Data: 29 novembre 2024
Luogo di partenza: La Santa
Luoghi intermedi: Arrecife, Nazaret
Luogo di arrivo: Caleta de Famara
Km percorsi: Km 19 (Truck)+ km 70 (Quad)
Way points: casa Omar Sharif:
sosta notte (caleta de Famara)
Resoconto
Questa mattina, verso le 10, ci siamo recati ad Arrecife presso gli uffici di Armas, per acquistare i biglietti dei traghetti per le varie isole.
In teoria, avrebbero dovuto fare sconti per il “black Friday” ma, in realtà, rispetto a quanto era stato fatto negli anni precedenti quando si parlava di sconti fino al 40%, questa volta, la scoutistica è solo del 25% e solo sui viaggi di andata/ritorno dalla stessa isola.
Per il resto, potremo solo contare sullo sconto 15% che vale per gli associati ai club camperisti spagnoli (La Paca nel nostro specifico).
Avendo noi in programma di visitare anche le isole minori (hierro, la palma, e gomera) i traghetti per le quali, partono e ritornano sempre a Tenerife, abbiamo approfittato dello sconto 25% per questi, rimandando a gennaio l’acquisto dei biglietti per le isole più grandi e per il ritorno su Cadiz .
Verso le 13,30 lungo la strada di ritorno verso la Santa, dove facciamo base, abbiamo fatto tappa a Nazaret per visitare Lagomar, la casa nella roccia che fu di proprietà di Omar Sharif.
L’attore, negli anni 70 acquistò questa originale dimora costruita nella roccia ma, la perse, quasi subito, al gioco durante una partita di bridge, non sapendo che l’avversario era il campione europeo. Successivamente, la dimora ebbe più proprietari ma, furono due architetti che la riformarono dandole l’aspetto definitivo che, ancora oggi, la caratterizza; dal 1997 la casa, che ha un ristorante e bar al suo interno, è stata aperta al pubblico.
Lagomar ricorda molto l’architettura della prima abitazione di Manrique ma, invece di essere costruita come quella, in bolle di lava vulcanica, è aggrappata alla roccia fondendosi con essa.
Molti scalini collegano le molteplici terrazze esterne della casa poste su vari livelli; l’appartamento invece, si organizza su due piani.
Al piano più basso si trova la cucina e la sala da pranzo mentre, al piano superiore, al quale si accede con una ampia scala a chiocciola, si trovano le camere da letto, i bagni e il soggiorno circolare con una bella e ampia parete finestrata che si apre sul giardino.
Due piscine sono presenti nella dimora; una più piccola, di forma ovoidale, ed una molto più ampia dal perimetro sinuoso, con spruzzi tipo fontana, che si trova all’ingresso, dove ora è allocato il ristorante e i vari locali pubblici.
Terminata la visita, siamo andati a mangiare una ottima pizza al ristorante italiano Mezzaluna.
Il cameriere, originario di Bitonto ma residente a Lanzarote da 22 anni, ci ha accolto con estrema gentilezza e la pizza si è rivelata sottile e croccante oltre che ben condita.
Tornati a La Santa e salutati Kurt e Carla, ci siamo spostati in una nuova base, a Caleta de Famara, lungo la spiaggia di sabbia dorata.
E’ una spiaggia frequentata dai surfisti, che si parcheggiano nel primo tratto, mentre noi, abbiamo proseguito lungo lo sterrato, parcheggiandoci più verso il fondo della spiaggia.
Speriamo domani di non venire invasi da orde di persone e di riuscire a far fare il bagno a Odino.
Luoghi di interesse: Nazaret: Lagomar casa Omar sharif
Tipo di sosta: caleta de Famara sulla spiaggia lato mare sterrato no servizi ok internet 3
Note: ristorante pizzeria italiana mezzaluna . Av. La Cañada 22- la Cañada





















