Data: 9 agosto 2023
Luogo di partenza: Teruel
Luoghi intermedi: Alcaniz, Chiprana
Luogo di arrivo: Caspe
Km percorsi: Km 246
Way points: parcheggio Teruel: N 40 20 322 W 1 06.219
Area sosta (Teruel): N 40 19.975 W 1 05.170
sosta notte: (caspe) N 41 15.356 W0 00.306
Resoconto
Avendo preferito dormire fuori dal nucleo urbano, questa mattina, abbiamo dovuto percorrere un po’ di km per raggiungere Teruel.
A parte un paio di strade chiuse, non abbiamo avuto problemi a raggiungere il parcheggio vicino alla stazione che, però, era pieno.
Fortunatamente, c’era una spazio sterrato in zona, dove abbiamo potuto lasciare HungryWheels e percorrere a piedi la bellissima scalinata in stile mudejar che ci ha fatto salire al nucleo storico.
Quasi in cima alla scala, incontriamo un bellissimo bassorilievo in marmo, il primo emblema di questa cittadina che ruota intorno alla storia leggendaria dell’amore impossibile fra due giovani, vissuti nel XIII secolo.
Infatti, la vicenda di Isabella de Segura e Juan Diego de Marcilla, ha ispirato scrittori ed artisti spagnoli che, da sempre, raccontano la loro infelice storia. Figli di due nobili famiglie, si erano innamorati ma, il padre di Isabella, non riteneva Diego abbastanza ricco per poter prendere in sposa la figlia. Il giovane si fece promettere di aspettarlo, mentre lui partiva per la guerra con l’intento di accumulare ricchezze. Passati cinque anni, il tempo stabilito entro il quale lui avrebbe dovuto fare ritorno, cominciò a girare la voce che , il giovane, fosse morto in battaglia e, Isabella, venne data in moglie ad un altro uomo. Il giorno delle nozze, Diego fece ritorno e si recò a chiedere spiegazioni a Isabella , che gli nego un ultimo bacio , non ritenendolo opportuno nonostante fosse ancora innamorata di Diego. Il ragazzo, affranto, mori di crepacuore davanti alla fanciulla. Il giorno seguente, durante il funerale, una giovane vestita di nero si avvicinò , in chiesa, al corpo di Diego e lo abbraccio baciandolo, per poi cadere folgorata dal dolore, per quel bacio negato, in vita, al suo innamorato.
Tutto il paese ritenne che i due giovani dovessero venire seppelliti insieme: visto che , nella vita terrena, non gli era stato possibile amarsi, almeno nella vita eterna nessuno li doveva separare.
Vennero sepolti nella chiesa di San Pedro e la loro storia tramandata nei secoli.
Intorno al 1600, vennero ritrovati testi che riportavano la testimonianza della loro storia e i loro resti disseppelliti, furono esposti in teche nella chiesa.
Negli anni cinquanta, un famoso scultore spagnolo, Juan de Avalos, creò un magnifico sepolcro in alabastro con la rappresentazione dei due giovani con il volto rivolto uno verso l’altro, nell’atto di prendersi per mano ; ma , nella scultura, le mani non si toccano, come a rappresentare il loro amore impossibile.
Durante la visita guidata, viene raccontata la storia ed è possibile vedere le tombe, la chiesa , il chiostro e salire sulla torre di San Pedro, la prima torre in stile mudejar della cittadina di Teruel, insieme a quella della cattedrale.
Altre visite molto interessanti che si possono fare, sono quella alla cattedrale e la scalata alla torre El Salvador, magnifici esempi dello stile architettonico che caratterizza molti edifici della città.
Molto simpatico il piccolo toro che si erge sulla colonna della fontana nella piazza principale della cittadina (Plaza del Torico); presenti diversi graziosi palazzi dei primi del novecento, in stile modernista. Fare un giro a piedi nel piacevole centro storico, permette di apprezzare diversi esempi di architettura dello stesso periodo.
Tornati al parcheggio, ci siamo spostati nella area di sosta dall’altra parte di Teruel, per fare service, mangiare e fare un paio di acquisti al supermercato.
Verso le 16, ci rimettiamo in marcia verso nord est, direzione Alcaniz.
Superata la città di Alcaniz, abbiamo proseguito fino al fiume Ebro tentando, in principio, di parcheggiare a Chiprana, pensando fosse meno “gettonata” ma optando, alla fine, per una spiaggia (Crotone playa ) fuori da Caspe, raggiungibile con il Truck.
Il fiume Ebro disegna la costa creando anse di sabbia bianca orlate da roccia aspra con scarsa vegetazione.
Il paesaggio è meraviglioso ma la temperatura è decisamente elevata nonostante siano già le 19,30.
Sarebbe bello avere il tempo ed il Quad per andare a scoprire anse nascoste del fiume e villaggi affacciati sulle acque dell’Ebro, ma la nostra sosta si limiterà a questa notte.
Alle 23,30 cominciano i lampi di luce che annunciano un temporale estivo. Il terreno sul quale siamo parcheggiati diventa un sapone in caso di pioggia; decidiamo di spostarci di qualche centinaio di metri, tornando verso la strada asfaltata, così da non correre rischi.
Avremo visto 10 giorni di pioggia in un anno in Spagna : uno è proprio oggi!
Luoghi di interesse: Teruel: cattedrale, Fondazione degli amanti, Chiesa e torre di San Pedro, Torre Salvador , architettura mudejar , fontana con piccolo toro. Ebro
Tipo di sosta: (parcheggio Teruel): sterrato vicino alla scalinata ; area sosta (Teruel): con servizi ma lontana dal centro, vicina a supermercato, su asfalto 2. (Caspe): selvaggi sulle anse dell’Ebro no servizi , possibile balneazione 4
Note:









