Data: 11 dicembre 2024
Luogo di partenza: Playa de Aguda (faro)
Luoghi intermedi: El Cotillo , costa sud occidentale, Playa jarugo
Luogo di arrivo: Puertitos de Los mulinos
Km percorsi: Km 41 Truck
Way points: Playa Aguila: N 28 38.902 W 14 01.247
Playa de Esquinzo: N 28 38.091 W 14 01.621
Playa de Tebeto: N 28 35.408 W 14 02.063
Playa Jarugo: N 28 34.167 W 14 02.840
sosta notte: N 28 32.801 W 14 03.892
Resoconto
La giornata odierna è dedicata alla scoperta della costa occidentale, dal faro fino a Los mulinos.
Differentemente dal solito, decidiamo di percorrere l’itinerario con il camion e non in Quad, in quanto dobbiamo caricare un po’ le batterie e, se dovessimo trovare una spiaggia che ci piace, possiamo pranzare o sostare per la notte.
Prima di metterci in marcia però, andiamo a vedere se il faro, che ospita il museo tradizionale della pesca, è aperto. Una delusione! Noi pensavamo di averlo trovato chiuso lunedì, in quanto giorno di chiusura ma, un gentile signore che fa da guida ai turisti, ci avvisa che, il museo ed il faro, sono chiusi dal periodo del Covid. Anche lui è rammaricato quando gli diciamo che abbiamo trovato tutto chiuso, anche ad Oliva, e ci conferma che, sull’isola di Fuorteventura, è mancato lo “sprint” che Cesar Manrique ha dato a Lanzarote.
Ci incamminiamo con il Truck percorrendo la strada sterrata che corre lungo la scogliera.
Superato El Cotillo, dove approfittiamo di rabboccare l’acqua, raggiungiamo la scogliera del Castillo. Da qui si gode un panorama bellissimo sulla costa. Il mare è mosso e, come sempre negli ultimi giorni, il vento si fa sentire. Procediamo verso sud e, ci fermiamo ad ogni insenatura per apprezzare la vista. Lo sterrato scorre lungo la scogliera, in quota sul mare. Ci sono delle spiagge ma sono raggiungibili solo a piedi. Playa Tebeto ospita un monumento ad un eroe che ha perso la vita per salvare una persona dalla risacca del mare sottostante. Cartelli di pericolo ed avvertenze sono presenti in ogni insenatura. Da una parte il mare impetuoso, dall’altra i coni vulcanici che si ergono sul paesaggio piatto e privo di vegetazione.
Raggiungiamo Playa Jarugo e ci fermiamo per il pranzo.
Con i cani, andiamo in avanscoperta di questa bella spiaggia che, fra gli scogli, nasconde altre insenature, raggiungibili con la bassa marea.
Purtroppo non c’è internet e non prende neppure il telefono.
Verso le 18 decidiamo di spostarci un po’ più avanti, fino all’incrocio con Los Mulinos.
Siamo su una scogliera, la terra è rosso brunita. Il cielo è nuvoloso e, all’orizzonte, si intravedono nuvole di pioggia.
Sta facendo buio. Non ci piace viaggiare senza luce e, non avendo una meta precisa, decidiamo di sostare qui, per la notte.
La costa che oggi abbiamo avuto modo di vedere è bella e le spiagge raggiungibili in Truck, sono di dune sabbiose ma non abbiamo ancora avuto modo di trovare un luogo riparato dal vento, dove fermarci per sostare un pò. Speriamo che nei prossimi giorni l’aria ci dia tregua.
Luoghi di interesse: costa
Tipo di sosta: su scogliera su terra argillosa no servizi 2
Note: a Playa jarugo non c’è internet














