Viaggio al Teide: tra paesaggi lunari e tramonti spettacolari
📅 Data: 12 febbraio 2025
📍 Luogo di partenza: Puerto de la Cruz
📍 Luoghi intermedi: La Orotava, Osservatorio del Teide, El Portillo, Los Roques de García
📍 Luogo di arrivo: Ingresso Parco Telde
🚐 Km percorsi: 93 km
📍 Waypoints:
• Minas de San José: N 28 15.936 W 16 35.322
• Roque de García: N 28 13.388 W 16 37.843
• Sosta notte: N 28 16.354 W 16 43.717
Alla scoperta del gigante di Tenerife
Come un’imponente sentinella che veglia sull’isola, il maestoso El Teide domina Tenerife con i suoi 3.718 metri di altezza. Non solo è la vetta più alta delle Canarie, ma anche il punto più elevato di tutta la Spagna. Il Parco Nazionale del Teide, che si estende per circa 189,9 km², è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO e accoglie ogni anno circa 4 milioni di visitatori.
L’intero paesaggio è surreale, quasi lunare: rocce scolpite dal vento, grotte misteriose e antichi crateri vulcanici ne fanno un luogo unico. Le vaste distese di lava solidificata e le Cañadas, ampie depressioni formatesi circa 180.000 anni fa a causa di un immenso smottamento, circondano la vetta creando uno scenario straordinario.
Partenza da Puerto de la Cruz
La giornata inizia con una lunga sosta al parcheggio di Puerto de la Cruz, dove salutiamo le persone conosciute durante la sosta e soddisfiamo la curiosità di chi vuole vedere da vicino il nostro camion. Dopo un ultimo rifornimento d’acqua, finalmente partiamo per l’escursione al Teide intorno alle 12:30.
La prima tappa è l’Osservatorio del Teide, uno dei punti migliori per osservare la volta celeste dell’emisfero settentrionale. Situato lungo la statale TF-24, che collega La Laguna al centro visitatori di El Portillo, l’osservatorio offre visite gratuite, ma è necessario prenotarle in anticipo.
Proseguiamo lungo la strada panoramica fermandoci in diversi mirador, punti panoramici perfetti per ammirare il paesaggio. Il pranzo lo improvvisiamo in un parcheggio di fortuna, godendoci la vista spettacolare sulle montagne e sulle distese di lava.
Paesaggi lunari e il fascino del Teide
Nel pomeriggio raggiungiamo un parcheggio da cui scendiamo con i cani per esplorare il paesaggio da vicino. L’idea iniziale era quella di salire fino alla vetta del Teide, ma ormai è troppo tardi. L’ascesa si può affrontare con un’escursione di circa quattro ore a piedi, oppure con la funivia, acquistando un biglietto. Tuttavia, oggi la vetta è coperta da nuvole, quindi decidiamo di rimandare.
Il paesaggio che ci circonda è spettacolare: le rocce assumono sfumature che variano dal marrone al grigio e al verde, e la vegetazione è composta per lo più da cespugli endemici, con ben 14 specie uniche.
Poco più a sud della vetta, di fronte al Parador Nacional, incontriamo una delle formazioni geologiche più spettacolari dell’isola: Los Roques de García. Questi pinnacoli di lava solidificata, dai nomi evocativi come il Dito di Dio e la Cattedrale, sono il risultato dell’erosione di antichi camini vulcanici. Il parcheggio nelle vicinanze è affollato, quindi non riusciamo a fermarci. Per fortuna, riusciamo a immortalare il paesaggio con il drone, scattando incredibili foto aeree.
Un tramonto da cartolina
Riprendiamo la strada e troviamo un punto panoramico ideale per ammirare il tramonto. Il sito si trova appena fuori dall’area del parco, quindi decidiamo di fermaci per la notte.
Tiriamo fuori le sedie, apriamo una birra e ci godiamo lo spettacolo della natura: il sole che scompare dietro il profilo vulcanico, tingendo il cielo di arancione e rosso. Un finale perfetto per una giornata memorabile.
Consigli di viaggio
🔹 Luoghi di interesse: Teide, Osservatorio del Teide, Los Roques de García
🔹 Tipo di sosta: Lato strada vicino a un mirador (senza servizi, senza internet)
🔹 Nota: Per salire in funivia sulla cima del Teide è consigliabile prenotare online per evitare lunghe attese.
Dove mangiare: una pizza italiana a Tenerife
Ieri sera, prima di lasciare Puerto de la Cruz, abbiamo deciso di concederci una pizza. Siamo stati al ristorante Arancino, gestito da ragazzi di Roma, e abbiamo provato una pizza gourmet eccellente. Se siete in zona e avete nostalgia dei sapori italiani, ve lo consigliamo!
Conclusione
Questa giornata nel Parco Nazionale del Teide ci ha regalato paesaggi unici e sensazioni indescrivibili. Anche se non siamo riusciti a salire in vetta, il viaggio tra vulcani, rocce surreali e tramonti mozzafiato è stato un’esperienza indimenticabile. Tenerife continua a sorprenderci con la sua bellezza selvaggia, e noi non vediamo l’ora di scoprire la prossima tappa!
🚐 Alla prossima avventura!






















