Playa del Verodal – punta Arenas Blancas

Esplorando la costa occidentale di El Hierro

Data: 10 – 11 marzo 2025

Luogo di partenza: Playa de Verodal

Luoghi intermedi: Pozo de la Salud, Sabinosa, Los Llanillos, Tigaday, La Maceta, Charco Azul, Charco de los Sargos

Luogo di arrivo: Punta Arenas Blancas

Km percorsi: 48 km in Quad

Waypoints:

Sosta notte (Arenas Blancas): N27 46.085 W18 07.368

Resoconto di viaggio

Sebbene Playa de Verodal sia una sosta incantevole, la mancanza di connessione internet e telefonica ci spinge a proseguire. È sempre utile avere la possibilità di essere rintracciati in caso di necessità, soprattutto in un’isola così selvaggia e poco abitata.

Pochi chilometri più avanti, seguiamo un cartello che indica una deviazione verso la costa e ci ritroviamo a Playa de las Arenas Blancas. Si tratta di una spiaggia affascinante, caratterizzata da sabbia chiara che si mescola alla terra lavica, circondata da scogli su cui si infrangono con forza le onde dell’oceano. Ci troviamo nell’isolata estremità occidentale di El Golfo, a breve distanza dal piccolo paesino di Sabinosa. Il luogo ci conquista subito, così decidiamo di fermarci per qualche giorno, sfruttando il Quad per esplorare i dintorni.

Pozo de la Salud: le acque miracolose di El Hierro

Dopo pranzo, partiamo alla scoperta della zona e raggiungiamo il Pozo de la Salud, un sito storico famoso per le sue acque termali. Già noto nell’antichità per la sua capacità di curare il bestiame, il pozzo divenne celebre nel XVIII secolo quando la sua acqua, ricca di minerali, veniva esportata fino a New York e Cuba. Si dice che queste acque abbiano proprietà terapeutiche benefiche per il cuore, la pelle e il sistema gastrointestinale.

Il pozzo si trova direttamente sulla costa e vi si può accedere a piedi, ma lo troviamo chiuso. Tuttavia, chi volesse provare le sue proprietà benefiche può soggiornare nell’Hotel Balneario Pozo de la Salud, situato accanto alla fonte termale.

Sabinosa e il paesaggio vulcanico

Proseguiamo il nostro tour raggiungendo Sabinosa, il paese più occidentale di tutta la Spagna. Il villaggio è minuscolo e sonnolento, con poche attrazioni, a parte una piccola cappella settecentesca. Tuttavia, il contesto paesaggistico è spettacolare: Sabinosa è immersa in un ambiente vulcanico selvaggio, con colline scure e panorami mozzafiato sull’oceano.

Attraversiamo Los Llanillos e raggiungiamo La Frontera, il principale centro abitato della zona. La cittadina si sviluppa ai piedi di una scarpata imponente e ha il suo cuore nella graziosa Plaza de la Candelaria, dove si trova l’omonima chiesa costruita nel XIX secolo sul sito di una cappella seicentesca. Salendo una ripida scalinata, si può raggiungere il campanile, situato su una collina panoramica da cui si gode di una vista splendida su El Golfo.

Alla ricerca di una degustazione di vini locali

Consultando la guida scopriamo che a La Frontera si trova il Consejo Regulador Denominación de Origen El Hierro, dove è possibile degustare i vini locali. Purtroppo, una volta arrivati scopriamo che è aperto solo la mattina, quindi dovremo tornarci in un’altra occasione.

Non volendo arrenderci, decidiamo di visitare la Bottega Uwe Urbach, un’azienda vinicola a conduzione familiare con una lunga tradizione nella produzione di vini biologici. L’azienda utilizza tecniche innovative pur mantenendo i metodi tradizionali. Per raggiungerla, percorriamo un sentiero che si snoda lungo la collina e regala splendide vedute su El Golfo. Ma anche qui troviamo tutto chiuso!

Relax a La Maceta e tramonto su Arenas Blancas

Dopo due tentativi falliti di degustazione, torniamo sulla costa e facciamo una sosta a La Maceta, una delle piscine naturali più belle dell’isola. Qui ci godiamo una birra fresca sul mare, rilassandoci dopo la giornata di esplorazione.

Ormai si è fatto tardi, quindi rimandiamo alla prossima escursione la visita ai Charcos naturali di Charco Azul e Charco de los Sargos, altre due piscine naturali incastonate nella roccia vulcanica.

Rientrati alla nostra base ad Arenas Blancas, ci concediamo una passeggiata con Odino e Yoda prima del tramonto. La giornata è stata intensa e ricca di scoperte, ma domani ci prenderemo una pausa per rilassarci, goderci il sole e prepararci un bel piatto di tagliatelle al ragù!

Informazioni utili sulla sosta

Luoghi di interesse: Pozo de la Salud, Sabinosa, Los Llanillos, Tigaday, La Maceta, Charco Azul, Charco de los Sargos

Tipo di sosta: Vicino agli scogli e alla spiaggia, su terra battuta pianeggiante

Connessione Internet: 4G disponibile

Punta Arenas Blancas
Punta Arenas Blancas
Pozo de la Salud
Pozo de la salud
Punta arenas Blancas
Sabinosa
Sabinosa
Sabinosa
La Frontera
Campanile della chiesa de la Candelaria
Chiesa de la candelaria. La Frontera
Panorami sul Golfo

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