Data: 24 novembre 2024
Luogo di partenza: Los Cocoteros
Luoghi intermedi: Teguise, Antigua rofera, Guatiza
Luogo di arrivo: Los cocoteros
Km percorsi: Km 40 (Quad)
Way points: Teguise: N 29 03.555 W 13 33.368
Antigua rofera: N 29 03.437 W 13 30.282
Giardin de cactus: N 29 04.838 W 13 28.564
Charco de mala: N 29 06.525 W 13 27.480
sosta notte (los cocoteros): N 29 03.242 W 13 27.972
Resoconto
A Teguise, questa domenica, oltre a partecipare a Saborea, la manifestazione culinaria, possiamo visitare anche il mercato settimanale.
Quello di Teguise, è uno dei mercati non alimentari più grandi che si svolgono sull’isola.
Centinaia di banchi, con souvenir di ogni tipo, affollano le strade del paese, circondando i padiglioni della manifestazione culinaria ed invadendo la località con migliaia di visitatori.
Vestiti, ciotole in lava e terracotta, accessori in cuoio, e molte altra oggettistica vengono proposti ai turisti.
Fra gli ambulanti anche camioncini di street food si uniscono a Saborea proponendo diverse proposte culinarie.
Terminato di gironzolare fra i banchi del mercato, entriamo dentro ai padiglioni per continuare con gli assaggi di cibo proposti dagli avventori dell’isola.
Veniamo accolti, come già accaduto ieri, da un miscuglio di musica e vociare umano a volume inaudito.
Oggi, la presenza dei visitatori, sembra aumentata.
Nonostante la moltitudine di persone e di stand, la fiera è organizzata benissimo.
Tutto è in ordine, le vendite dei biglietti o le ricariche dei bracciali, sono funzionanti e rapide e i padiglioni pulitissimi.
La gente è bene educata: dopo aver degustato la tapas, butta il piattino nei numerosi secchi per il pattume, e i bicchieri di plastica o vetro, che vengono pagati con la prima bevuta (1 €), vengono riutilizzati dal visitatore, per tutta la sua permanenza, evitando sprechi e sporcizia.
Carichiamo il bracciale con 10€ (avevamo andato altri €7 da ieri) e prendiamo un paio di birre e tapas a base di tonno e, a seguire, salsiccia di capra.
La confusione è veramente tanta e, verso le 13,30, decidiamo di uscire.
Verso la strada del ritorno, ci fermiamo a scattare qualche foto in un luogo dove le rocce friabili si stanno sgretolando così da formare strane forme.
Al tatto, queste pietre si trasformano in granuli di sabbia e, fra qualche anno, rimarrà solo il ricordo di questi strani massi nella località Antigua Rofera.
Mentre Cerstin e Rolf tornano al camper, noi proseguiamo le visite raggiungendo il giardino dei Cactus a Guatiza.
Voluto espressamente dall’artista Cesar Manrique, questo museo a cielo aperto, si presenta come un grande giardino di piante grasse di molteplici varietà e dimensioni straordinarie.
Rimaniamo sbalorditi da questa visita, incuriositi da varietà mai viste prima e strabiliati da quanto possano diventare grandi alcune specie.
Il costo del biglietto non è bassissimo (€8) ma il giardino è tenuto benissimo e le piante sono in perfetto stato.
Usciti dal museo, approfittiamo per fare ancora un piccolo giro in Quad e raggiungere, lungo lo sterrato, una spiaggia a Charco de Mala.
Il posto è molto carino e c’è un facile accesso all’acqua, grazie ad una minuscola spiaggia ma, è ovviamente già affollato da altri camper ed un segnale di divieto ai cani di entrare in mare, ci fa desistere dall’idea di spostarci qui.
Tornati alla base, riposiamo un pò, dopo aver portato a spasso i nostri pelosi .
Terminiamo la serata giocando a Triomino con Rolf e Cerstin fino alle 22,30.
Luoghi di interesse: Teguise: saborea. Antigua rofera: rocce modellate dal vento. Guatiza: giardin de cactus.
Tipo di sosta: vicino al mare, presenza due abitazioni, tranquillo no servizi internet e telefono scarsi
Note: costo biglietti giardini de cactus €8 a a persona


















