playa de Tajao- punta de abona- Fasnia – Güímar – Candelaria – las Caletillas – Santa Cruz – Cadice

Viaggio a Tenerife: Ultimi giorni sull’isola e rientro in Spagna

📅 Periodo: 22 – 28 marzo 2025

📍 Partenza: San Miguel de Tajao

📍 Destinazione: Santa Cruz → Cadice

🛣️ Luoghi visitati: Punta de Abona, Fasnia, Güímar, Candelaria, Las Caletillas, Santa Cruz

🚐 Km percorsi:

📌 Waypoints e soste notturne:

Faro de Abona (N 28 08.848 W 16 25.757)

Candelaria (N 28 20.947 W 16 22.304)

Las Caletillas (N 28 22.969 W 16 21.366)

Santa Cruz – Auditorium (N 28 27.212 W 16 15.406)

Resoconto di viaggio

L’ultima settimana trascorsa a Tenerife è stata segnata da condizioni meteo avverse. Un forte vento da nord ha limitato le nostre attività all’aria aperta, costringendoci a trascorrere gran parte del tempo nel camper, eccezion fatta per le passeggiate con i nostri compagni a quattro zampe.

Prima tappa: Punta de Abona e Fasnia

Abbiamo fatto la prima sosta al Faro de Abona, un’area con ampi spazi fronte oceano, perfetta per i camper. Nelle vicinanze si trovano un complesso abbandonato e una piccola spiaggia di ghiaia e scogli neri. Sarebbe stata una tappa piacevole, se non fosse stato per le raffiche di vento che sollevavano la sabbia, rendendo la sosta poco agevole.

Dopo una breve tappa al supermercato di Porís de Abona, ci siamo diretti verso Roques de Fasnia, un suggestivo villaggio scavato nella roccia vulcanica, affacciato su una bellissima spiaggia nera.

A Fasnia, abbiamo percorso il sentiero in salita che porta alla chiesa della Virgen de los Dolores, situata su una collinetta con vista panoramica sulla costa. Una sosta interessante, immersa nella tranquillità dell’entroterra.

Güímar e le misteriose piramidi

Il viaggio è proseguito lungo un percorso interno sopraelevato rispetto alla costa fino a Güímar, una cittadina rurale nota per le sue enigmatiche Piramidi di Güímar. Queste sei strutture a gradoni, costruite con rocce vulcaniche, sono visitabili con un biglietto che include anche l’accesso al museo e al parco botanico circostante. Tuttavia, il prezzo elevato (€12,50/18,00 a persona) ci è sembrato sproporzionato rispetto all’esperienza, quindi non ci è parso un luogo imperdibile.

Candelaria: tra fede e storia guancia

Abbiamo parcheggiato il camper in alto rispetto al centro di Candelaria, per poi scendere a piedi fino alla piazza della basilica.

La Basilica de Nuestra Señora de Candelaria, costruita nel 1959, domina la grande piazza affacciata sull’oceano. Qui si trovano le imponenti statue in bronzo di nove guerrieri guanci, tributo agli antichi abitanti dell’isola. La sera, il paese illuminato ci ha regalato un’atmosfera da presepe, rendendo la sosta notturna molto suggestiva.

Las Caletillas e il sorprendente angolo d’arte urbana

Proseguendo lungo la costa verso Santa Cruz, ci siamo fermati a Las Caletillas, un piccolo borgo che, a prima vista, sembrava poco interessante a causa della vicina centrale elettrica.

Tuttavia, proprio accanto alla centrale abbiamo scoperto un angolo creativo inaspettato: un’area decorata con sassi dipinti, installazioni artistiche e frasi ispirazionali. Un luogo quasi surreale, curato da un gruppo di artisti e volontari che hanno trasformato un angolo anonimo in uno spazio espressivo e accogliente. Abbiamo deciso di fermarci qui per la notte, apprezzando la particolarità del posto.

Santa Cruz e il pranzo con un amico

L’ultima tappa sull’isola è stata Santa Cruz de Tenerife, dove ci siamo parcheggiati vicino all’Auditorium, in un’area sempre affollata ma comoda per la vicinanza al porto.

Abbiamo colto l’occasione per trascorrere qualche ora con Kike, il figlio di un nostro caro amico, che si trova temporaneamente a Tenerife. Insieme, abbiamo pranzato al ristorante La Cuadra del Palmero, degustando specialità canarie prima della nostra partenza.

Traversata in traghetto verso la Spagna

Il 27 marzo ci siamo imbarcati all’alba per Gran Canaria, per poi proseguire verso Cadice con un viaggio in mare di 1 giorno e 12 ore.

Fortunatamente il mare era calmo, il vento si era placato e la navigazione è stata piacevole. Tra passeggiate sul ponte con i cani, pasti e una serie TV scaricata sull’iPad, il tempo è trascorso velocemente.

Il 28 marzo, abbiamo finalmente toccato terra a Cadice, segnando la fine di questa avventura alle Canarie.

Prossime tappe

Nei prossimi giorni ci dirigeremo verso Málaga, facendo una sosta quasi obbligata a Tarifa, da cui si può ammirare la costa del Marocco. A Marbella, invece, effettueremo il tagliando del Quad per prepararci ai viaggi futuri.

Come sempre, vi terremo aggiornati sulle nostre prossime esplorazioni!

Arrivederci, Tenerife!

Dettagli pratici sulle soste

📍 Luogo 🚐 Tipo di sosta 🔌 Servizi 📶 Internet

Faro de Abona Ampio spazio su sabbia vicino al mare Nessuno Buona connessione (3/5)

Candelaria Parcheggio su terra vicino alla basilica Nessuno Media connessione (2/5)

Las Caletillas Parcheggio vicino alla centrale elettrica Nessuno, mercatino dell’usato Media connessione (2/5)

Santa Cruz (Auditorium) Ampia area di parcheggio Nessuno Buona connessione

Se vi trovate a percorrere questo itinerario, speriamo che il nostro resoconto possa esservi utile!

Alla prossima avventura!

Faro di Abona
Faro di Abona
Playa El Poris de Abona
Playa el poris
Los Roque de Fasnia
Los Roques de Fasnia
Los Roque de Fasnia
Fasnia. Ermita de la Virgin de los dolores
Piramidi di Güímar
Piramidi di Güímar
Piramidi di Güímar
Piramidi di Güímar
Piramidi di Güímar
Piramidi di Güímar
Piramidi di Güímar
Candelaria . Basílica
Candelaria
Candelaria . Basílica
Candelaria. Basílica
Candelaria. Statue Guanci
Candelaria
Las Caletillas
Las Caletillas
Las Caletillas
Las Caletillas
Las Caletillas
Las Caletillas
Las Caletillas
Tramonto in traghetto
Traghetto per Cadiz
Traghetto x Cadiz

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