Diario di viaggio – 11 febbraio 2025
Sosta a Puerto de la Cruz – Escursione a La Orotava
• Luogo di partenza: Puerto de la Cruz
• Tappa intermedia: La Orotava
• Km percorsi: 36 km
• Waypoints:
• Plaza de la Constitución, La Orotava: N 28 23.421 W 16 31.404
• Sosta notte (Puerto de la Cruz): N 28 24.117 W 16 34.163
Mattina tra incontri e nuove esplorazioni
Questa mattina, mentre portavo fuori i cani, ho avuto il piacere di conoscere i nostri vicini di camper. Tre signori simpatici e più o meno miei coetanei, che vivono in modo stanziale nei loro veicoli. Abbiamo chiacchierato a lungo di viaggi, dell’isola e dei luoghi migliori dove fare rifornimenti d’acqua o visitare posti interessanti.
Solo verso le 10 siamo partiti in quad verso La Orotava, percorrendo circa 9 km. Questa cittadina, situata più in alto rispetto alla costa, offre una vista panoramica spettacolare su Puerto de la Cruz.
La Orotava: tra storia e bellezza architettonica
La nostra prima tappa è stata la Casa Monteverde, accanto alla quale abbiamo trovato un cartello che indica la Ruta de los Molinos, un percorso che racconta la storia dei mulini che un tempo sorgevano nella città.
Poco più avanti si erge la maestosa Iglesia de la Concepción, uno degli esempi più importanti di architettura barocca delle Canarie. La chiesa, originariamente del 1516, venne distrutta dai terremoti del 1704-1705 e successivamente ricostruita nel 1768. La sua triplice facciata e le torri campanarie alte 24 metri la rendono un vero gioiello artistico. L’interno è altrettanto spettacolare, con splendide opere scultoree in legno e pietra e magnifiche vetrate.
Dalla chiesa, ci siamo spostati verso la Plaza del Ayuntamiento, considerata il miglior esempio di architettura neoclassica della città. La piazza è affiancata da un giardino botanico, un angolo verde perfetto per rinfrescarsi durante le calde giornate estive.
Di fronte al giardino, si trovano i meravigliosi Giardini Victoria, detti anche Giardini del Marquesado de la Quinta Roja. Questi giardini terrazzati in stile francese culminano in un piccolo mausoleo di marmo, originariamente destinato al marchese, ma mai utilizzato a causa di una disputa familiare.
Dopo una breve passeggiata, siamo giunti alla Plaza de la Constitución, dove abbiamo ammirato la facciata della Chiesa di San Agustín, un edificio semplice ma caratterizzato da un bellissimo soffitto in legno intarsiato.
Una dolce pausa… sfumata!
Decidiamo di concederci una pausa dolce nella famosa pasticceria Casa Egon, la più antica delle Canarie (1912), ma la troviamo chiusa per riposo settimanale. Ripieghiamo quindi sulla Pasticceria Relieve, dove assaggiamo la loro specialità: la Pachanga, un delizioso dolce fritto simile a un krapfen, ripieno di crema pasticciera.
Case storiche e tradizione
Riprendiamo la visita e raggiungiamo la Casa de los Balcones, un palazzo del 1632 noto per i suoi splendidi balconi e il pittoresco patio interno. Al piano superiore si trova un museo con cimeli storici che illustrano la vita di un tempo.
Di fronte si trova la Casa del Turista, un ex convento del XVI secolo che oggi ospita una galleria d’arte, una bottega artigianale e una mostra permanente di tappeti di sabbia vulcanica, simili a quelli realizzati durante il Corpus Domini.
Infine, visitiamo il Palazzo Lercaro, un altro magnifico edificio del XVI secolo, considerato tra i migliori esempi di architettura tradizionale canaria. I suoi balconi in legno scolpito e le decorazioni barocche sono davvero notevoli.
Dopo questa immersione nella storia e nell’arte, risaliamo sul quad e torniamo a Puerto de la Cruz.
Pomeriggio tra giardini e panorami
Dopo la consueta passeggiata con i cani e pranzato, decidiamo di ripartire nel pomeriggio alla scoperta di Puerto de la Cruz.
La nostra prima meta è il Parco Taoro, che si raggiunge tramite una strada in salita. Questo grande polmone verde della città (quasi 100.000 mq) è suddiviso in tre zone:
• La Atalaya, con cascate, laghi e miradores panoramici.
• I giardini del Casinò, dove sorge l’Hotel Taoro, uno dei primi alberghi della città (1890), trasformato in casinò e ora in ristrutturazione.
• El Camino de la Sortija, un’area utilizzata per eventi equestri e attività all’aria aperta.
Dopo il Parco Taoro, ci dirigiamo verso il Giardino Sitio Litre, noto per la sua magnifica collezione di orchidee e per ospitare il più antico drago della città. Sfortunatamente, lo troviamo già chiuso.
Tramonto sull’oceano
Decidiamo di concludere la giornata con una passeggiata sul lungomare, esplorando un tratto che ancora non avevamo visitato. Arriviamo fino all’Eremo di San Telmo e poi proseguiamo fino al Parco Acquatico, con le sue grandi piscine affacciate sull’oceano.
Ci godiamo il tramonto, soddisfatti di questa intensa giornata di esplorazione tra storia, arte e natura.
Questa giornata tra La Orotava e Puerto de la Cruz è stata davvero ricca di sorprese. Ogni angolo ha raccontato una storia, e il mix tra edifici storici, giardini rigogliosi e panorami mozzafiato ha reso questa tappa indimenticabile. Se passate da Tenerife, questa escursione è assolutamente consigliata!
Informazioni utili
• Luoghi di interesse:
• La Orotava: architettura storica, chiese, giardini.
• Puerto de la Cruz: parchi e giardini.
• Sosta camper: Parcheggio vicino al Lidl, senza servizi ma con buona connessione internet.
































