Ultimo giorno a La Palma: tra storia, natura e sapori locali
📅 Data: 23 febbraio 2025
🚐 Luogo di partenza: Piscine de Fajana
📍 Luoghi intermedi: Parco archeologico El Tendal, San Andrés, Charco Azul, Distilleria Aldea
🏁 Luogo di arrivo: Santa Cruz
🛤 Km percorsi: 35 km in camper + 25 km in Quad
📌 Waypoints:
• Sosta notte: Porto di Santa Cruz
Un viaggio nel tempo al Parco Archeologico El Tendal
L’ultima giornata a La Palma inizia con una visita al Parco Archeologico El Tendal, una delle più importanti testimonianze della cultura preispanica dell’isola. Situato lungo la strada LP-1 in direzione di Los Sauces, il sito ospita un moderno centro espositivo inaugurato di recente, dotato di schermi tattili e installazioni interattive.
Dopo aver acquistato il biglietto d’ingresso (8€), assistiamo alla proiezione di un video introduttivo che racconta la storia del popolo Benahoarita, gli antichi abitanti dell’isola. Il museo è suddiviso in quattro sezioni tematiche:
• La scoperta della grotta
• Le tecnologie degli aborigeni
• Lo stile di vita del popolo Benahoarita
• L’arte funeraria
Una guida ci accompagna lungo un sentiero naturalistico, illustrandoci la flora autoctona e permettendoci di osservare da vicino le grotte, un tempo abitate dai Benahoaritas e successivamente utilizzate fino agli anni ’70 dai lavoratori agricoli provenienti da La Gomera.
Tra le coltivazioni predominano i banani, importati dagli inglesi e diventati una delle principali risorse economiche dell’isola.
San Andrés: un gioiello coloniale
Riprendiamo il viaggio e raggiungiamo il pittoresco villaggio di San Andrés, uno dei più antichi dell’isola. Parcheggiamo davanti alla Chiesa di San Andrés, costruita nel 1515 dagli spagnoli, sebbene l’edificio attuale risalga al XVII secolo. L’interno è un capolavoro di arte sacra, con pale d’altare barocche e un soffitto a cassettoni in legno che lascia senza fiato.
Essendo ora di pranzo, scegliamo di fermarci al Ristorante La Placida, noto per la sua cucina che fonde sapori canari e thailandesi. Optiamo per:
• Stinco di maiale, scelto da Davide
• Carne di capra, una specialità locale che non delude
Un pranzo eccellente che ci ricarica per il resto della giornata.
Charco Azul: piscine naturali tra roccia e oceano
Dopo pranzo, saliamo sul Quad e ci dirigiamo verso Charco Azul, un’area balneare davvero particolare. Qui, l’uomo ha saputo integrare perfettamente le rocce vulcaniche con strutture artificiali in cemento, creando una serie di piscine naturali di acqua salata. Il contrasto tra l’acqua cristallina e le onde dell’oceano che si infrangono sugli scogli rende il paesaggio ancora più suggestivo.
Le piattaforme solarium collegate da passerelle permettono di godersi il sole e il mare in totale relax.
Degustazione di rum alla Distilleria Aldea
A poca distanza da Charco Azul si trova la Distilleria Aldea, una delle più rinomate delle Canarie. Qui ci concediamo una degustazione di rum locali, prodotti esclusivamente sull’isola e difficili da reperire altrove.
Il proprietario ci guida nella scelta, facendoci assaggiare due varietà particolarmente pregiate, caratterizzate da aromi intensi e un’ottima qualità. Un’esperienza imperdibile per gli amanti del rum.
Ultima notte a La Palma: destinazione Santa Cruz
Terminata la degustazione, torniamo alle Piscine di Fajana, dove i nostri cani ci aspettano per la consueta passeggiata. Dopo un po’ di relax, risaliamo sul Truck e percorriamo circa 30 km fino al porto di Santa Cruz.
Visto che domani mattina alle 6:00 abbiamo il traghetto, decidiamo di parcheggiare direttamente in porto per evitare inutili spostamenti all’alba.
La Palma si è rivelata un’isola affascinante, ricca di storia, natura e tradizioni. Una settimana non è stata sufficiente per esplorarla a fondo, ma ci ha lasciato la voglia di tornare.
Luoghi di interesse visitati
• Parco Archeologico El Tendal
• San Andrés e Chiesa di San Andrés
• Charco Azul
• Distilleria Aldea
🏕 Tipo di sosta: Porto di Santa Cruz
Un altro viaggio si conclude, ma l’avventura continua!





























