Deserto lungo la ferrovia- tappa 4 – Ben Amira

Data: 29 dicembre 2025

Luogo di partenza: Deserto lungo la ferrovia tappa 4

Luoghi intermedi:

Luogo di arrivo: Ben Amira

Km percorsi: Km 68

Way points: passaggio ferrovia: N 21 11.612 W 13 43.402

Monolito ben Amira: N 21 13.413 W 13 40.528

sosta notte: N 21 14.123 W 13 41.239

Resoconto

Anche oggi, solita routine: sveglia 8,15 (la Yoda è precisa); pisciatina cani e colazione, canina ed umana.

Rassettiamo il Truck e poi passeggiamo un po’ con i pelosi.

Si scatta qualche foto, un video con il drone e poi….partenza alle 10.

Una differenza? Oggi guido io!

Ebbene sì, stanca di navigare o meglio, di stare seduta a fianco del pilota senza far nulla, poichè si segue la traccia lungo la ferrovia e non è richiesta alcuna indicazione, oggi, ho chiesto a Davide di invertire i ruoli.

Solitamente è sempre Davide a condurre HungryWheels.

Ormai sono anni che lo fa ed ha raggiunto una destrezza di guida notevole.

Io ho sempre preparato i viaggi, studiando le guide e mettendo i wp sul programma di navigazione, così da sapere sempre dove andare, e cosa fare ( a mia discrezione).

Quindi, non ci alterniamo spesso alla guida.

Io faccio fatica ad aggiustare il sedile alla mia corporatura e perdo ore nel tentativo di trovare la giusta posizione (anche con l’auto odio quando mi spostano il sedile).

Però oggi, avevo voglia di provare a guidare su sabbia.

Rinfrescati i comandi del camion che non conducevo da almeno 4 anni ( credo l’ultima volta fu in Svezia nel 2021), mi sono messa alla guida ed abbiamo cominciato a seguire Stefano, che fa da apripista.

Lungo l’itinerario, abbiamo trovato un terreno sabbioso, a volte più duro ed altre più soffice, ma senza particolari difficoltà.

Le traiettorie morbide e rettilinee, erano indicate da tracce preesistenti e da Stefano che le sceglieva, davanti a noi.

Così, fra un rimprovero e l’altro di Davide che mi diceva di rallentare, di stare più distante da Stefano , di cambiare, di lasciar scalare il Truck, di scalare la marcia, di evitare il sasso , di cambiare traiettoria, di andare più piano, di accelerare, di non parlare, di guardare la strada, ecc. ecc. , un paio di ore sono volate!!!

Ad un certo punto, abbiamo attraversato i binari della ferrovia per passare dall’altra parte e raggiungere il grande monolite Ben Amira.

Si tratta di un “panettone” di grandi dimensioni. 633 m. di altezza, Ben Amira è il più grande dell’Africa ed il secondo più grande al mondo, dopo quello australiano.

È stato, in passato, per i carovanieri, un punto di riferimento. Venivano accesi fuochi alla base nelle notti più scure, così da indicare la direzione.

Adesso si presenta come un massiccio scuro, in gran parte liscio, rivestito da massi che sembrano staccarsi da esso come una seconda pelle rugosa.

In lontananza, non sembra così grande ma, quando ci si avvicina, si può percepire quanto sia imponente rispetto al nostro Truck.

Nei massi più piccoli limitrofi, alcuni moderni artisti hanno lasciato il loro segno.

Nei prossimi giorni, andremo alla ricerca di queste opere visto che abbiamo intenzione di fermarci qui, fino alla fine dell’anno.

Trovato un punto ideale per la sosta poco distante dal monolite, riparati da una duna, ci prepariamo per il pranzo.

Nel pomeriggio, come vecchi abitudinari, un pò di relax, la scrittura del diario e poi ….poi vedremo.

Buon pomeriggio!

Luoghi di interesse: monolito Ben Amira

Tipo di sosta: nel deserto non lontano dal monolito in piano no servizi 3

Note: percorso sabbioso a tratti più soffice. Non particolarmente impegnativo per un camion per raggiungere il monolito abbiamo attraversato i binari

Oggi conduco io
Sabbia
Come cambia la luce
Passiamo la ferrovia
Ben Amira in vista
Vicino a Ben Amira
Ben Amira
Ben Amira
Ben Amira

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