakar, per la notte!

Domani mattina dovremo andare nella capitale per i timbri e ci diamo appuntamento alle 8,45 così da non arrivare troppo tardi.

Io con Edo e Freddy con un taxi, raggiungeremo l’ufficio della dogana e ci occuperemo dei documenti mentre Davide ed Andrea, con il camion e la moto “carpetta del deserto” come l’abbiamo ribattezzata, andranno da un meccanico e vedere il da farsi.

A domani.

Luoghi di interesse: Lago rosa.

Tipo di sosta: fuori da un hotel sul lago rosa

Note: hotel Trarza piscina e ristorante . camere a 48€ a persona la doppia con colazione

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