Playa Quemada, El Golfo, Charco de los Chicos, Los Hervideros, Saline de Janubio

Data: 21 novembre 2024

Luogo di partenza: Puerto Calero

Luoghi intermedi: playa Quemada, Yaiza, botega geria, centro visitantes parco, El Golfo, charco de los Chicos, Los Hervideros, playa de Janubio, salinas de Janubio, Femes

Luogo di arrivo: Puerto Calero

Km percorsi: Km 94

Way points: playa quemada: N 28 54.666 W 13 43.393

Yaiza: N 28 57.111 W 13 45.947

Botega Geria: N 28 58.439 W 13 42.342

Centro visitante parco: N 29 02.010 W 13 42.222

Biglietteria parco: N 29 00.609 W 13 44.073

Charco de los Chicos: N 28 58.685 W 13 49.721

Los Hervideros: N 28 57.229 W 13 50.002

Salines de Janubio: N 28 56.477 W 13 49.025

Femes ristorante: N 28 54.799 W 13 46.744

Sosta notte (Puerto Calero): vedi giorni precedenti

Resoconto

Una super giornata alla scoperta della parte sud ovest dell’isola, in compagnia di Rolf e Cerstin che, con il Quad, ci hanno guidato lungo le strade dell’isola, in luoghi da loro già conosciuti.

A poca distanza dal nostro punto di sosta notturna, si trova playa Quemada, una spiaggia di ciottoli neri, sulla quale si affacciano un paio di trattorie di pescatori.

Fatte un paio di foto, proseguiamo alla volta di Yaiza.

In questa minuscola cittadina è consuetudine costruire, di fronte all’ayuntamento, una riproduzione in miniatura del paese che funge da presepe, con piante, case e l’immancabile caverna della natività.

I cordiali giardinieri, all’opera per edificare questo magnifico presepe (inaugurazione il gg 29/11), molto gentilmente, mi hanno concesso di impossessarmi di un paio di pianticelle grasse che mi piacciono tanto, per poterle portare a casa.

Proseguiamo alla volta della botega di vino Geria.

Anche in questo luogo, i proprietari della vinoteca, fanno costruire un grande presepe che verrà inaugurato il giorno 1 dicembre.

Ci dirigiamo alla volta del lago verde ma, prima di raggiungerlo, passiamo presso il museo del vulcano Timanfaya.

L’ingresso è gratuito e, al suo interno, è possibile avere informazioni dettagliate in merito alla formazione delle Isole Canarie, a come classificare i terremoti e le eruzioni e molto altro ancora. Proseguendo lungo la stessa strada, qualche chilometro più avanti, si trova la biglietteria e l’ingresso al vulcano.

La visita è permessa solo con tour guidati in bus, ogni mezz’ora, fino alle 16.

I biglietti vengono venduti al momento della visita.

Rimandiamo questa escursione ai prossimi giorni poichè i nostri amici l’hanno già fatta e non vogliamo farli aspettare; continuiamo fino a raggiungere El Golfo, la località della laguna verde smeraldo, conosciuta con il nome di Charco de los Chicos.

Camminando per qualche metro lungo una passeggiata in legno, si può arrivare ad un balcone che si affaccia su questo specchio d’acqua verde smeraldo, a pochi metri dal mare.

Il colore dell’acqua è dettato da particolari alghe presenti al suo interno e, sulla spiaggia, fu girato il famoso film con Rachel Welch, dove lei indossava solo un bikini di pelle.

Non distante da questa lugana, è possibile passeggiare in mezzo alle rocce di lava dove, le onde in caso di mare mosso, si infrangono creando spruzzi che si elevano ad altezze incredibili.

Tale luogo chiamato Los Hervideros, ha un comodo parcheggio dal quale, a piedi, si raggiungono le rocce.

Non troppo lontano, un’altra località interessante, è la spiaggia de Janubio e le omonime Saline che sono meglio apprezzabili dall’alto, senza entrare nel parco, per scendere al livello del mare.

Ormai affamati, alle 16, arriviamo a Femes, la località dove, presso l’anonima trattoria “el Rincon de marcial” degustiamo con grande entusiasmo, tre specialità della cucina Canarie: la capra in umido, il maiale fritto con patate e un gustoso piatto a base di ceci.

Satolli e soddisfatti, con il proposito di ritornare in questa trattoria a provare altre specialità, terminiamo la nostra giornata “a zonzo”, con una breve corsa su sterrato, che ci riporta alla nostra base.

Salutati Rolf e Cerstine, il resto del pomeriggio è dedicato a passeggiare con i pelosi e a riposarci fino a domani.

Luoghi di interesse: Playa quemada, Yaiza, zona vinícola, museo del vulcano, lago verde el charco de los Chicos, le onde a los hervideros, le Saline de Janubio.

Tipo di sosta: vedi giorni precedenti

Note: bar ristorante El Rincon de Marcial (avenida a femes 24, Femes)

La Geria. Presepe in preparazione
Rolf, Cerstin e Davide
Laguna verde. El Golfo. Charco de los Chicos
Charcos de los Chicos
Volo con drone su azienda vinicola La Geria
Los Hervideros
Los hervideros
Saline e spiaggia de Janubio
Sosta pranzo . Ristorante El Rincon de Marcial
Playa de los ciclos
Vista sulla lava
Presepe Yaiza

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