Oasi Naila – Tarfaya – Laayoune – Boujdour

Data: 20 dicembre 2025

Luogo di partenza: Oasi di Naila

Luoghi intermedi: Laayoune

Luogo di arrivo: prima di Boujdour

Km percorsi: Km 390

Way points: acqua: N 27 11.146 W 13 19.872

sosta notte: N 26 15.151 W 14 24.315

Resoconto

Questa mattina il ticchettio delle gocce sul vetro delle finestre, ci ha fatto intendere che stava piovendo. Ha sgocciolato per poco, giusto il tempo di inumidire la terra.

Usciamo con i cani e, una volta rientrati, decidiamo che è il caso di scuotere le lenzuola: in questi giorni ci siamo fermati quasi sempre su sabbia che inevitabilmente abbiamo portato dentro l’abitacolo.

Nel deserto, basta una folata di vento e la sabbia si insinua anche negli angoli più nascosti.

Facciamo colazione e torniamo a passeggiare lungo il sentiero di questa meravigliosa oasi naturalistica.

Il visitatore rimane incantato dal paesaggio e dai molteplici uccelli.

Fenicotteri rosa sono appollaiati in mezzo all’acqua.

Io e Davide torniamo a sederci su una delle molteplici panchine in sasso presenti lungo il percorso. Scattiamo una foto, come facemmo nel 2014.

Non è la stessa panchina e anche noi siamo un po’ diversi ma, siamo qui come allora, con la voglia di mangiare km e scoprire nuovi posti.

L’oasi di Naila , fu il luogo più a sud che raggiungemmo 12 anni fa.

Oggi, rappresenta il luogo di partenza per il viaggio verso sud .

Da qui in poi, tutto sarà nuovo e da scoprire.

Cominciamo a guidare verso Tarfaya, prima cittadina lungo il tragitto.

Da qui, in passato, partivano le navi traghetto dirette alle Canarie.

Fuorteventura si trova solo ad un centinaio di chilometri in linea d’aria. Peccato che dopo che uno dei traghetti si è arenato, stile “Schettino”, al largo della cittadina marocchina, abbiano sospeso il servizio.

Sarebbe stato molto comodo, per noi, andare alle Canarie dalla Spagna con una nave e poi raggiungere il west Sahara senza attraversare tutto il Marocco!

Lasciata Tarfaya alle nostre spalle, proseguiamo percorrendo la strada costiera, ad una corsia per senso di marcia, ma in buono stato, fino a Laayoune.

Abbiamo l’indicazione di una fonte di acqua e vogliamo approfittarne per fare rifornimento.

Quando si viaggia in Africa, è bene ricaricare le taniche di acqua e gasolio il più spesso possibile.

La cittadina non si affaccia sull’oceano ma è spostata qualche chilometro all’interno.

Percorrendo un lungo viale con palme, raggiungiamo il centro.

Abbiamo una gran fame, essendo passate le 14,30 ma sembra che, lungo la strada principale, non ci siano ristoranti “marocchini”. Solo una gran serie di fast food , compreso Mc donald !

Le strade sono ben tenute, abbastanza pulite, e le case sono abbastanza nuove o in buono stato.

Nel centro, bei giardini curati, con piante verdi adornano la zona.

Torniamo verso la costa. La spiaggia della città si trova a Marsa.

Questo piccolo centro urbano è anch’esso abbastanza ordinato.

Incrociamo un ristorantino che ci ispira e, parcheggiato il Truck a lato strada, entriamo per ordinare un tajine di manzo e verdure.

La pietanza, ci viene servita direttamente nel caratteristico piatto in ceramica nel quale è stato cotto, con due pezzi di pane grezzo, una coca cola ed un litro e mezzo di acqua, per la modica cifra di 5 € !

All’uscita, un baracchino espone bella frutta.

Acquistiamo quattro banane per 40 cent. e ripartiamo per percorrere ancora un po’ di strada.

Il percorso attraversa zone desertiche, con dune da ogni lato. Ogni tanto incrociamo qualche villaggio: quattro case e i distributori di carburante che qui è leggermente più economico (dh 8,53 , rispetto ai 8,73 di ieri).

La strada, sempre dritta, interminabile, oggi ci mette un pò alla prova.

Verso le 18,30 troviamo uno sterrato che devia dalla strada asfaltata. Lo imbocchiamo e passiamo sopra un ponte di terra, leggermente sopraelevato rispetto a pozze di acqua che si trovano ai lati.

Poco più avanti, ci fermiamo.

Pareggiamo il Truck e scendiamo a fare quattro passi fra le dune.

Uno scarico di energia per Odino e Yoda che cominciano a correre all’impazzata dopo ore di sosta forzata, durante il viaggio.

E’ giunto il tramonto. E’ giunto il momento del relax.

A domani.

Luoghi di interesse: oasi naturale di Naila; Laayoune

Tipo di sosta: in mezzo alle dune vicino a strada sterrata no servizi, isolati 2

Note: buona la strada asfaltata ad una corsia per senso di marcia che corre lungo la costa. Distributori in tutti i centri abitati. Acqua a Laayoune.

Oasi Naila
Oasi Naila
Oasi Naila
Oasi Naila
Saline nei pressi di oasi Naila
Punto acqua a Laayoune
Laayoune
Porta di ingresso Laayoune
Paesaggio nei pressi di Laayoune
Ristorante a Marsa

Lascia un commento