Atar – Azougui

Data: 3 gennaio 2026

Luogo di partenza: Atar

Luoghi intermedi: –

Luogo di arrivo: Azougui

Km percorsi: Km 21

Way points: Azougui: N 20 34.040 W 13 06.547

sosta notte: N20 39.380 W 13 06.152

Resoconto

Le decisioni maturate durante la notte sono le seguenti: Stefano vuole cambiare la pre-pompa del gasolio per tentare di risolvere il problema che affligge Fred (questo il nome del suo Truck), pertanto rimane in campeggio.

Noi optiamo di recarci nella vicina oasi di Azougui, con il camion, invece che con il Quad, così da essere indipendenti e, nel caso, poter passare la notte li, aspettando che i nostri amici ci raggiungano.

Partiamo quindi alla volta del villaggio che dista una decina di chilometri da Atar.

La strada asfaltata, in buone condizioni, ci conduce velocemente fino alla oasi.

La prima impressione, dall’alto mentre ci avviciniamo alla meta, è di un luogo molto più verde rispetto a quelli visitati fino ad ora.

Si tratta di una oasi con più di 200.000 palme, con un passato molto importante.

Nel XI sec, fu la prima capitale della dinastia degli Almoravidi, che conquistò un territorio che si estendeva dall’impero del Ghana al Marocco e alla penisola Iberica.

Una volta scesi a valle dall’altopiano, le prime costruzioni che identifichiamo, all’ingresso del villaggio, sono alberghi.

Seguendo il tracciato dello sterrato, passiamo a fianco di diverse capanne di paglia con la forma di igloo e a costruzioni squadrate di terra e mattoni.

Ci sono recinti che delimitano le proprietà; gli animali non vagano per la strada sterrata e, tutto intorno, sembra un po’ più pulito rispetto alla cittadina di Atar.

Incrociamo qualche negozio che vende generi alimentari.

Fuori, seduti sul selciato, un vecchio con alcune donne ci osserva curioso e sorride.

Non c’è molta gente nel villaggio ma tutti salutano e sorridono al nostro passaggio.

Ci fermiamo per prendere il pane ma la richiesta “indecente” ,in termini economici, per una baguette, ci fa desistere dall’acquistarla.

Proseguiamo lungo la strada sterrata che segue il palmeto, fino alla fine del centro abitato.

Ad incorniciare l’intero villaggio, sullo sfondo,ci sono le pareti rocciose della montagna dalla forma squadrata che sembra abbracciare Azougui.

Ai piedi della parete rocciosa, la sabbia sembra voler iniziare la scalata e si estende oltre il villaggio.

La pista sterrata diventa sabbiosa quando terminano le capanne.

Alberi spinosi ed arbusti sono disseminati ovunque.

Dalla sabbia sotto i nostri piedi, spuntano fili di erba secca cotta dal sole.

Decidiamo di fermarci per trascorrere la giornata e la notte qui, fuori dal caos della città.

Pranziamo e ci rilassiamo facendo giocare, in libertà, i pelosi.

Ieri erano stati costretti all’interno del recinto del camping mentre oggi possono rimanere un pò più liberi.

Il clima è gradevole. Non fa caldo e c’è una piacevole brezza.

Anche le mosche, che ieri ci hanno dato il tormento, in questo luogo sembrano essere meno fastidiose.

Ci sediamo all’ombra del camper per leggere e scrivere un pò.

Verso le 17,30, riceviamo la notizia che, purtroppo, Stefano non è riuscito a risolvere il problema del suo Truck che sembra oltremodo peggiorato.

Dopo la sostituzione della pre-pompa , stavano tentando di raggiungerci quando Fred, il Truck, ha cominciato a manifestare nuovamente la perdita di potenza, fermandosi più volte.

Spaventati dall’accaduto e delusi perché avevano fallito nel loro intento, sono ritornati al campeggio di Atar e ci hanno comunicato quanto accaduto.

Avendo una caro amico meccanico a Bologna, proviamo a contattarlo per avere un suggerimento.

Il problema potrebbe essere alla pompa principale del gasolio. Marco ci consiglia cosa provare a fare e noi lo comunichiamo ai nostri sventurati compagni di viaggio.

Per questa sera è tutto; ci godiamo il tramonto mentre l’aria si fa decisamente freschina.

Domani, raggiungeremo nuovamente i nostri amici e vedremo se riusciamo ad aiutarli.

Continuate a seguire il nostro racconto per scoprire se ce la faremo.

Buona serata a tutti…..

Luoghi di interesse: Azougui

Tipo di sosta: selvaggia su sterrato sabbioso lungo la pista che collega Azougui alla strada in cemento per Choum . Fuori dal villaggio di circa 5 km

Note:

Azougui dall’alto
Hotel in Azougui
Oasi di Azougui
Capanne di Azougui
Azougui
Negozio in Azougui
Azougui. Uomo intento a fare mattoni
Pista di Azougui

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