Data: 20 novembre 2024
Luogo di partenza: Puerto Calero
Luoghi intermedi: Arrecife, playa Honda, Puerto del Carmen
Luogo di arrivo: Puerto Calero
Km percorsi: Km 57,5 (Quad)
Way points: Arrecife (laguna): N 28 57.714 W 13 32.916
Arrecife (playa Reducto): N 28 57.496 W 13 33.603
Playa Honda: N 28 56.983 W 13 35.731
Puerto del Carmen: N 28 55.226 W 13 39.364
Resoconto
Questa mattina, prendendocela un po’ più con calma, abbiamo optato per visitare la cittadina di Arrecife ,dalla quale abbiamo transitato già più volte senza mai fermarci.
Giunti nell’area della laguna, denominata Charco de San Gines, alla quale già ieri avevamo dato una veloce occhiata, abbiamo parcheggiato il Quad e “circumnavigato” il perimetro a piedi.
Questa laguna di acqua salata, viene frequentata da molti , di giorno e di sera, per la presenza di discreti ristoranti dove i turisti amano mangiare osservando il grazioso panorama di casette simili, tutte bianche con le persiane blu e lo specchio d’acqua nel quale galleggiano sonnolente minuscole imbarcazioni di pescatori.
In una delle viette alle spalle della laguna, incontriamo la chiesa di San Gines , del 1665 con colonne alla Toscana, i soffitti delle tre navate in legno intarsiato ed una torre campanaria neoclassica.
La chiesa, si affaccia sulla omonima piazza.
A poche centinaia di metri, sul lungomare, attraversando il ponte de las Bolas, si può raggiungere il Castillo de San Gabriel, costruito nel cinquecento per difendere la città dai pirati.
Il castello ospita un museo di storia della città.
Sempre sul lungomare, a circa 200 m. dal castello, in un grande edificio bianco con persiane tinte di verde, si trova la biblioteca universitaria.
Una volta, l’edificio, era un parador e, l’artista Cesar Manrique, nei primi anni della sua vita artistica, dipinse, al suo interno, quattro murales.
L’accesso gratuito viene concesso previo permesso ed appuntamento che si ottiene scrivendo una mail ( vedi nota).
Un po’ delusi per non aver potuto apprezzare i dipinti, ci dirigiamo verso la Plaza del reducto, ai margini del centro, sempre sul lungomare.
La spiaggia di sabbia color ocra, è ampia ma non particolarmente attraente a causa della bassa marea e della poca luce, in una giornata nuvolosa ed un po’ afosa, come quella odierna.
Il lungomare, che parte da Arrecife , è una passeggiata pedonale di circa 9 km che raggiunge Puerto del Carmen passando da Playa Honda.
Tornati alla laguna dove abbiamo parcheggiato il Quad, ci dirigiamo proprio verso Playa Honda.
Anche in questo caso, si tratta di una grande spiaggia a mezzaluna, di sabbia dorata con villette basse, monofamiliari , che si affacciano sul lungomare pedonale.
Sono presenti alcuni bar e ristoranti e la spiaggia è attrezzata con ombrelloni.
Ultima tappa della giornata : Puerto del Carmen.
Questa località turistica, fu la prima dell’isola.
Dominata da tantissimi negozi di souvenir, bar, ristoranti di ogni genere, negozi di abbigliamento e di articoli sportivi, tutti allineati lungo la strada che scorre parallela alla spiaggia, è un paradiso per i turisti inglesi.
Percorriamo questa strada in Quad, lanciando occhiate a destra e sinistra, senza fermarci e rientriamo alla base, dove ci aspettano i pelosi ed una gradevole pranzetto a base di Ceviche, preparato dai nostri amici.
Il pomeriggio trascorre rapido in chiacchiere fra amici, dopo aver degustato la specialità a base di pesce crudo, mango, cipolle e varie verdure tagliate a cubetti ed irrorate con succo di limone.
Odino e Yoda, che ci fanno compagnia mentre pranziamo seduti all’aria aperta vista la temperatura estiva, verso le 18, cominciano a dare segni di insofferenza, mossi dalla fame.
E’ giunto il momento del commiato e di ritirarci nei nostri alloggi….domani è un nuovo giorno 🙂
Luoghi di interesse: Arrecife: laguna, chiesa de San Gines, castello de San Gabriel, Biblioteca, playa Reducto. Playa Honda. Puerto del Carmen.
Tipo di sosta: vedi gg 19
Note: per accedere alla biblioteca scrivere una mail a: info@lanzarote.uned.es








